Sainte-Maxime

Cosa fare in Costa Azzurra: i 19 luoghi imperdibili nel 2026

Un pittore inglese ha dato il nome all'azzurro di questa costa, e la passeggiata sul mare porta ancora il nome di chi l'ha pagata. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come voi.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Costa Azzurra

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che ci sono stati

#1 Nizza +150 reco

Nizza conquista con la sua luce intensa e un'atmosfera mediterranea che ricorda da vicino quella della riviera ligure. Tra la Promenade des Anglais, i vicoli profumati di Vieux-Nice e le viste panoramiche dalla colline du Château, la città regala scorci unici. Con la sua cucina ricca di sapori solari, i musei di rilievo e il mare sempre a portata di mano, offre un equilibrio perfetto tra cultura e piacere di vivere.

#2 Antibes +82 reco

Situata tra Nizza e Cannes, Antibes conserva un ritmo di vita autentico che le vicine hanno in parte smarrito. Sotto la struttura in ferro del marché provençal, i produttori locali si affiancano ai pescatori tra gli abitanti che fanno la spesa quotidiana. Le mura medievali si affacciano su calette dalle acque turchesi, mentre il Cap d'Antibes offre sentieri naturali che arrivano fino alla Baie des Milliardaires. Picasso scelse proprio questo luogo per il suo atelier e lo spirito di allora resiste ancora: meno ostentazione, più sostanza.

#3 Saint-Tropez +59 reco

Un caffè con le sedie rosse attivo dal 1887. Un villaggio di pescatori trasformato dal mito di Brigitte Bardot. Saint-Tropez vive di due anime: quella dei mega yacht, dello champagne rosé e dei beach club dove i lettini si prenotano con settimane di anticipo, e quella dei vicoli ombreggiati di La Ponche, delle partite a bocce sotto i platani e degli artisti che cercavano la luce mediterranea. Due mondi che, a pochi metri di distanza, continuano a coesistere.

#4 Grasse +42 reco

Situata a nord di Cannes, sulla Costa Azzurra, Grasse è una tappa imprescindibile della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Questa graziosa cittadina è nota in tutto il mondo per la sua storica competenza nel campo della profumeria.

La capitale mondiale del profumo

Grasse evoca immediatamente fragranze avvolgenti. Non è un caso: le industrie del profumo si sono insediate in questa città del sud-est della Francia ormai da secoli, consolidando un know-how unico nel settore. Per scoprire questo mondo affascinante, l'ideale è visitare una delle tre profumerie iconiche della città.

Galimard è la più antica di tutte, essendo stata fondata nel 1747. Molinard offre la possibilità di ammirare flaconi d'epoca e di creare il proprio profumo partecipando a un laboratorio dedicato. Fragonard, marchio molto noto al grande pubblico, è presente in città da quasi un secolo. Dopo la visita guidata alla fabbrica e al negozio, potrai osservare oggetti legati alla profumeria risalenti a oltre 5000 anni fa.

Puoi approfondire la tua conoscenza delle fragranze visitando il Museo Internazionale della Profumeria, che ripercorre la storia di questo settore e dei grandi nomi di Grasse. Se ti trovi in città all'inizio di agosto, avrai l'occasione di assistere alla Fête du Jasmin, che celebra ogni anno questo fiore profumato.

Una città classificata "Arte e Storia"

Sarebbe un peccato limitarsi solo alle profumerie. Grasse gode di un contesto magnifico: arroccata su una collina, domina il Mediterraneo con una vista spettacolare. È molto piacevole passeggiare nel centro storico, caratterizzato da vicoli che ricordano i tipici borghi liguri. La cathédrale Notre-Dame-du-Puy de Grasse, fondata nel XIII secolo, svetta sopra le strade strette. Anche l'Hôtel de ville, un antico palazzo vescovile in pietra da taglio, merita una visita. La domenica, non perdere il mercato tradizionale che si tiene sulla place aux Aires. Attorno a una fontana, gli espositori offrono una profusione di colori e sapori: olive, frutta e verdura fresca, miele, biscotti regionali.

