Cattedrale di Reims

Cosa fare in Champagne: 5 luoghi imperdibili nel 2026

Colline di vigne sopra la Marna, chilometri di cantine scavate nel gesso e una cattedrale dove si incoronavano i re. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come te.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Champagne

#1 Reims +37 reco

Benvenuto nella città delle incoronazioni! Reims è la più grande città della Champagne e funziona benissimo per un fine settimana lungo, o anche per una settimana intera. Piacerà a chi ama la storia e la cultura, e a chi non dice mai di no a una coppa di champagne.

Una città dedicata ai re di Francia

L’edificio più famoso di Reims è, ovviamente, la sua cattedrale. La cattedrale di Notre-Dame di Reims è un capolavoro dell’arte gotica ed è Patrimonio mondiale dell’Unesco per la sua bellezza e la sua importanza storica. Costruita tra il XIII e il XIV secolo, aveva un ruolo di grande prestigio perché ospitava le incoronazioni dei re di Francia (33 in tutto nell’arco di mille anni!). Una visita guidata ti permette di scoprire tutti i segreti della cattedrale, dalle vetrate realizzate da Chagall alle tante statue, tra cui il celebre Ange au sourire, l’Angelo del sorriso.

Altro monumento imprescindibile, il Palais du Tau era la dimora dei re venuti a farsi incoronare e la residenza dei vescovi di Reims. Anch’esso inserito nella lista Unesco, ospita un museo con 2.300 pezzi dedicati alla cattedrale e ai re di Francia. 

Il terzo edificio di Reims iscritto al Patrimonio mondiale dell’Unesco è la basilica di Saint-Rémi, imponente quasi quanto Notre-Dame di Parigi. Il suo magnifico chiostro custodisce la tomba di san Remigio, il vescovo che convertì Clodoveo al cristianesimo. Lì accanto, il museo Saint-Rémi copre un lungo arco di tempo, dalla Preistoria al Rinascimento.

Bollicine sottili e un Biscuit rose

Reims è anche una città molto piacevole da girare a piedi. Il centro, in parte pedonale, conserva bellissime facciate Art déco e resti gallo-romani, come la celebre Porte de Mars e il Cryptoportique. Se hai voglia di passeggiare all’aria aperta, puoi esplorare il parc Pierre Schneiter con i suoi sorprendenti alberi contorti, oppure il bel parc de Champagne, che si estende per venti ettari.

Impossibile non fermarsi in una delle innumerevoli cantine di champagne che hanno fatto la fama della città. La colline Saint-Nicaise, dove un tempo si aprivano le cave di gesso, oggi è occupata dalle celebri maison Veuve Clicquot, Ruinart, Martel, Charles-Heidsieck, Pommery e Taittinger. Una visita guidata seguita da una degustazione di bollicine è un momento imperdibile. Chi ha il debole per i dolci passi alla Maison Fossier ad assaggiare il famoso Biscuit rose, emblema gastronomico della città.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Reims va da maggio a settembre. Nel resto dell'anno il clima non è granché: freddo e pioggia rischiano di rovinarti il soggiorno. In inverno, inoltre, le viti sono spoglie e il paesaggio è meno verde.

Come arrivare 

Per arrivare a Reims la soluzione ideale è il treno. Da Parigi il TGV impiega solo 45 minuti. Per chi parte dall’Italia, la soluzione più comoda è raggiungere Parigi (in aereo da Milano o Roma, oppure con il TGV da Milano) e proseguire da lì in TGV. Con un cambio a Parigi, il viaggio verso Reims dura 4 ore da Lione o da Nantes, 2h30 da Lille e 1h30 da Strasburgo. Puoi anche venire in auto, per avere più libertà di movimento una volta sul posto.

Le attività preferite dei nostri membri in Champagne

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che le hanno fatte

#1 Domaine Vranken Pommery (Reims) +15 reco 4.5/5

Il Domaine Vranken-Pommery unisce 18 km di cantine classificate UNESCO ed esposizioni di arte contemporanea che cambiano ogni anno, il tutto a 30 metri sottoterra in antiche cave gallo-romane. La visita prosegue alla Villa Demoiselle, magnifica dimora Art nouveau restaurata con mobili di Gallé, Majorelle e Lalique. Degustazione di champagne inclusa in ogni formula.

