Il palazzo dove la Corona si ferma a Edimburgo
All'estremità orientale del Royal Mile, di fronte al castello di Edimburgo che domina l'altro capo dell'arteria, il palazzo di Holyrood si appoggia alle rovine di un'abbazia medievale. È la residenza ufficiale del sovrano britannico in Scozia.
Dietro la sua facciata barocca si nasconde un sito nato molto prima: un'abbazia agostiniana fondata nel 1128 dal re Davide I di Scozia, secondo la tradizione dopo aver avuto la visione di un cervo con una croce luminosa tra le corna.
Perché visitare il palazzo di Holyrood
Il palazzo attuale è il risultato di diversi strati costruttivi. Tra il 1501 e il 1504, Giacomo IV fece edificare un primo palazzo gotico addossato al monastero, probabilmente in relazione al suo matrimonio con Margaret Tudor, sorella di Enrico VIII, celebrato nel 1503. Giacomo V ampliò poi la residenza con un'enorme torre nel 1528, e in seguito con una nuova facciata occidentale a partire dal 1535.
L'edificio che si visita oggi risale in realtà al regno di Carlo II: questo palazzo barocco fu costruito tra il 1671 e il 1678, durante la restaurazione della monarchia. Il sito aveva subito l'occupazione dei soldati di Oliver Cromwell durante la guerra civile, che lo danneggiarono.
Gli appartamenti di Maria Stuarda
Il palazzo fu la residenza principale di Maria Stuarda tra il 1561 e il 1567. La sua camera da letto, spesso presentata come una delle stanze più celebri di Scozia, è tuttora accessibile. Fu proprio tra queste mura che assistette all'omicidio del suo segretario privato David Rizzio, ucciso da un gruppo di nobili guidato da suo marito, Lord Darnley.
La visita conduce anche fino alla Grande Galleria, dove la tradizione colloca i balli sfarzosi dati da Bonnie Prince Charlie durante l'insediamento della sua corte giacobita.
L'abbazia, il giardino, la galleria vicina
Le rovine in pietra dell'abbazia di Holyrood, attigue al palazzo, sono incluse nella visita standard. Il giardino del palazzo, un parco alberato e fiorito alla francese, ha ospitato nel diciassettesimo secolo il primo giardino botanico medicinale di Scozia, che ispirò in seguito il giardino botanico reale di Edimburgo.
A pochi passi, la King's Gallery ospita mostre temporanee tratte dalle collezioni reali.
Consiglio d'amico: il palazzo chiude ai visitatori quando il sovrano vi risiede e in occasione di determinati eventi ufficiali, con chiusure talvolta annunciate con poco preavviso. Conviene verificare la disponibilità poco prima di mettersi in cammino.
Orari
Da aprile a ottobre: dalle 9:30 alle 18:00.
Da novembre a marzo: dalle 9:30 alle 16:30.
Possibili chiusure straordinarie in occasione di eventi e impegni ufficiali della famiglia reale.
Quanto dura questa attività
Calcola da 1 ora e mezza a 2 ore per visitare l'intero complesso.
*Informazioni soggette a variazione
Il palazzo di Holyrood (la croce sacra), annesso all'antica abazia dello stesso nome, si trova all'estremità opposta del Castello di Edimburgo, in fondo al Royal Mile e ai piedi di Arthur's Seat.
A differenza del Castello, i dintorni del Palazzo sono molto meno animati.
Il Palazzo in sé: si segue un percorso "processionale" con i commenti di un'audioguida, che vi porta fino alle stanze reali e alla sala di ricevimento di Maria Stuarda, dove il suo segretario privato fu assassinato sotto i suoi occhi da suo marito.
Il percorso permette di imparare molto sulla corona di Scozia, sulla dinastia degli Stuart e sull'unione con la corona britannica. Le stanze conservano ancora i mobili e le decorazioni d'epoca (la famiglia reale ci va ancora di tanto in tanto per soggiornare o per qualche evento).
Interessante, senza essere impressionante né immenso. La visita si conclude con i resti dell'antica abazia e i graziosi giardini alla francese.