Il potere in abiti di pietra, nel cuore di La Valletta
Sulla piazza Saint-Georges (Misraħ San Ġorġ), una facciata sobria nasconde uno degli interni più sontuosi di Malta. Dietro di essa si susseguono sale di rappresentanza coperte di affreschi e arazzi, e un'armeria dove si allineano migliaia di pezzi metallici appartenuti ai cavalieri dell'ordine.
Perché visitare il palazzo del Gran Maestro
Progettato dall'architetto Gelormu Cassar, il palazzo è stato costruito tra il 1570 e il 1580 per servire da residenza ufficiale ai Gran Maestri dell'ordine di San Giovanni. L'edificio non ha mai davvero lasciato il potere: dal 1921 ha ospitato la Camera dei deputati, e dal 1974 l'ufficio del presidente della Repubblica. Il Parlamento maltese vi ha seduto fino al 2015, prima di trasferirsi in un nuovo edificio firmato da Renzo Piano.
Visitare questo palazzo significa quindi attraversare quattro secoli di continuità politica sotto lo stesso tetto, il che spiega perché alcune sale rimangano a volte chiuse al pubblico quando la presidenza ne ha l'uso.
Le sale di Stato, tra arazzi e affreschi
Il percorso conduce attraverso la Sala del Trono, il gabinetto del Gran Maestro e la sala degli Ambasciatori. La Sala del Trono è ornata da un fregio di dodici affreschi firmati da Matteo Perez d'Aleccio, ex allievo di Michelangelo, che ripercorrono il Grande Assedio del 1565.
Nella Sala del Consiglio, chiamata anche sala degli Arazzi, una straordinaria serie di tessuti realizzati alla manifattura dei Gobelins decora le pareti. Furono offerti all'ordine nel 1710 dal gran maestro Ramon de Perellós. Il palazzo si organizza attorno a due cortili interni, di cui il più vasto, la Cortile di Neptune, ospita una statua in bronzo commissionata dal gran maestro Alof de Wignacourt.
L'armeria, memoria metallica dei cavalieri
Installata nelle antiche scuderie del gran maestro anziché nel palazzo stesso, l'armeria conserva circa 5 000 armature dal XVI al XVIII secolo, inclusi alcuni pezzi personali dei gran maestri. La collezione contava originariamente 25 000 pezzi, ridotta in particolare dai saccheggi di Napoleone e poi dal passaggio dei britannici.
Vi si osservano spade, balestre e moschetti, mentre il corridoio che vi conduce mostra affreschi in trompe-l'œil. Una breve presentazione audiovisiva ripercorre la storia dell'edificio vicino all'ingresso principale.
Adatto per
- Gli appassionati di storia e d'arte decorativa, tra affreschi, arazzi e armature
- I visitatori a mobilità ridotta, grazie agli ascensori e alle strutture previste
Meno adatto per
- I visitatori di fretta: il percorso completo richiede generalmente da una a due ore
- Chi spera di vedere tutte le sale senza restrizioni, poiché alcune restano occasionalmente chiuse
Consiglio d'amico: l'accesso alle sale di Stato può essere limitato in alcuni giorni quando i locali sono usati dalla presidenza, mentre l'armeria resta generalmente accessibile ogni giorno. Conviene prevedere un margine nel programma se tieni particolarmente a vedere la Sala del Trono o la sala degli Arazzi.
Quanto dura questa attività
Calcola da 1 ora e mezza a 2 ore per visitare tutte le sale di rappresentanza e l'armeria.
*Informazioni soggette a variazione
Diventato residenza del presidente, solo una parte dell'antico palazzo dei Gran Maestri è aperta alle visite oggi.
Qualche bella sala con arredamento d'epoca da visitare, e quello che mi è piaciuto molto: la sala delle armi dove si può vedere una moltitudine di spade, armature, balestre, archibugi, piccoli cannoni. È impressionante.