Arles

Cosa fare in Camargue: 12 luoghi imperdibili nel 2026

Fenicotteri che si alzano a pelo degli stagni, tori neri tra le canne e il sale che scricchiola sotto i passi. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come te.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Camargue

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che ci sono stati

#1 Arles +126 reco

Arles è il punto in cui l'anima della Provenza incontra la maestosità dell'antica Roma. Ogni vicolo acciottolato, ogni arena millenaria e ogni angolo baciato dal sole racconta una storia di gladiatori, artisti e poeti. È un'immersione diretta nei dipinti di Van Gogh, un percorso che unisce il patrimonio mondiale dell'umanità a una scena artistica contemporanea molto attiva. Una meta che colpisce per la sua bellezza essenziale e un'atmosfera sospesa nel tempo.

#2 Saintes-Maries-de-la-Mer +66 reco

Nel cuore della Camargue, Saintes-Maries-de-la-Mer fonde tradizioni locali, natura selvaggia e un clima mediterraneo che ricorda le zone costiere del Salento. Questo borgo autentico conquista per il suo patrimonio culturale e i paesaggi variegati, rivelandosi una meta ideale per chi cerca una sosta rigenerante nel sud della Francia.

#3 Le Grau-du-Roi +45 reco

Le Grau-du-Roi è il punto in cui la Camargue incontra il Mediterraneo. Questo piccolo porto peschereccio del Gard conserva un carattere autentico, fatto di telline fresche al mercato, fenicotteri rosa negli stagni, le distese selvagge della spiaggia dell'Espiguette e le vive tradizioni taurine. È un rifugio di natura protetta che mantiene intatto lo stile di vita del sud, lontano dai flussi turistici di massa.

#4 Aigues-Mortes +31 reco

Aigues-Mortes attira molti viaggiatori in cerca di storia e autenticità. Circondata da imponenti mura, questa città medievale invita a passeggiate tranquille tra architetture religiose, vestigia militari e piazze vivaci. Il suo ambiente naturale, incastonato tra saline e i paesaggi della Camargue, regala un'atmosfera unica. È la meta ideale per curiosare tra i vicoli, ammirare il panorama dai bastioni, esplorare le saline e godersi la tipica serenità di una piccola città del sud, ricca di fascino e a misura d'uomo.

Le attività preferite dei nostri membri in Camargue

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che le hanno fatte

#1 Arena di Arles (Arles) +22 reco 5/5

L'Arena di Arles, edificata nel 90 d.C., è il monumento più visitato della città e uno dei meglio conservati dell'epoca romana. I suoi 136 metri di lunghezza, le 120 arcate su due livelli e le torri medievali ne fanno un sito eccezionale protetto dall'UNESCO. Oggi ospita ferias, concerti e rievocazioni di combattimenti tra gladiatori.

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#2 Chiesa delle Saintes-Maries-de-la-Mer (Saintes-Maries-de-la-Mer) +21 reco 4/5

La chiesa delle Saintes-Maries-de-la-Mer, simbolo della Camargue, colpisce per l'architettura medievale fortificata e le sue tradizioni, come il pellegrinaggio annuale per Sara la Nera. Dal tetto a terrazza si ammira una vista panoramica su villaggio, paludi e Mediterraneo. Monumento storico, resta un luogo centrale di storia e cultura nel sud della Francia.

#3 Parco ornitologico di Pont-de-Gau (Saintes-Maries-de-la-Mer) +21 reco 5/5

A pochi chilometri dal centro di Saintes-Maries-de-la-Mer, il Parco ornitologico di Pont-de-Gau regala un'immersione totale nella natura incontaminata della Camargue. Grazie a 60 ettari di sentieri, puoi osservare oltre 350 specie di uccelli, tra cui i celebri fenicotteri rosa. Un'esperienza accessibile a tutti, perfetta per ammirare la fauna locale e i suggestivi paesaggi palustri al tramonto.

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#4 Parco naturale regionale della Camargue (Arles) +19 reco 5/5

Il Parco naturale regionale della Camargue si estende su 85.000 ettari di zone umide tra il Rodano e il Mediterraneo. Questo delta selvaggio ospita fenicotteri rosa, cavalli bianchi e tori neri in scenari di stagni, paludi e sansouires (distese salmastre). Birdwatching, escursioni in bicicletta o a cavallo e le tradizioni locali rendono questa un'esperienza naturalistica unica.