Per saperne di più sulla storia locale, recati al Musée d'Art et d'Histoire de Provence. Situato all'interno dell'hôtel de Clapier-Cabris, rende omaggio agli usi e costumi della regione fin dalla preistoria. Sono interessanti anche il Musée provençal du costume et du bijou e il museo Fragonard, dedicato al pittore omonimo.

Quando andare

Grasse è una meta adatta a tutto l'anno. Grazie alla sua posizione nelle Alpi Marittime, la città beneficia sempre di un clima mite e mediterraneo. Se preferisci evitare l'affollamento turistico, ti suggerisco di evitare i mesi di luglio e agosto.

Come arrivare

Il modo più semplice per raggiungere Grasse è il treno da Nizza (1 ora e 5 minuti). In alternativa, puoi optare per l'autobus (1 ora e 20 minuti) o l'auto percorrendo l'autostrada A8 (50 minuti). Se arrivi da Marsiglia, il viaggio dura poco più di 2 ore, mentre da Cannes bastano appena 30 minuti.

#5 Mentone +27 reco

Mentone è una carezza mediterranea dove il profumo dei limoni si mescola alla brezza marina. Questa città, al confine con l'Italia, conquista con i suoi vicoli colorati che salgono verso la basilica, i giardini rigogliosi e un ritmo di vita lento. Ideale per chi cerca eleganza, cucina solare e un'atmosfera artistica, Mentone offre una pausa tra cultura, relax e paesaggi spettacolari, rimanendo lontana dalla confusione delle località più affollate.

#6 Fréjus +24 reco

Fréjus conserva il fascino di una Costa Azzurra meno appariscente. Il suo anfiteatro romano ospitava la folla già duemila anni fa, ben prima che arrivassero gli yacht di Saint-Tropez. Qui, il battistero del V secolo convive con una pagoda vietnamita e una moschea sudanese, mentre le rocce rosse dell'Estérel si tuffano in acque turchesi a pochi minuti dal centro. È una città dove la storia si vive quotidianamente, tra i banchi del mercato provenzale e le spiagge di sabbia fine.

#7 Saint-Paul-de-Vence +18 reco

È senza dubbio uno dei borghi medievali più suggestivi di Francia. Situato nel cuore della Provenza, ad appena 15 minuti dalla costa, Saint-Paul-de-Vence sorge sulla sommità di uno sperone roccioso. È un luogo ideale per chi ama passeggiare e per gli appassionati d'arte.

Un borgo tra arte e storia

La Fondation Maeght è probabilmente una delle attrazioni principali non solo di Saint-Paul-de-Vence, ma dell'intera regione delle Alpi Marittime. Fondato nel 1964 dal mercante d'arte Aimé Maeght e da sua moglie Marguerite, questo museo d'arte moderna ospita una collezione di grande valore. L'edificio stesso merita una visita per il suo design contemporaneo. Al suo interno si ammirano opere di Chagall, Braque, Miro, Léger, Calder, Giacometti e molti altri. Non perdere i giardini, che custodiscono installazioni artistiche originali, come il suggestivo Labyrinthe Miro. Ogni anno vengono organizzate mostre temporanee dedicate a singoli artisti.

Oltre alla Fondation Maeght, Saint-Paul-de-Vence sembra vivere interamente per l'arte. Decine di gallerie aprono le loro porte in ogni angolo del borgo. Puoi fermarti a bere qualcosa all'Auberge de la Colombe d'Or, storico ritrovo di artisti del calibro di Picasso, Matisse e Modigliani, oppure visitare la tomba di Chagall nel cimitero locale.

Dal punto di vista storico, le stradine del borgo offrono un autentico viaggio nel tempo. La rue Grande risale al XIV secolo, essendo quindi precedente alle mura difensive. Meritano una visita anche la chiesa collegiale della Conversion-de-Saint-Paul e la Chapelle Folon, con le sue ricche decorazioni realizzate da un pittore belga.

