La Valletta, la capitale tascabile
Bastano appena 20 minuti per attraversare La Valletta a piedi, da un capo all'altro delle fortificazioni. Eppure, l'Unesco ha inserito l'intera città tra i patrimoni dell'umanità nel 1980, un riconoscimento rarissimo per una capitale così compatta. I vicoli acciottolati profumano di pietra calcarea scaldata dal sole, e il vento che si infila tra gli alti edifici barocchi porta spesso con sé un odore di salsedine proveniente dal Grand Harbour.
Una destinazione fatta per te?
Ami la storia densa, quella che si legge nella pietra anziché nei musei polverosi? La Valletta è stata costruita in pochissimi decenni dai cavalieri dell'ordine di San Giovanni dopo il grande assedio del 1565. Ogni strada racconta questa ossessione difensiva e questa ambizione architettonica.
Cerchi una città animata, tapas e vita notturna fino a tardi? Resterai deluso: La Valletta chiude presto, e per quello bisogna andare a Sliema o a Saint Julian's, proprio di fronte alla baia.
Destination adatta a:
- gli amanti dell'architettura barocca e della storia militare
- i viaggiatori che amano camminare ed esplorare a piedi
- i soggiorni brevi, combinabili con il resto dell'arcipelago maltese
Destination inadatta a:
- chi cerca una vita notturna vivace sul posto
- le persone a mobilità ridotta, dato che la città è molto ripida e pavimentata
- i viaggiatori allergici al caldo, poiché l'estate è soffocante
Un budget piuttosto ragionevole per l'Europa
Malta resta complessivamente più economica rispetto alla Francia o all'Italia, anche se i prezzi sono saliti dall'adozione dell'euro. Metti in conto un budget moderato per l'alloggio e la ristorazione, con la possibilità di risparmiare parecchio mangiando nei caffè locali anziché nei ristoranti turistici di Strait Street.
| Voce | Fascia |
|---|---|
| Notte in guesthouse semplice | 35 a 55 € |
| Notte in hotel confortevole | 90 a 150 € |
| Pasto veloce (pastizzi, sandwich) | 3 a 6 € |
| Pasto al ristorante | 18 a 30 € |
| Trasporti e piccole attività al giorno | 10 a 15 € |
Tariffe indicative soggette a variazioni
Aspetti pratici da conoscere prima di partire
L'inglese è lingua ufficiale a Malta, al pari del maltese. Nessuna barriera linguistica di cui preoccuparsi, se te la cavi con l'inglese.
La città è molto sicura, anche di sera. L'inconveniente principale resta il caldo di luglio e agosto, quando il termometro supera regolarmente i 35°C senza un filo d'ombra in alcune strade orientate in pieno sole.
Esplorare i bastioni e il lungomare
Gli Upper Barrakka Gardens offrono la vista più spettacolare sul Grand Harbour e sulle Tre Città di fronte. A mezzogiorno in punto, un colpo di cannone risuona dalla Saluting Battery proprio sottostante, una tradizione mantenuta sin dai tempi della dominazione britannica.
Per scattare foto senza la folla, conviene salire la mattina presto, prima delle 9:00, quando la luce radente scolpisce le fortificazioni e le navi da crociera non sono ancora arrivate.
Consiglio d'amico : prendi il piccolo ascensore pubblico (il Barrakka Lift) che collega il lungomare del Valletta Waterfront ai giardini, gratuito per i pedoni e molto più comodo rispetto a fare le scale sotto la calura.
I tesori religiosi e artistici
La concattedrale di San Giovanni
Dall'esterno, la concattedrale di San Giovanni appare quasi austera. L'interno sorprende per la sua profusione: marmi intarsiati, dorature e soprattutto due tele del Caravaggio, tra cui la monumentale "Decollazione di san Giovanni Battista", l'unica opera firmata dal pittore in tutta la sua carriera.
Il palazzo dei Gran Maestri
Oggi sede del presidente maltese, il Grand Master's Palace è visitabile in parte e custodisce una collezione di armature e arazzi fiamminghi di straordinaria ricchezza per una città così piccola.
I vicoli nascosti di Strait Street
Soprannominata "The Gut" dai marinai britannici del secolo scorso, questa strada stretta è stata a lungo il quartiere a luci rosse della città. Sta vivendo una seconda giovinezza da una decina d'anni, con bar a cocktail nascosti all'interno di vecchi cabaret.
Dove mangiare e bere a La Valletta?
Il pastizz, una sfogliatella ripiena di ricotta o purea di piselli, si mangia in piedi in qualsiasi chiosco per meno di 1 €. È la vera colazione maltese.
Per un pasto più completo, lo stufato di coniglio (fenkata) resta il piatto nazionale, anche se si trova più facilmente nei villaggi rurali che nella capitale.
Dove dormire a La Valletta e nei dintorni?
Dormire nel centro storico affascina per l'atmosfera, ma i vicoli sono rumorosi e le camere spesso piccole all'interno di vecchi palazzi riconvertiti. Molti viaggiatori preferiscono alloggiare a Sliema, a 15 minuti di traghetto, per un migliore rapporto qualità-prezzo e una vita notturna più vivace.
Come arrivare a La Valletta?
L'aeroporto internazionale di Malta, a Luqa, si trova ad appena 8 km dalla capitale, circa 15 minuti in taxi. Molte compagnie low cost collegano Malta dall'Italia, dalla Francia e dalla Spagna, con voli diretti da Roma o Milano in circa due ore.
Come muoversi a La Valletta?
A piedi è più che sufficiente una volta arrivati in città, che si gira interamente in meno di un'ora di cammino. Per raggiungere le località vicine, la rete di autobus pubblici è economica e il traghetto che collega Sliema offre un'alternativa piacevole, con vista sulle fortificazioni al tramonto.
Quando andare a La Valletta?
La primavera, tra aprile e giugno, e l'autunno, a settembre e ottobre, offrono le condizioni migliori: temperature gradevoli e meno turisti rispetto al pieno dell'estate. Luglio e agosto sono invece da evitare per chi teme il grande caldo senza ombra.
Attenzione, La Valletta è piccola, ma la sua periferia si estende su buona parte dell'isola, le vie dello shopping e i ristoranti sono affollati, idem per i bus che vanno e vengono.
Quello che mi è piaciuto: si incontrano spesso viste spettacolari, sia su La Valletta che sui suoi dintorni. Se ti piacciono la storia, i castelli fortificati, i cavalieri in armatura, le vecchie pietre e le chiese barocche, verrai accontentato. Ci sono davvero bellissimi monumenti e musei da visitare. L'atmosfera per le strade è piuttosto festosa, con molti tavolini all'aperto, a volte musica, festoni e sfilate per celebrare i Santi. La traversata in traghetto per le 3 Città è piena di fascino, con belle viste sulle città.
A proposito, vai a vedere le 3 Città, in particolare Birgu e i suoi labirinti di scale!
Quello che mi è piaciuto meno: non un solo marciapiede decente, molti cantieri e, ciononostante, molti edifici mal tenuti, con la pietra calcarea che si sbriciola. Non è un posto dove fare il bagno, bisogna allontanarsi per quello.