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#5 Seaquarium (Le Grau-du-Roi) +15 reco 5/5

Il Seaquarium Institut Marin di Le Grau-du-Roi ti porta negli abissi con oltre 200 specie di pesci mediterranei e tropicali, 25 tipi di squali nel suo Requinarium unico in Europa e una grande vasca con foche e otarie. Un centro di cultura scientifica che promuove la tutela degli oceani in un percorso immersivo di 2 ore.

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#6 Teatro antico di Arles (Arles) +14 reco 4/5

Costruito sotto Augusto alla fine del I secolo a.C., il Teatro antico di Arles è tra i primi teatri in pietra del mondo romano. Sito UNESCO dal 1981, poteva ospitare 10.000 spettatori. Oggi, con i suoi gradini, le due colonne monumentali e l'orchestra, accoglie festival e spettacoli estivi ed è visitabile tutto l'anno.

#7 Criptoportici di Arles (Arles) +14 reco 4/5

Sotto Place de la République si celano i Criptoportici di Arles, imponenti gallerie sotterranee del I secolo a.C. che sostenevano l'antico foro romano. Queste tre gallerie a volta, disposte a U e realizzate in pietra, testimoniano la maestria architettonica romana nel gestire il terreno scosceso. Sito UNESCO, offrono un percorso fresco e suggestivo nel cuore della storia di Arles.

#8 Spiaggia di Saintes-Maries-de-la-Mer (Saintes-Maries-de-la-Mer) +7 reco 5/5

La spiaggia di Saintes-Maries-de-la-Mer estende i suoi chilometri di sabbia fine nel cuore della Camargue selvaggia. Tra bagni in acque basse, sport acquatici sospinti dal vento e passeggiate a cavallo al tramonto, questo litorale mediterraneo regala un'esperienza autentica dove natura incontaminata e tradizioni locali si fondono. Un luogo unico per chi ama gli spazi aperti.

Mappa della Camargue

Visitare la Camargue

Un delta piatto come il palmo di una mano, tra i due bracci del Rodano e il mare. Qui l'orizzonte è tutto cielo. Al centro, lo stagno di Vaccarès e i suoi canneti; a sud, saline rosa, distese salmastre grigie e spiagge senza un edificio. Gli allevamenti, le manades, crescono i tori neri e i cavalli bianchi, che i gardians guidano ancora a cavallo.

A ovest del Piccolo Rodano, la Camargue del Gard porta alle mura di Aigues-Mortes. A nord, Arles chiude il delta con la sua arena romana. Vieni per la luce, gli uccelli e le tradizioni legate al toro, non per i rilievi né per l'ombra.

Ti piacerà se

  • Vuoi vedere fenicotteri a centinaia, a pochi metri
  • Ti piace pedalare su piste senza auto, in riva al mare
  • Le tradizioni vive ti attirano più dei musei

Lascia perdere se

  • Le zanzare ti rovinano la serata: d'estate, al tramonto, sono ovunque
  • Cerchi colline e borghi arroccati
  • Non sopporti il vento: il maestrale soffia spesso per giorni interi

Da non perdere

  1. Il parco ornitologico di Pont de Gau

    1 Il parco ornitologico di Pont de Gau +21 reco

    Sessanta ettari di paludi e stagni lungo la strada per Arles, a quattro chilometri da Saintes-Maries. I fenicotteri si nutrono a pochi metri dai sentieri, senza badare a te. Vieni all'apertura o nel tardo pomeriggio, quando la luce radente tinge di rosa le piume. Calcola due ore e porta un binocolo.

  2. 2 La digue à la mer In bici

    Un argine costruito nel 1859 per proteggere il delta, chiuso alle auto, tra Saintes-Maries e Salin-de-Giraud: 33 chilometri. Da un lato il mare, dall'altro gli stagni e i loro uccelli. Il faro della Gacholle è una buona meta per un'andata e ritorno di mezza giornata. Evitala dopo la pioggia: la pista diventa un pantano.