La vita a Saint-Paul-de-Vence

Anche chi non è un esperto d'arte apprezzerà trascorrere una giornata qui. Al mattino o alla sera, passeggia lungo le mura del borgo, costruite sotto François Ier. Da qui si gode di un panorama impareggiabile sull'entroterra, con il mare che brilla in lontananza.

Sebbene Saint-Paul-de-Vence conti pochi abitanti fissi, il borgo è molto dinamico. Il calendario è fitto di eventi, come la Festa dell'Olio d'oliva in aprile, la Festa della Vendemmia e delle Castagne in ottobre o il Festival di Musica da camera in luglio. Ogni mercoledì, il mercato contadino propone specialità locali come salumi, socca, brioche, dolciumi, olio d'oliva e brissaouda. Al centro del paese, la place du Jeu de Boules accoglie da decenni gli appassionati di bocce. È il posto perfetto per osservare gli abitanti del luogo che si ritrovano per un pastis o un caffè tra una partita e l'altra.

Quando andare

Il clima sulla Costa Azzurra è quasi sempre mite. Tuttavia, tieni presente che gran parte dei ristoranti, delle strutture ricettive e delle gallerie d'arte restano chiusi durante la stagione invernale. Per goderti il borgo evitando l'affollamento turistico, i mesi ideali sono giugno o settembre.

Come arrivare

Saint-Paul-de-Vence dista appena 30 minuti da Nizza in auto. In alternativa, puoi utilizzare il treno TER fino a Cagnes-sur-Mer (25 minuti di tragitto), proseguendo poi con l'autobus 400 in direzione di Saint-Paul-de-Vence (altri 15 minuti). L'aeroporto di Nizza Costa Azzurra dista appena una ventina di minuti in auto, il che rende il borgo una prima o ultima tappa molto comoda.

#8 Sainte-Maxime +11 reco

Sainte-Maxime è una località balneare nel Var che offre un'atmosfera più tranquilla rispetto alla vicina Saint-Tropez. Il centro storico, con la Tour Carrée e la chiesa di Sainte-Maxime, si presta a piacevoli passeggiate, mentre il lungomare Simon-Lorière e il sentiero costiero permettono di esplorare il litorale. Le spiagge, tra cui quella della Nartelle, sono rinomate per la sabbia fine e l'acqua limpida. Non mancano le attività nautiche, come paddle e immersioni, oltre ai comodi collegamenti marittimi per raggiungere Saint-Tropez.

#9 Cannes +9 reco

Probabilmente una delle località più celebri della Costa Azzurra, la cui fama è nota in tutto il mondo. La città di Cannes è indissolubilmente legata al cinema fin dagli anni quaranta. Il suo famosissimo Festival del Cinema attira ogni anno a maggio le grandi star e i protagonisti del mondo dello spettacolo.

Il grande schermo al massimo livello

L'anima di Cannes gira interamente intorno alla settima arte. Camminando in centro passerai certamente davanti al Palais des Festivals, il cui celebre tappeto rosso viene calcato ogni anno dai più grandi attori. In vari punti della città, splendidi murales dipinti sulle pareti rendono omaggio a questa passione per il cinema. Divertiti a cercare i volti di Marilyn Monroe o di Charlie Chaplin nascosti tra le strade. Sul piazzale del Palais des Festivals e nei giardini vicini si trovano le famose impronte delle mani di oltre trecento personalità. Questo percorso, chiamato Chemin des Étoiles, riscuote sempre un grande successo tra i bambini.

Tra lusso ed autenticità

La Croisette è l'equivalente della Promenade des Anglais a Nizza. Lunga tre chilometri, questa passeggiata costiera delimitata da palme è l'ideale per camminare affacciati sul mare. Si estende lungo numerose spiagge di sabbia fine, prese d'assalto nei mesi estivi. Cannes mostra due anime distinte: una sfarzosa, fatta di grandi alberghi e casinò, e una più autentica. Per scoprire quest'ultima, sali verso il Suquet, il quartiere più antico della città. Situato in cima alla collina del Mont-Chevalier, regala una vista magnifica sulla costa. Nelle giornate estive è piacevole perdersi tra i vicoli ombreggiati fino a raggiungere la chiesa di Notre-Dame-d'Espérance. Scendi poi verso il Vieux Port per osservare le barche a vela e le tipiche imbarcazioni dei pescatori.

