Montepulciano (photo de Tinieder)

Cosa fare in Val d'Orcia: i luoghi imperdibili nel 2026

Colline di grano che ondeggiano fino all'orizzonte, cipressi in fila sui crinali e borghi di pietra dove maturano il Brunello e il pecorino. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come te.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Val d'Orcia

#1 Montepulciano +7 reco

Arroccata a 605 metri su una cresta di tufo, Montepulciano si esplora rigorosamente a piedi, tra vicoli acciottolati che salgono verso palazzi rinascimentali e cantine storiche scavate nel sottosuolo. Ci si arriva per il Vino Nobile, il primo vino italiano a fregiarsi della DOCG, da assaporare tra una salita e l'altra verso la Piazza Grande.

È una località dai ritmi raccolti, che premia chi sa prendersi il proprio tempo.

Mappa della Val d'Orcia

Visitare la Val d'Orcia

Una valle della Toscana a sud di Siena, tra i crinali di Montalcino e il cono del monte Amiata, patrimonio mondiale per il suo paesaggio. Qui il Rinascimento ha disegnato la campagna quanto le città: poderi isolati in fondo a viali di cipressi, colline nude d'inverno, verdi in primavera, dorate d'estate. Pienza, borgo ricostruito da un papa come città ideale, ne è il balcone.

Attorno, Montalcino produce il Brunello sulla sua collina fortificata, Montepulciano il suo Vino Nobile in cantine scavate sotto i palazzi, e Bagno Vignoni ha per piazza una vasca d'acqua calda. Vieni per i paesaggi all'alba, il vino e la cucina di campagna, non per i musei.

Ti piacerà se

  • Sogni la Toscana da cartolina, cipressi e colline
  • Ami il vino e vuoi visitare le cantine del Brunello
  • Cerchi la quiete di un agriturismo con vista

Lascia perdere se

  • Viaggi senza auto: i borghi sono mal collegati
  • Cerchi il mare: la costa è a un'ora e mezza
  • Vuoi vita notturna: tutto si addormenta presto

Da non perdere

  1. 1 Pienza, la città ideale

    A metà del Quattrocento papa Pio II fece ricostruire il suo borgo natale come città perfetta del Rinascimento. Piazza, cattedrale e palazzo Piccolomini stanno in un fazzoletto. Fai il giro delle mura al tramonto: tutta la valle si stende sotto di te.

  2. 2 Le acque calde di Bagno Vignoni e Bagni San Filippo

    A Bagno Vignoni la piazza del paese è una grande vasca d'acqua termale dove non si fa più il bagno, ma che fuma nelle mattine d'inverno. A venti minuti, a Bagni San Filippo, l'acqua calda scorre su concrezioni bianche in mezzo al bosco: lì puoi immergerti liberamente.

  3. 3 La strada dei cipressi Paesaggio

    Tra San Quirico e Pienza, la piccola cappella di Vitaleta si erge sola tra due file di cipressi, e un boschetto rotondo di cipressi corona la collina vicina. Vieni all'alba: la nebbia riempie gli avvallamenti e i crinali emergono uno dopo l'altro.

  4. 4 Montalcino e l'abbazia di Sant'Antimo Vigneti

    Montalcino domina le sue vigne dalla fortezza, e le cantine del Brunello si visitano in tutto il paese e nei dintorni. A dieci minuti, l'abbazia romanica di Sant'Antimo si erge sola tra ulivi e vigne.

  5. 5 Il Bravio delle Botti Festa

    L'ultima domenica di agosto Montepulciano organizza una corsa sorprendente: le contrade spingono botti da ottanta chili su per le vie in salita fino a Piazza Grande. La vigilia, cene e cortei in costume riempiono il centro.

La trappola classica

Prevedere una sola gita in giornata da Firenze o da Roma. Passerai quattro ore in auto per vedere i borghi a mezzogiorno, in pieno sole, insieme alla folla dei pullman. Dormi almeno due notti sul posto: la valle si scopre all'alba e a fine giornata.

I nostri itinerari in Val d'Orcia

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedi
3 giorniPienza › San Quirico d'Orcia › Bagno VignoniLa città ideale, i cipressi all'alba e la vasca d'acqua calda
5 giorniMontepulciano › Pienza › Montalcino › Sant'Antimo › Bagno VignoniI due grandi vini, l'abbazia e le terme
1 settimanaDa Montepulciano a Radicofani, con Bagni San Filippo e SienaTutta la valle, le sue fortezze e la grande città vicina

Comincia da Pienza: le mura al tramonto e un piatto di pecorino. La mattina dopo, all'alba, la strada dei cipressi verso San Quirico, poi un bagno a Bagni San Filippo. Hai una settimana? Aggiungi le cantine di Montalcino e di Montepulciano, l'abbazia di Sant'Antimo e la rocca di Radicofani.

Quando andare in Val d'Orcia

Quando partire, stagione per stagione
InteresseStagioneTemperatureIl momento clouAffluenza e prezzi
Invernonov. a mar.2-12 °CLa nebbia nella valle e le sorgenti fumantiBassi
Primaveraapr. a giu.8-25 °CIl grano verde e i papaveriMedi
Estatelug. e ago.16-31 °CI campi dorati e le sagreAlti
Autunnosett. e ott.9-25 °CLa vendemmia e la luce radenteMedi

Il nostro consiglio

Vieni a maggio per il verde del grano e i papaveri, o a ottobre per la vendemmia e la luce dorata. D'estate le colline ingialliscono e il caldo del pomeriggio è pesante: visita presto la mattina e tieni le ore centrali per la piscina.