  3. 3 Una course camarguaise Da aprile a ottobre

    Nell'arena, i raseteurs vestiti di bianco corrono a strappare la coccarda fissata tra le corna del toro. Il toro non viene ucciso, e i più bravi sono più famosi degli uomini. Le corse si tengono nelle arene dei paesi e ad Arles, dove a inizio luglio si disputa la Cocarde d'or.

  4. 4 Le saline di Aigues-Mortes +7 reco

    Vasche d'acqua rosa che arrivano fino al mare, ai piedi delle mura. Un trenino ti porta in giro per un'ora e un quarto, fino alle camelles, le montagne di sale bianco. Vieni a fine agosto o a settembre: è il tempo della raccolta, e le macchine lavorano intorno ai cumuli.

  5. 5 Il pellegrinaggio delle Saintes-Maries 24 e 25 maggio

    Gitani da tutta Europa arrivano in chiesa per onorare Sara, la loro santa patrona. Il 24 maggio la sua statua scende fino al mare, scortata dai gardians a cavallo. Il giorno dopo tocca alle Sante Marie. A ottobre si tiene una seconda processione. Prenota la camera con mesi di anticipo.

La trappola classica

Vedere la Camargue solo dalla strada che collega Arles alle Saintes-Maries, tra due recinti di cavalli a noleggio. Il delta si scopre altrove: intorno al Vaccarès, sulla strada di Salin-de-Giraud e lungo l'argine. Tieni almeno una giornata per quel lato, in bici o a piedi, meglio all'alba.

I nostri itinerari in Camargue

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedi
2 giorniArles › Saintes-Maries-de-la-MerArena, fenicotteri, spiaggia
4 giorniArles › Salin-de-Giraud › Saintes-Maries › Aigues-MortesVaccarès, argine, saline, mura
1 settimanaArles › Grande Camargue › Saintes-Maries › Aigues-Mortes › Le Grau-du-RoiTutto il delta, spiagge comprese

Comincia da Arles, porta del delta, poi scendi verso sud lungo la riva est del Vaccarès fino a Salin-de-Giraud. Risali poi verso le Saintes-Maries e attraversa il Piccolo Rodano con il traghetto del Sauvage per raggiungere Aigues-Mortes. Prevedi giornate brevi: qui si va al ritmo degli uccelli.

Quando andare in Camargue

Quando andare, stagione per stagione
InteresseStagioneTemperatureMareAffluenza e prezzi
Invernodic.-feb.3-13 °C11-13 °CBassi
Primaveramar.-mag.7-22 °C13-18 °CMedi
Estategiu.-ago.18-31 °C21-24 °CAlti
Autunnoset.-nov.9-26 °C16-22 °CMedi

Il nostro consiglio

Punta su aprile-maggio o settembre-ottobre: gli uccelli ci sono in gran numero, il caldo si sopporta e le zanzare ti lasciano respirare. D'estate esci all'alba e rientra prima di sera, con repellente e maniche lunghe. Anche l'inverno ha i suoi fedeli: i fenicotteri restano, i turisti se ne vanno, ma il maestrale può soffiare una settimana intera.

Come arrivare in Camargue

  1. In treno Il più semplice

    Da Milano o da Genova, passa per Ventimiglia e Nizza fino a Marsiglia, poi prosegui con un treno regionale fino ad Arles. Da Marsiglia ad Arles ci vuole un'ora. Da Nîmes, una linea regionale serve Aigues-Mortes e Le Grau-du-Roi.

  2. In aereo Il più rapido

    Marsiglia-Provenza, a un'ora da Arles, è l'aeroporto più comodo per il lato orientale del delta. Montpellier è a mezz'ora da Aigues-Mortes. Ritira l'auto a noleggio all'arrivo.

  3. In auto Il più libero

    Da Ventimiglia, l'autostrada costeggia la Riviera fino ad Aix-en-Provence; la A54 porta poi ad Arles. Nel delta le strade sono strette, dritte e lente, con i cavalli a bordo strada.

Arriva in treno ad Arles se resti in città, ma noleggia un'auto per il delta: gli autobus collegano Arles e le Saintes-Maries, ma niente raggiunge il Vaccarès o Salin-de-Giraud all'ora giusta.