Due splendide isole di fronte a Cannes

Cannes custodisce anche un ricco patrimonio culturale che puoi scoprire al musée de la Castre, ospitato all'interno di un castello medievale, e nello spazio d'arte della Malmaison. Se hai tempo a disposizione, prendi la navetta marittima in direzione delle Îles de Lérins (20 minuti). Le isole di Sainte-Marguerite e Saint-Honorat offrono spiagge idilliache e sentieri immersi nella natura. La prima, che è anche la più grande, è molto amata da chi pratica escursionismo e ospita il Musée de la Mer all'interno del forte reale. La seconda isola è invece abitata da una comunità di monaci che gestisce un vigneto locale.

Quando andare?

Cannes si può visitare in ogni periodo dell'anno grazie al clima particolarmente mite della Costa Azzurra. Se preferisci sfuggire alla folla, ti conviene evitare i mesi di maggio, periodo del festival, di luglio e di agosto. Giugno e settembre sono invece i mesi ideali per godersi la città con calma.

Come arrivare?

L'aeroporto di Cannes-Mandelieu si trova a soli 15 minuti dal centro. Tuttavia, è più semplice trovare un volo conveniente atterrando a Nizza. Da lì, la stazione di Cannes si raggiunge in 40 minuti di treno regionale TER. Partendo dall'Italia, il tragitto in treno richiede un cambio lungo la tratta costiera ligure, mentre in auto si percorre l'autostrada lungo la riviera.

Le attività preferite dei nostri membri in Costa Azzurra

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che le hanno fatte

#1 Museo Internazionale della Profumeria (Grasse) +21 reco 4.3/5

La storia di Grasse è da sempre legata al profumo. Era naturale che il Museo Internazionale della Profumeria (museo dedicato all'arte profumiera) aprisse qui. Inaugurato nel 1989 e ampliato nel 2006, il museo offre un viaggio sensoriale tra cosmetici e antiche tecniche, come la produzione di sapone alla rosa. Quattro piani di esposizione per un'esperienza olfattiva unica.

#2 Porto di Saint-Tropez (Saint-Tropez) +20 reco 4.5/5

Il Porto di Saint-Tropez, con i suoi 734 posti barca e due bacini, incarna lo spirito della città. Super-yacht e pescherecci si spartiscono le banchine colorate. Passeggia lungo il quai Suffren, scopri la halle aux poissons (mercato del pesce) dietro l'ufficio turistico e goditi le terrazze affacciate sui moli. In autunno, Les Voiles de Saint-Tropez trasformano il golfo in un'arena di regate.

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#3 Porto Vauban (Antibes) +18 reco 4.3/5

Il porto turistico più grande d'Europa per tonnellaggio, il Porto Vauban ad Antibes si estende su 25 ettari ai piedi delle mura della città vecchia. Il suo celebre Quai des Milliardaires ospita superyacht fino a 160 metri. La scultura del Nomade di Jaume Plensa, sul Bastion Saint-Jaume, offre una vista spettacolare sul litorale.

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#4 Mercato provenzale di Antibes (Antibes) +18 reco 4.7/5

Ogni mattina, il mercato provenzale di Antibes anima una cinquantina di banchi sotto una struttura in ferro dei primi del Novecento. Produttori locali, pescatori e artigiani offrono frutta, verdura, formaggi di montagna, pesce fresco e specialità come la socca cotta a legna. Nel pomeriggio, pittori e scultori trasformano lo spazio in un vivace mercato artigianale.

