Visitare la Liguria
La Liguria è una mezzaluna: da una parte Ventimiglia e il confine francese, dall'altra La Spezia, e in mezzo Genova, con il centro medievale più grande d'Europa.
Il pezzo per cui vengono tutti sta in quindici chilometri: cinque paesi appesi alle falesie, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, e lì accanto Porto Venere, che non è delle cinque e vale altrettanto.
Vi piacerà se
- Camminate: i sentieri tra i paesi sono il vero spettacolo
- Il treno vi sta bene: arriva ovunque, e l'auto non serve a niente
- Venite a maggio, giugno o settembre, quando i sentieri sono aperti e vuoti
Guardate altrove se
- Cercate spiagge grandi: la costa è fatta di cale e ciottoli
- La folla vi pesa: le Cinque Terre contano milioni di visitatori l'anno
- Contate di arrivare in auto nei paesi: sono chiusi al traffico
Da non perdere
Da non perdere
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1 Porto Venere +50 reco
Un fronte di case alte, strette e colorate, costruite come una muraglia verso il mare, e in punta una chiesa bianca e nera posata sulla roccia nuda. Patrimonio mondiale insieme alle Cinque Terre e alle tre isole di fronte.
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2 Il Castello Doria +7 reco
La fortezza che domina Porto Venere, costruita da Genova nel dodicesimo secolo e poi ampliata. Ci si sale per scalinate tra le case, e la terrazza abbraccia tutto il golfo.
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3 Le gite in barca da Porto Venere +8 reco
L'unico modo di vedere le Cinque Terre dal mare, cioè dal lato per cui sono state costruite. Le partenze sono la mattina, e il mare si alza spesso nel pomeriggio, il che annulla i rientri.
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4 Vernazza +8 reco
L'unico porto naturale dei cinque paesi, con una piazzetta a filo d'acqua e un castello sopra. Il sentiero che arriva da Monterosso sbuca a strapiombo, ed è da lì che viene la foto che conoscono tutti.
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5 Genova e i suoi caruggi +5 reco
Il centro storico medievale più grande d'Europa, un intrico di vicoli così stretti che il sole non arriva mai a terra. Quarantadue palazzi rinascimentali, i Rolli, sono patrimonio mondiale e aprono in pochi fine settimana l'anno.
L'errore classico
Venire in auto. I cinque paesi sono chiusi al traffico, i loro parcheggi sono minuscoli e stanno venti minuti a piedi più in alto, e la strada di crinale è stretta. Il treno che unisce La Spezia a Monterosso passa ogni venti minuti e ferma dappertutto.
I nostri itinerari in Liguria
| Durata | Itinerario | Cosa vedete |
|---|---|---|
| Fine settimana lungo (3 g.) | La Spezia › i cinque paesi | Treno costiero, sentieri, porti |
| 1 settimana | Genova › La Spezia › Porto Venere | Città, golfo dei Poeti, Cinque Terre |
| 10 giorni | Ventimiglia › Varazze › Genova › Porto Venere | Le due riviere, da ponente a levante |
Tutto si fa in treno: la linea costeggia il mare da un capo all'altro della regione, e la carta delle Cinque Terre dà corse illimitate tra i cinque paesi. È l'unico posto d'Italia dove l'auto è uno svantaggio netto.
Contate un'ora e mezza da Genova a La Spezia, e dieci minuti tra due paesi vicini. Il battello raddoppia la linea da aprile a ottobre, più lento e più bello.
Quando andare in Liguria
| Interesse | Stagione | Clima | Affluenza e prezzi |
|---|---|---|---|
| Maggio, giugno e settembre | 20 a 27 °C, mare a 22 | Sostenuta, prezzi medi | |
| Aprile e ottobre | 15 a 21 °C, rovesci | Moderata, meno battelli | |
| Luglio e agosto | 26 a 31 °C, mare a 25 | Satura, sentieri affollati | |
| Da novembre a marzo | 8 a 15 °C, piogge forti | Bassa, sentieri spesso chiusi |
Il nostro consiglio
Controllate lo stato dei sentieri prima di partire: il parco nazionale chiude tratti dopo le piogge forti, a volte per mesi, e in autunno le frane sono frequenti. L'informazione la pubblica il parco, non chi vi ospita.
Come arrivare in Liguria
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1 In treno Il più semplice
l'alta velocità porta a La Spezia da Milano in due ore e da Roma in tre e mezza, con cambio a Genova o a Firenze. Dalla stazione il regionale entra nei cinque paesi in dieci minuti.
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2 In auto Per arrivare
la A12 corre lungo la costa tra gallerie e viadotti. Serve per arrivare, non per girare: si lascia a La Spezia o a Levanto e si prende il treno.
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3 In battello Il più bello
da aprile a ottobre il battello collega Porto Venere, Lerici e i paesi delle Cinque Terre. Più lento del treno, e l'unico modo di vedere la costa dal lato del mare.