Come spostarsi in Camargue

L'auto serve per spostarti da una base all'altra, la bici per vedere la Camargue. Il terreno è piatto, le piste sono tante e l'argine sul mare è chiuso alle auto. Noleggia una bici alle Saintes-Maries e parti presto: il vento si alza spesso nel pomeriggio, e dovrai rientrare controvento.

Buono a sapersi

A sud di Arles non troverai nessun ponte sul Rodano: lo attraverserai in traghetto. Quello di Barcarin collega Salin-de-Giraud e Port-Saint-Louis giorno e notte, a 6 € per auto, gratis a piedi e in bici. Quello del Sauvage attraversa il Piccolo Rodano vicino alle Saintes-Maries, gratuitamente. D'estate, nelle ore di punta, metti in conto un po' di attesa.

Cosa mangiare in Camargue

  • Gardiane de taureau: carne di toro della Camargue stufata nel vino rosso, servita sul riso.
  • Riso della Camargue: tondo, lungo o rosso, coltivato nelle risaie del delta.
  • Tellines: piccole telline raccolte nella sabbia, saltate con aglio e prezzemolo.
  • Fior di sale: i cristalli raccolti a mano in superficie nelle saline di Aigues-Mortes.
  • Fougasse d'Aigues-Mortes: una brioche piatta con zucchero e fiori d'arancio, da comprare in panetteria.
  • Vins des sables: rosati chiarissimi, i gris, da vigne piantate nella sabbia della costa.

Per mangiare come la gente del delta, cerca un locale che serva toro d'allevamento e riso del vicino, invece della paella del lungomare. Alle Saintes-Maries, le telline si ordinano con l'aperitivo. Porta a casa del sale: si conserva, pesa poco e sul posto costa poco.

Dove dormire in Camargue

Dove fare base
ZonaPer fare cosaDa sapere
ArlesAntichità, Van Gogh, festival della fotografiaCon stazione, senza auto
Mas della Grande CamargueCavalli, manades, silenzioAuto indispensabile
Saintes-Maries-de-la-MerSpiaggia, fenicotteri, arginePieno d'estate e nel fine settimana
Aigues-Mortes e Le Grau-du-RoiMura, saline, spiaggia dell'EspiguetteIl lato del Gard
Salin-de-GiraudSpiagge selvagge, VaccarèsPochi indirizzi, in capo al mondo

Leggi la guida completa: dove dormire in Camargue

Che budget per un viaggio in Camargue

Budget indicativo a persona, viaggio fino in Camargue escluso
ViaggioDurataBudget a persona
Economico (campeggio o B&B, bici, picnic)3 giorni200-350 €
Comfort (hotel o mas, auto, ristoranti)3 giorni450-750 €
Alto di gamma (mas di charme, buone tavole, uscite guidate)3 giorni1.000-1.800 €
  • La stagione: a luglio, ad agosto e durante il pellegrinaggio di maggio, le camere alle Saintes-Maries costano molto più che ad aprile o a ottobre.
  • Le passeggiate a cavallo: un'ora parte da 30 €, due ore costano sui 55 €; le uscite al tramonto di più.
  • I siti a pagamento: il parco ornitologico, la visita delle saline e l'arena di Arles hanno ciascuno il proprio biglietto; sommati, su pochi giorni si sentono.
  • Il traghetto di Barcarin: 6 € a traversata in auto, niente in bici.
  • La bici: sul posto sostituisce l'auto e ti evita i parcheggi a pagamento delle spiagge d'estate.

Tradizioni e cultura in Camargue

La Camargue vive al ritmo della bouvine: l'allevamento dei tori, i gardians, i giochi di strada. Durante un'abrivado, i cavalieri portano i tori a rombo fino all'arena, mentre gli abitanti cercano di farli scappare. All'inizio del Novecento il marchese Folco de Baroncelli, allevatore e poeta provenzale, ha fissato queste tradizioni; la croce camarguese, con il tridente, il cuore e l'ancora, risale a quell'epoca.

Il 1° maggio la festa dei gardians riempie Arles di cavalli e di arlesiane in costume. Nel 1888 Van Gogh dipinse qui le sue barche sulla spiaggia delle Saintes-Maries. Assisti a una corsa in una piccola arena di paese: sentirai applaudire il toro quanto gli uomini.

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Le Grau-du-Roi
Seaquarium - Le Grau-du-Roi
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