#5 Porto di Nizza (Nizza) +18 reco 4/5

Il porto Lympia è il porto turistico storico di Nizza, costruito nel XVIII secolo per volere del re di Sardegna. Qui trovi i pointus, le tipiche barche in legno colorate del Mediterraneo, i traghetti per la Corsica e palazzi dai toni ocra e rosso. La rue Cassini, rinnovata di recente, collega il porto a place Garibaldi in pochi minuti a piedi.

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#6 Parco della Collina del Castello (Nizza) +16 reco 5/5

Celebre parco che domina la baia di Nizza, il Parco della Collina del Castello, chiamato in dialetto locale Lou castèu de Nissa, offre scorci spettacolari sul porto e sulla Promenade des Anglais. Soprannominato la culla del sole, i suoi 19 ettari sono molto amati dai nizzardi, che vi si ritrovano in famiglia o tra amici per passeggiare o rilassarsi, proprio come i turisti. Il parco è ben curato e offre un'atmosfera tranquilla. Per chi viaggia con bambini, sono presenti aree gioco recintate e sicure. Verso mezzogiorno, presta attenzione al colpo che risuona nella zona: anche se sembra un vero colpo di cannone, si tratta in realtà di un segnale pirotecnico.

Situato su un altopiano roccioso a 93 metri di altezza, il sito ha ospitato per oltre sette secoli una vera e propria fortificazione militare e una cittadella. La città era all'epoca molto ambita e ferocemente difesa. Segnata da numerosi assedi, fu distrutta dopo 54 bombardamenti ordinati da Luigi XIV. Sebbene restino visibili solo pochi resti, nota che la cascata sorge esattamente dove un tempo si trovava il mastio.

Il parco è stato creato nel 1860 su iniziativa del re Carlo Felice, che desiderava trasformare l'area in un luogo di passeggio. Egli promosse importanti interventi paesaggistici e la realizzazione della famosa cascata, la cui freschezza è particolarmente gradita durante le giornate più calde dell'estate.

Puoi raggiungere la collina attraverso 4 percorsi: Montfort, sul lato est, dalla rue Foresta, le scalinate del Château e Rondelly, che partono dalla Vieux Nice (il centro storico) e sono probabilmente le più frequentate, e infine Lesage, dal quai des Etats-Unis, dove si trova anche l'ascensore. La collina ospita due terrazze panoramiche, est e ovest, un monumento ai caduti e un suggestivo cimitero dove potrai osservare le tombe di Léon Gambetta, René Goscinny e del fondatore del marchio Mercedes.

#7 Piazza Rossetti (Nizza) +16 reco 4.3/5

Vero cuore turistico della Vieux Nice, Piazza Rossetti, con il suo superbo scenario ocra e barocco, è uno dei luoghi preferiti sia dai residenti che dai visitatori. Ricca di dehors e botteghe, rimane uno degli spazi urbani più vitali di Nissa la Bella e una tappa obbligata per chiunque voglia esplorare la città. A seconda dei giorni e degli orari, potrai passeggiare tra le bancarelle del mercatino dell'antiquariato, apprezzare i profumi delicati e i colori vivaci del mercato dei fiori e degli ortaggi, oppure acquistare souvenir artigianali.

Fino al XVI secolo, Nizza era divisa in due nuclei: una città alta, arroccata sulla collina del castello, e una città bassa. Furono i duchi di Savoia a decidere di militarizzare la parte alta, costringendo gli abitanti a trasferirsi. Per restare vicini alla protezione della fortezza, i cittadini si insediarono il più vicino possibile, arrivando a vivere in palazzi di 5 o addirittura 6 piani. Questa densità abitativa ha portato alla concentrazione di monumenti notevoli in uno spazio molto ridotto, proprio come Piazza Rossetti.

Realizzata nel 1880 dopo l'apertura della via omonima, la piazza prende il nome dal suo generoso donatore, che la regalò alla città. Se hai tempo, visita la magnifica cattedrale di Sainte-Réparate, la cui architettura si ispira a San Pietro a Roma, e il vicino Palais Lascaris. Gli amanti dei dolci troveranno pane per i loro denti al numero 2 della piazza, dove il celebre gelataio locale Fenocchio è presente da oltre 50 anni. Oltre ai gusti classici, potrai provare sapori locali originali come la torta di bietole, il timo o le olive nere.