Come arrivare in Val d'Orcia

  1. In aereo fino a Firenze, Pisa o Roma Dal Sud e dalle isole

    Voli da Napoli, Bari, Palermo, Catania e Cagliari raggiungono Firenze, Pisa o Roma. Da lì restano un'ora e mezza di strada da Firenze, due da Roma.

  2. In treno fino a Chiusi Senza auto all'inizio

    Da Firenze o da Roma i treni della linea principale fermano a Chiusi, la stazione più vicina a Montepulciano, in circa un'ora e mezza. Ritira l'auto a noleggio all'arrivo.

  3. In auto dall'Autostrada del Sole Il più comodo

    Dall'A1, l'uscita di Chiusi-Chianciano porta a Montepulciano in mezz'ora, quella di Val di Chiana è comoda arrivando da nord. Sul posto l'auto resta indispensabile.

Sul posto l'auto è indispensabile: gli autobus collegano male i borghi, e i punti panoramici più belli sono lungo strade di campagna. Prenotala presto per l'estate e scegli un modello piccolo, più agile nei vicoli e sulle strade bianche.

Come spostarsi in Val d'Orcia

In auto la valle si attraversa in meno di un'ora, da Montepulciano a Montalcino. I borghi sono pedonali: parcheggia nei parcheggi a pagamento alle porte e sali a piedi. Gli autobus ci sono, ma rari, e i poderi più belli si raggiungono per le strade bianche, sterrate, ottime anche da percorrere a piedi.

Buono a sapersi

I centri storici sono zone a traffico limitato: non entrarci in auto, le telecamere mandano le multe a casa. D'estate i parcheggi di Pienza e di Montalcino si riempiono a metà mattina.

Cosa mangiare in Val d'Orcia

  • Pici: grossi spaghetti tirati a mano, all'aglione o al ragù.
  • Pecorino di Pienza: il formaggio di pecora del paese, fresco, stagionato o affinato in foglie di noce.
  • Brunello di Montalcino: un grande rosso di sangiovese, invecchiato a lungo prima di essere venduto.
  • Vino Nobile di Montepulciano: l'altro grande rosso della valle, che puoi assaggiare nelle cantine sotto i palazzi.
  • Cinta senese: il maiale nero con fascia bianca delle colline, in salumi o alla brace.
  • Ribollita: la zuppa densa di pane, cavolo nero e fagioli, riscaldata il giorno dopo.

Per mangiare come la gente del posto, prenota in una trattoria di paese o in un agriturismo che serve la cena: pasta fatta a mano, carne alla brace e vino della casa. I ristoranti chiudono spesso un giorno a settimana, e presto la sera fuori stagione: telefona prima di partire.

Dove dormire in Val d'Orcia

Dove fare base
ZonaPer fare cosaDa sapere
PienzaLa città ideale, la vista sulla valleLa più centrale
MontepulcianoIl Vino Nobile, una vera cittadina, la stazione di ChiusiLa più vivace
MontalcinoIl Brunello, l'abbazia di Sant'AntimoLa più legata al vino
San Quirico e Bagno VignoniI cipressi, le acque caldeLa più riposante
Agriturismo in campagnaVista, piscina, cene in fattoriaLa più memorabile

Leggi la guida completa: dove dormire in Val d'Orcia

Che budget per un viaggio in Val d'Orcia

Budget indicativo a persona, viaggio escluso
ViaggioDurataBudget a persona
Economico (agriturismo semplice, auto condivisa, picnic)5 giorni400-650 €
Comfort (hotel di paese o agriturismo con piscina, trattorie)5 giorni900-1.500 €
Alto di gamma (tenuta vinicola di lusso, grandi tavole, degustazioni)5 giorni2.500-5.000 €
  • La stagione: a novembre e a marzo paghi spesso molto meno che a maggio o a settembre.
  • Le degustazioni: molte cantine le fanno pagare, altre le offrono se compri una bottiglia.
  • Le acque calde: Bagni San Filippo è gratuito; i centri termali si pagano all'ingresso.
  • I pasti: il menù della trattoria di paese costa molto meno di quello dei ristoranti in piazza.
  • Il parcheggio: quelli alle porte dei borghi sono a pagamento, pochi euro al giorno.

Tradizioni e cultura in Val d'Orcia

Nel Medioevo la via Francigena, la strada dei pellegrini verso Roma, attraversa la valle per San Quirico, Bagno Vignoni e Radicofani, e le acque calde curano i viandanti. Le grandi famiglie senesi costruiscono rocche, e un brigante gentiluomo, Ghino di Tacco, tiene la rocca di Radicofani, cantato da Dante e da Boccaccio.

Nel 1459 Pio II trasforma il suo borgo natale, Corsignano, nella città ideale di Pienza. I poderi, intanto, disegnano il paesaggio per secoli, tanto che l'UNESCO lo iscrive nel 2004 come opera dell'uomo quanto della natura. Ti fermi davanti a un campo di grano bordato di cipressi? Quella scena l'hai probabilmente già vista al cinema.

Le migliori foto pubblicate dai membri

Monticchiello à Pienza (photo d Aluxum)
Montalcino en Toscane (photo de Marisa9)
Montepulciano (photo de Tinieder)

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