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#2 Museo di Belle Arti di Reims (Reims) +8 reco 5/5

Questo museo custodisce una delle collezioni francesi più importanti dedicate a Camille Corot, oltre a una versione de La Morte di Marat di Jacques-Louis David. La raccolta ha preso forma già nel 1794 a partire da sequestri rivoluzionari e dal lascito di Henry Vasnier.

La sede è attualmente chiusa per interventi di ristrutturazione. Puoi comunque ammirare alcune opere principali in occasione di mostre temporanee esterne.

#3 Palazzo del Tau (Reims) +8 reco 5/5

Addossato alla cattedrale, questo palazzo arcivescovile custodisce il museo delle incoronazioni reali. Il percorso ti guida dalla vasta sala del Banchetto alle due sale blindate del Tesoro.

Qui trovi statue monumentali, arazzi storici e il mantello di velluto dell'incoronazione di Carlo X, conservato nella sala Charles-X.

#4 Cattedrale di Reims (Reims) +2 reco 5/5

Nel 1211, l'arcivescovo Aubry de Humbert avviò il cantiere della Cattedrale di Reims dopo l'incendio della struttura precedente, completando la struttura principale entro il 1275. Celebre per le sue 2303 statue e il labirinto rimosso nel 1778, la chiesa ha visto l'incoronazione di 24 re di Francia, seguendo la tradizione inaugurata da Clodoveo.

Mappa della Champagne

Visitare la Champagne

Una pianura di gesso, colline dolci coperte di vigne e, sotto i piedi, centinaia di chilometri di gallerie dove dormono le bottiglie. La Champagne si legge su due livelli. In superficie, villaggi di vignaioli, chiese romaniche e case a graticcio. Sotto, le cantine delle grandi maison, a Reims e a Épernay, patrimonio dell'umanità.

Il vigneto si estende su quattro zone: la Montagne de Reims, la valle della Marna, la Côte des Blancs e, molto più a sud, la Côte des Bar. Tra le due grandi città del vino, Troyes custodisce uno dei centri storici più belli di Francia. Ci vieni per le cantine, le degustazioni dai vignaioli e le stradine, non per la montagna né per il mare.

Ti piacerà se

  • Vuoi scendere nelle cantine e assaggiare lo champagne dove nasce
  • Ami le stradine tra le vigne e i villaggi di pietra
  • Cerchi una fuga a un'ora da Parigi in treno

Lascia perdere se

  • Non bevi alcolici: quasi tutte le visite ruotano intorno al vino
  • Cerchi paesaggi spettacolari: qui tutto è dolce
  • Vuoi girare le vigne senza auto né bici: i villaggi sono mal collegati

Da non perdere

  1. La cattedrale di Reims

    1 La cattedrale di Reims +2 reco

    La cattedrale delle incoronazioni, dove quasi tutti i re di Francia ricevettero la corona. Oltre 2.300 statue ne vestono la facciata, tra cui l'Angelo del sorriso, diventato l'emblema della città. Torna una sera d'estate, quando una proiezione colora la facciata come nel Medioevo.

  2. Le cantine Pommery

    2 Le cantine Pommery +15 reco

    Una tenuta dall'aria di castello inglese, costruita su antiche cave di gesso gallo-romane. Si scendono 116 gradini per percorrere diciotto chilometri di gallerie, dove opere d'arte contemporanea convivono con le bottiglie. Prenota la visita con degustazione, soprattutto nel weekend.

  3. 3 L'avenue de Champagne a Épernay

    Un chilometro di facciate di maison di champagne e, sotto la strada, milioni di bottiglie. Moët & Chandon vi apre le sue cantine, e il castello Perrier ospita il museo del vino di Champagne. Percorri il viale a piedi al calar della sera, quando le facciate si illuminano.

  4. 4 Il centro storico di Troyes

    Vicoli lastricati, case a graticcio inclinate le une verso le altre e chiese dalle vetrate sontuose. La cattedrale dei Santi Pietro e Paolo ne custodisce una collezione rara. Perditi nella Ruelle des Chats, così stretta che i tetti quasi si toccano.

  5. 5 Hautvillers e la Montagne de Reims Strada del vino

    Il villaggio dove il monaco Dom Pérignon perfezionò lo champagne, con le insegne in ferro battuto e la vista sulla valle della Marna. Più in alto, la foresta di Verzy nasconde i faux, faggi contorti come ombrelli. Parcheggia e cammina tra le vigne: in ogni villaggio c'è un vignaiolo che apre la sua porta.