#8 Jardins de la Pinède (Antibes) +14 reco 4/5

I Jardins de la Pinède a Juan-les-Pins custodiscono 300 pini centenari affacciati sul Mediterraneo, un'area giochi, la scultura Saxo di Sosno e il Walk of Fame del jazz con 76 impronte di artisti. È inoltre la sede del più antico festival jazz d'Europa, Jazz à Juan, che si tiene ogni luglio dal 1960.

#9 Museo Matisse di Nizza (Nizza) +14 reco 4/5

Situato nella villa des Arènes a Cimiez, il Museo Matisse di Nizza custodisce una delle collezioni più ricche dedicate all'artista, dai disegni giovanili ai celebri gouaches découpés. È il posto ideale per osservare la sua evoluzione artistica immersi nel verde. Il museo organizza regolarmente mostre temporanee e laboratori didattici per adulti e bambini.

#10 Piazza Masséna (Nizza) +14 reco 4/5

Piazza Masséna è il cuore pulsante di Nizza, un crocevia dove storia e cultura mediterranea si incontrano. Le sue facciate color rosso e le eleganti arcate incorniciano installazioni artistiche contemporanee. È il punto di partenza ideale per esplorare il centro storico, la promenade du Paillon (passeggiata urbana) e le vie dello shopping, immergendoti nell'atmosfera nizzarda.

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Mappa della Costa Azzurra

Visitare la Costa Azzurra

Nizza occupa una baia chiusa da una collina, con la città vecchia di impronta italiana ai piedi e i palazzi ocra sopra. Quindici chilometri più a ovest, Antibes conserva le mura di Vauban e il mercato coperto. Più lontano ancora, Saint-Tropez sta tutta su un porto di pescatori che la fama non ha mai allargato.

Quel che rende singolare questa costa è la montagna subito dietro. Dalla spiaggia a un paese arroccato ci sono venti minuti, e l'entroterra comincia dove finiscono i palazzi, senza transizione e senza periferia.

Vi piacerà se

  • Volete il mare e i paesi arroccati nella stessa giornata
  • Camminare vi sta bene: Nizza e Antibes si girano a piedi
  • Venite a maggio, giugno o settembre, quando l'acqua è buona e la strada libera

Guardate altrove se

  • Il budget è stretto: è la costa più cara di Francia
  • Cercate spiagge di sabbia: la parte est della regione è di ciottoli
  • Contate di girare in auto in un fine settimana di agosto

Da non perdere

  1. La Promenade des Anglais

    1 La Promenade des Anglais +11 reco

    Sette chilometri lungo la baia degli Angeli, pagati nel 1820 dalla colonia britannica che passava qui l'inverno. Si fa a piedi o in bicicletta, e il momento migliore è prima delle otto, quando appartiene ancora ai corridori.

  2. Il Parco della Collina del Castello

    2 Il Parco della Collina del Castello +16 reco

    Il punto panoramico che spiega Nizza in un colpo d'occhio: la città vecchia, il porto, la baia intera. Un ascensore gratuito sale dal lungomare, e la cascata artificiale in cima rinfresca d'estate.

  3. Il mercato provenzale di Antibes

    3 Il mercato provenzale di Antibes +18 reco

    Sotto una tettoia di ferro del 1894, tutte le mattine tranne il lunedì fuori stagione. È un mercato di produttori, non di souvenir, e gli ortolani della zona vendono ancora di persona.

  4. Il porto di Saint-Tropez

    4 Il porto di Saint-Tropez +20 reco

    Le case colorate della banchina e gli yacht allineati davanti, a pochi metri dalle barche da pesca. Il paese si attraversa in venti minuti, e La Ponche, dietro il porto, ha conservato i suoi vicoli.