Come spostarsi in Liguria
Il regionale ferma nei cinque paesi ogni venti minuti, e le banchine sono spesso in galleria, scavate nella falesia. Genova ha la metropolitana, funicolari e ascensori pubblici che rimediano ai suoi dislivelli.
Buono a sapersi
Il sentiero a mare tra i paesi è a pagamento e richiede la carta, controllata all'ingresso di ogni tratto. I sentieri alti sono gratuiti, più lunghi, più ripidi e molto più vuoti: è il miglior scambio della regione.
Cosa mangiare in Liguria
- Pesto genovese: basilico, pinoli, aglio, pecorino, parmigiano e olio, pestati nel mortaio di marmo. Il basilico della costa, piccolo e senza nota di menta, è quel che fa la differenza.
- Focaccia genovese: due centimetri di spessore, con le fossette, salata e unta. Si mangia a colazione, inzuppata nel cappuccino, e nessuno ci trova da ridire.
- Farinata: una torta di farina di ceci cotta nel forno a legna in una teglia di rame. Si vende a fette, bollente, dai panettieri.
- Trofie al pesto: pasta arrotolata a mano, servita con fagiolini e patate cotti nella stessa acqua. Quella è la versione completa, non un'aggiunta.
- Pansoti alla salsa di noci: ravioli di erbe selvatiche sotto una salsa di noci e pane bagnato. L'unica salsa ligure senza pomodoro né basilico.
- Acciughe di Monterosso: pescate con la lampara e salate sul posto, servite crude al limone o fritte. Una denominazione protegge quelle del paese.
- Sciacchetrà: un passito prodotto in quantità minime sulle terrazze delle Cinque Terre. Una bottiglia costa cara, e la resa lo spiega.
A Genova le sciamadde vendono farinata e frittelle di baccalà dall'Ottocento, nei vicoli e non sulle piazze. Nei paesi le cucine chiudono presto e molte da novembre a marzo non aprono.
Dove dormire in Liguria
| Zona | Per fare cosa | Da sapere |
|---|---|---|
| La Spezia | Base per le Cinque Terre, treno, battello | La più pratica e la meno cara |
| Monterosso | L'unica vera spiaggia dei cinque | Il paese più accessibile, pieno d'estate |
| Porto Venere | Golfo, porto, isole | Fuori dal parco, quindi più quieto la sera |
| Genova | Caruggi, palazzi, acquario | Una città vera, aperta tutto l'anno |
| Varazze | Spiaggia, marina, riviera di ponente | A ponente di Genova, dove vanno gli italiani |
Dormire in uno dei cinque paesi costa il doppio che a La Spezia, che è a dieci minuti di treno dal primo.
Quel che la notte sul posto compra è l'ora prima delle nove e quella dopo le diciotto, quando i treni hanno riportato via tutti e i vicoli tornano percorribili. Se valga il doppio, lo dite voi.
Che budget per un viaggio in Liguria
| Soggiorno | Durata | Budget per persona |
|---|---|---|
| Economico (ostello a La Spezia, focaccia, sentieri alti) | 5 giorni | da 300 a 450 € |
| Comodo (hotel, ristoranti, carta del parco e battello) | 5 giorni | da 700 a 1 000 € |
| Alto (hotel di paese, tavole sul mare) | 5 giorni | da 1 800 a 2 800 € |
- La carta del parco: comprende il treno illimitato tra i paesi e l'accesso al sentiero a mare. Presa a giornata, si ripaga alla terza corsa.
- I sentieri alti: gratuiti, mentre quello a mare si paga. Salgono di più, sono vuoti, e le vedute sono più ampie.
- La focaccia: un pranzo intero al prezzo di un caffè al tavolo, ed è quel che mangiano gli abitanti a mezzogiorno.
- L'alloggio a La Spezia: metà del prezzo di un paese, a dieci minuti di treno, con ristoranti aperti tutto l'anno.
- Il battello: più caro del treno ma è una visita in sé, e naviga solo da aprile a ottobre.
Tradizioni e cultura in Liguria
Le terrazze delle Cinque Terre poggiano su settemila chilometri di muri a secco, alzati a mano dal Medioevo. La loro manutenzione è cessata nel Novecento con lo spopolamento, e le frane che chiudono i sentieri vengono da lì, non dal caso.
Genova è stata repubblica marinara per sette secoli, rivale di Venezia, con fondaci fino al mar Nero. Le sue famiglie di banchieri finanziarono i re di Spagna, e i loro palazzi allineati su due strade ne sono il resto visibile.
Due cose che cambiano la giornata. Nei caruggi si tiene la destra come in strada: sono troppo stretti per altro, e i motorini delle consegne non rallentano. E sui sentieri si dà la precedenza a chi sale: qui non è cortesia, è che incrociarsi a strapiombo non si fa.