Visitare la Puglia
Bari è città di porto e di pellegrinaggio, con una città vecchia che sta in un ovale e una basilica che custodisce le reliquie di san Nicola dal 1087. È la porta d'ingresso della regione.
A sud comincia il Salento, piatto, asciutto, piantato di ulivi millenari, e Gallipoli occupa un'isola collegata da un ponte. A nord, il Gargano è un pezzo di montagna boscosa che avanza nell'Adriatico, e non ha niente a che vedere col resto.
Vi piacerà se
- Volete acqua limpida senza i prezzi della costiera amalfitana
- Le città bianche e l'architettura rurale vi attirano
- Venite a giugno o a settembre, quando il mare è buono e le strade libere
Guardate altrove se
- Detestate l'auto: la regione è lunga e il treno ci va piano
- Cercate musei: la materia sta nei paesi e nei paesaggi
- Venite ad agosto: ci sono tutti, e i prezzi raddoppiano
Da non perdere
Da non perdere
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1 La Basilica di San Nicola +1 reco
Iniziata nel 1087 per accogliere le reliquie di san Nicola, prese a Myra dai marinai di Bari. È uno dei pochi luoghi dove cattolici e ortodossi celebrano sotto lo stesso tetto, nella cripta.
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2 Castel del Monte +8 reco
Un ottagono perfetto su una collina, otto torri ottagonali, otto sale per piano, costruito intorno al 1240 per Federico II. Niente fossato, niente stalle, niente cucine: nessuno sa a cosa servisse, ed è questo che fa tornare.
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3 Il Castello Normanno-Svevo di Bari
Una fortezza normanna ripresa da Federico II, dai muri spessi e dai fossati asciutti, al margine della città vecchia. La sua raccolta di calchi di portali romanici pugliesi mostra da vicino quel che altrove da vicino non si vede.
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4 Il Porto di Gallipoli +10 reco
Il porto peschereccio ai piedi della città vecchia, dove le barche rientrano a tarda mattina e vendono in banchina. La città sta su un isolotto calcareo, cinto di mura, e si attraversa a piedi in venti minuti.
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5 Il Parco nazionale del Gargano +8 reco
Un promontorio calcareo coperto da una faggeta, la Foresta Umbra, che supera gli ottocento metri sul mare. Le cale che la strada non raggiunge si toccano in barca da Vieste.
I nostri itinerari in Puglia
| Durata | Itinerario | Cosa vedete |
|---|---|---|
| Fine settimana lungo (3 g.) | Bari › Alberobello | Città vecchia, basilica, trulli |
| 1 settimana | Bari › Ostuni › Gallipoli | Città bianche, valle d'Itria, Salento |
| 10 giorni | Vieste › Bari › Cisternino › Gallipoli | Dal Gargano al Salento, tutta la regione |
L'auto serve: il treno collega Bari alle città maggiori ma raggiunge male i paesi, e il Gargano non ha linea. Le strade sono buone e piane, tranne al nord.
Contate un'ora e mezza da Bari alla valle d'Itria, due e mezza fino al Salento e tre fino al Gargano. Sono distanze di pianura, ma restano distanze.
Quando andare in Puglia
| Interesse | Stagione | Clima | Affluenza e prezzi |
|---|---|---|---|
| Giugno e settembre | 25 a 30 °C, mare a 24 | Sostenuta, prezzi medi | |
| Maggio e ottobre | 19 a 25 °C, mare fresco a maggio | Bassa, tutto aperto | |
| Luglio e agosto | 30 a 38 °C, secco | Massima, prezzi raddoppiati | |
| Da novembre ad aprile | 10 a 18 °C, vento | Bassa, costa chiusa |
Il nostro consiglio
La seconda metà di settembre è la migliore dell'anno: il mare tiene il caldo di agosto, si è svuotata, e le tariffe scendono di un gradino dal primo. Le olive si raccolgono a ottobre e novembre, e allora aprono i frantoi.
Come arrivare in Puglia
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1 In treno Il più semplice
l'alta velocità mette Bari a quattro ore da Roma e a sette da Milano, con arrivo in centro. Il regionale prosegue poi verso Lecce e il Salento, mentre il Gargano resta scoperto.
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2 In auto Il più flessibile
la A14 scende lungo l'Adriatico fino a Bari, la A16 arriva da Napoli. Sul posto è indispensabile: i paesi distano dieci o venti chilometri l'uno dall'altro.
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3 In aereo Il più rapido
Bari e Brindisi ricevono voli interni da Milano, Torino e Venezia. Conviene da nord, dove il treno chiede sette ore e l'aereo poco più di una.