  5. Grasse e le sue profumerie

    5 Grasse e le sue profumerie +42 reco

    Capitale del profumo dal Settecento, quando i guantai iniziarono a profumare la pelle. Tre case storiche si visitano, e i campi di gelsomino si raccolgono in agosto, all'alba.

L'errore classico

Alloggiare a Saint-Tropez pensando di girare la costa da lì. La penisola ha una sola strada d'accesso, intasata d'estate, e raggiungere Nizza costa allora due ore e mezza per cento chilometri.

I nostri itinerari in Costa Azzurra

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedete
Fine settimana lungo (3 g.)Nizza › MentoneCittà vecchia, corniches, giardini
1 settimanaNizza › Antibes › Saint-Paul-de-Vence › GrasseCosta, paesi arroccati, profumo
10 giorniNizza › Antibes › Cannes › Fréjus › Saint-TropezTutta la costa, da est a ovest

Il treno costeggia il mare da Mentone a Saint-Raphaël, con fermata in quasi ogni città, e d'estate è di gran lunga il più rapido. L'auto riprende vantaggio solo per l'entroterra e per la penisola di Saint-Tropez, che la ferrovia non serve.

Una sola base basta per tutta la costa est. Oltre Cannes, una seconda base fa guadagnare due ore di strada al giorno.

Quando andare in Costa Azzurra

InteresseStagioneClimaAffluenza e prezzi
Maggio, giugno e settembre20 a 27 °C, mare a 22Sostenuta, prezzi medi
Aprile e ottobre16 a 22 °C, miteModerata, buoni prezzi
Luglio e agosto26 a 31 °C, mare a 25Massima, prezzi molto alti
Da novembre a marzo9 a 16 °C, mite ma piovosoBassa, molte chiusure

Il nostro consiglio

Puntate sulla seconda metà di settembre: il mare raggiunge allora la temperatura più alta dell'anno, le spiagge si svuotano e gli alloggi scendono di un gradino. È il miglior rapporto tra clima e prezzo di tutta la regione.

Come arrivare in Costa Azzurra

  1. 1 In aereo Il più rapido

    Nizza Costa Azzurra è il secondo aeroporto francese, costruito sul mare a sette chilometri dal centro e collegato dal tram in trenta minuti. ITA Airways vola da Roma, e dal nord conviene spesso più il treno.

  2. 2 In treno Il più semplice

    da Ventimiglia il regionale entra in Francia e serve Mentone, Nizza, Antibes e Cannes tutto il giorno. Le stazioni sono in centro, l'aeroporto no.

  3. 3 In auto Il più flessibile

    l'autostrada dei Fiori continua oltre confine e costeggia il mare a distanza, con le tre corniches che passano sopra. Indispensabile per l'entroterra, cara da parcheggiare altrove.

Per un soggiorno sulla costa, treno fino a Mentone o Nizza e poi il regionale, che serve anche Antibes e Cannes a pochi minuti di distanza. L'auto si giustifica solo per i paesi arroccati.

Come spostarsi in Costa Azzurra

Il treno costiero è la spina dorsale della regione, con un passaggio ogni venti minuti di giorno. Gli autobus interurbani completano verso l'entroterra a tariffa unica, e salgono fino ai paesi arroccati dove l'auto non trova posto.

Buono a sapersi

Le tre corniches tra Nizza e Mentone non servono alla stessa cosa: la bassa attraversa i paesi e si intasa d'estate, la media dà i panorami, l'alta passa sopra e corre di più. Scegliete secondo che vogliate vedere o arrivare.

Cosa mangiare in Costa Azzurra

  • Socca: una focaccia di farina di ceci cotta a legna, servita bollente e pepata, tagliata con la spatola. Si mangia in piedi, al mercato, e non regge l'attesa.
  • Pissaladière: pasta di pane coperta di cipolle stufate, acciughe e olive. Il nome viene dal pissalat, una crema di acciughe che la profumava in origine.
  • Insalata nizzarda: cruda, senza patate né fagiolini nella versione locale. Il disaccordo con il resto della Francia è reale e rivendicato.
  • Petits farcis: zucchine, pomodori e cipolle ripieni di carne e mollica, al forno. Un piatto di recupero diventato specialità di famiglia.
  • Limone di Mentone: meno acido degli altri, con la scorza spessa e profumata. La festa che gli è dedicata a febbraio impiega tonnellate di agrumi come scenografia.
  • Tourte de blettes: dolce, con mele, pinoli e uvetta, nonostante le bietole. Un dolce nizzardo che sorprende al primo morso.
  • Bellet: il vigneto di Nizza, dentro i confini della città, uno dei più piccoli di Francia. Una decina di aziende soltanto, da visitare su appuntamento.

Il cours Saleya a Nizza ospita il mercato dei fiori e della frutta tutte le mattine tranne il lunedì, giorno dell'antiquariato. Le cucine della città vecchia chiudono tra i servizi, e molte non aprono la domenica sera.

Dove dormire in Costa Azzurra

ZonaPer fare cosaDa sapere
Nizza, città vecchiaMercato, vicoli, spiaggia a piediAnimata di notte, la più centrale della costa
Nizza, quartiere del portoRistoranti, partenza delle cornichesPiù tranquillo, dieci minuti dal centro
AntibesMura, mercato, capoBuon compromesso tra prezzo e fascino
MentoneGiardini, Italia a dieci minutiLa più economica della costa est
Saint-Tropez o Sainte-MaximePenisola, spiagge di sabbiaCara e intasata d'estate, da tenere separata

Nizza come base unica copre tutta la costa est, l'entroterra e perfino l'Italia, grazie al treno. È la scelta che fa perdere meno tempo.

La penisola di Saint-Tropez si tratta a parte, su due o tre notti, piuttosto che in giornata: la strada d'accesso annulla ogni guadagno.

Che budget per un viaggio in Costa Azzurra

Budget indicativo per persona, escluso il viaggio fino alla regione
SoggiornoDurataBudget per persona
Economico (ostello, mercati, spiagge pubbliche)7 giornida 450 a 650 €
Comodo (hotel, ristoranti, musei)7 giornida 1 100 a 1 600 €
Alto (hotel sul mare, tavole rinomate)7 giornida 3 000 a 5 000 €
  • La stagione: una camera costa il doppio a luglio e agosto rispetto a maggio, e le spiagge private raddoppiano anch'esse le tariffe.
  • Le spiagge pubbliche: si alternano a quelle private su tutta la costa e sono gratuite, con docce e sorveglianza in stagione.
  • Il treno regionale: economico su tutta la linea costiera, rende inutile l'auto e cancella il parcheggio, che è la spesa nascosta della regione.
  • I musei comunali di Nizza: un biglietto unico dà accesso a tutti per più giorni, il che divide la spesa per tre già dal secondo museo.
  • Il pranzo: il menù di mezzogiorno vale la metà della carta della sera nelle stesse case, porto compreso.

Tradizioni e cultura in Costa Azzurra

La contea di Nizza è entrata in Francia solo nel 1860, dopo quattro secoli savoiardi, e si sente ancora. Il nizzardo si parla nelle associazioni e si legge sulle targhe della città vecchia, in doppia scritta. La cucina, a sua volta, conserva la traccia ligure fino nei nomi.

La Costa Azzurra deve il nome a uno scrittore, Stéphen Liégeard, che lo pubblicò nel 1887. I villeggianti britannici e russi che costruirono i palazzi sul mare venivano per il clima, non per il bagno: la stagione calda cominciò a vendersi solo mezzo secolo dopo.

Due abitudini da conoscere. Sulle spiagge di ciottoli i sandali di plastica non sono una civetteria ma una necessità, e li portano tutti. E nei paesi arroccati si parcheggia nel posteggio all'ingresso: i vicoli non sono chiusi per caso, alcuni misurano due metri.

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Una bella giornata

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Vivace ma molto piacevole

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