La combinazione più comoda: treno o aereo fino a Bari, noleggio sul posto, e rientro da Brindisi se si finisce nel Salento. I noleggi accettano la riconsegna nell'altro aeroporto.
Come spostarsi in Puglia
Bari si gira a piedi, dalla città vecchia al lungomare. Altrove i paesi distano dieci o venti chilometri e gli autobus sono rari, la domenica soprattutto.
Buono a sapersi
Le ZTL dei centri storici sono a telecamere anche per raggiungere un albergo. Fate comunicare la targa il giorno stesso: un verbale che arriva mesi dopo non si contesta più, e arriva sempre.
Cosa mangiare in Puglia
- Orecchiette con le cime di rapa: pasta a orecchia, arrotolata col pollice, con cime di rapa, aglio e peperoncino. In Bari si vedono ancora fare in strada, in Arco Basso.
- Burrata: un involucro di pasta filata riempito di panna e stracciatella. Si mangia in giornata, e la differenza con quella che si trova fuori regione è netta.
- Focaccia barese: impasto con la patata, pomodorini e olive, alta e unta. Si vende a tranci nei panifici, tutto il giorno.
- Bombette: fettine di maiale arrotolate attorno al formaggio, cotte sulla brace dal macellaio, che le prepara e le serve lì. Un'istituzione a Cisternino.
- Olio d'oliva: la regione produce quasi metà dell'olio italiano, da alberi che in certi casi hanno duemila anni. I frantoi vendono diretto dopo la raccolta.
- Primitivo e Negroamaro: due rossi del Salento, caldi e spessi, a lungo venduti sfusi per rinforzare altri vini. Oggi vanno in bottiglia col proprio nome.
- Pasticciotto: un tortino di pasta frolla con crema pasticcera, tiepido a colazione. Salentino, e prima delle dieci non si discute.
Dove dormire in Puglia
| Zona | Per fare cosa | Da sapere |
|---|---|---|
| Bari | Città vecchia, basilica, aeroporto | La base meglio collegata, aperta tutto l'anno |
| Ostuni o Cisternino | Città bianche, valle d'Itria, trulli | Al centro di tutto, un'ora dal mare |
| Gallipoli | Spiagge, Purità, sere fuori | Molto animata d'estate, quieta fuori stagione |
| Vieste o Peschici | Gargano, cale, foresta | Stagionale, chiuso da novembre a marzo |
| Alberobello | Trulli, patrimonio mondiale | Molto visitata di giorno, silenziosa di notte |
Due basi bastano per una settimana: la valle d'Itria al centro, poi il Salento o il Gargano secondo la metà scelta.
Dormire in un trullo restaurato è un'esperienza a parte: volta a secco, fresco costante e finestre minuscole, perché così furono costruiti, per contadini e non per il panorama.
Che budget per un viaggio in Puglia
| Soggiorno | Durata | Budget per persona |
|---|---|---|
| Economico (ostello, mercati, spiagge libere) | 7 giorni | da 350 a 500 € |
| Comodo (hotel, ristoranti, auto a noleggio) | 7 giorni | da 800 a 1 200 € |
| Alto (masseria, tavole rinomate) | 7 giorni | da 2 200 a 3 500 € |
- La stagione: una camera costa il doppio ad agosto che a giugno, e le masserie sono al completo già in primavera per l'estate.
- Le spiagge libere: si alternano agli stabilimenti su tutto il litorale e sono segnalate. Il Salento ne ha più della costa adriatica.
- Il pranzo dal fornaio: focaccia e panzerotti costano un quarto di un piatto al tavolo, ed è quel che mangiano gli abitanti a mezzogiorno.
- L'auto: da prenotare settimane prima d'estate, quando le tariffe locali salgono per mancanza di flotta.
- Frantoi e cantine: la degustazione è spesso gratuita dopo la visita, e comprare sul posto costa la metà che in negozio.
Tradizioni e cultura in Puglia
I trulli della valle d'Itria sono case a secco col tetto conico, alzate senza malta. La tradizione vuole che fossero smontabili per sfuggire a un'imposta sulle abitazioni: gli archivi non lo confermano, ma la tecnica permetteva davvero di disfarli.
Monte Sant'Angelo custodisce un santuario scavato nella roccia, meta di pellegrinaggio dal quinto secolo e tra i più antichi d'Occidente. Ha dato il modello al Mont-Saint-Michel normanno, che ne porta il nome.
Due cose che cambiano la giornata. Nel Salento le serate iniziano dopo le ventidue e finiscono all'alba: chi pensa di cenare alle venti e andare a dormire non vedrà niente. E in agosto il parcheggio vicino alle spiagge libere si prende entro le nove, oppure si torna indietro.