La trappola classica

Visitare solo le grandi maison di Reims ed Épernay. Sono splendide, ma il vero volto della Champagne sta dai vignaioli dei villaggi, che fanno assaggiare la propria cuvée in cucina o nella cantina a volta. Tieni almeno mezza giornata per la strada del vino, e chiama il giorno prima: molti ricevono solo su appuntamento.

I nostri itinerari in Champagne

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedi
2 giorniReims › ÉpernayLa cattedrale, le grandi cantine, l'avenue de Champagne
4 giorniReims › Montagne de Reims › Épernay › Côte des BlancsLe cantine, i vignaioli e i villaggi delle colline
1 settimanaReims › Épernay › Côte des Blancs › Troyes › Côte des BarTutto il vigneto, da nord a sud, e il centro storico di Troyes

Comincia da Reims, per la cattedrale e una prima cantina. Raggiungi poi Épernay lungo la strada turistica della Montagne de Reims, fermandoti a Verzenay e a Hautvillers. Hai una settimana? Scendi lungo la Côte des Blancs, poi prosegui verso Troyes e la Côte des Bar, dove i vignaioli sono più discreti e i prezzi più dolci.

Quando andare in Champagne

Quando andare, stagione per stagione
InteresseStagioneFuoriIn cantinaAffluenza e prezzi
Invernodic.-feb.0-6 °C10-12 °CBassi
Primaveramar.-mag.6-18 °C10-12 °CMedi
Estategiu.-ago.13-25 °C10-12 °CAlti
Autunnoset.-nov.6-20 °C10-12 °CMedi

Il nostro consiglio

Punta su giugno o settembre. A giugno la vite è in fiore e le terrazze aprono. A settembre è tempo di vendemmia: le colline si animano, ma molti vignaioli, sommersi dal lavoro, chiudono la porta ai visitatori. Porta un maglione in ogni stagione: le cantine restano a 10 o 12 °C, anche in piena estate.

Come arrivare in Champagne

  1. In aereo fino a Parigi La via più semplice

    Da Roma, Milano e da molte altre città italiane partono voli diretti per Parigi in un'ora e mezza o due. Atterrare a Charles de Gaulle è la scelta più pratica: il TGV parte dall'aeroporto stesso.

  2. In TGV da Charles de Gaulle Senza passare da Parigi

    Dalla stazione dell'aeroporto Charles de Gaulle, un TGV raggiunge in mezz'ora la stazione di Champagne-Ardenne, alle porte di Reims. Dalla Gare de l'Est di Parigi, il TGV impiega tre quarti d'ora fino a Reims.

  3. In treno fino a Troyes Per il sud

    Treni diretti collegano Parigi-Est a Troyes in circa un'ora e mezza. È la porta d'ingresso giusta per il centro storico, i laghi della foresta d'Orient e la Côte des Bar.

Arriva in treno e noleggia un'auto sul posto, a Reims o a Épernay: eviti la strada e potrai andare dai vignaioli. Se pensi di degustare, decidi chi guida, oppure prenota una visita guidata in minibus da Reims.

Come spostarsi in Champagne

Reims, Épernay e Troyes si girano a piedi, e il treno collega Reims a Épernay in mezz'ora. Per le vigne serve un'auto o una bici: i pullman raggiungono a malapena i villaggi. La strada turistica dello champagne è segnalata per oltre 600 chilometri, ma basta una giornata per percorrerne un bel tratto.

Buono a sapersi

Degustazione e volante non vanno d'accordo: in Francia, come in Italia, il limite è di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, e due calici bastano per superarlo. Sputa nella sputacchiera, come i professionisti, o lascia lavorare la bici elettrica: diversi noleggi le propongono a Épernay e a Hautvillers.

Cosa mangiare in Champagne

  • Biscuits roses de Reims: biscotti rosa, croccanti e leggeri, da intingere in un calice di champagne, come vuole la tradizione.
  • Chaource: un formaggio cremoso dell'Aube, a crosta fiorita, che si sposa con un bicchiere di bollicine.
  • Andouillette de Troyes: la specialità della città, alla griglia con la senape di Reims.
  • Jambon de Reims: un prosciutto cotto in gelatina e ricoperto di pangrattato, da far tagliare in salumeria.
  • Ratafia de Champagne: un aperitivo dolce a base di mosto e acquavite, servito fresco.
  • Rosé des Riceys: un vino fermo raro, prodotto in un solo villaggio della Côte des Bar.

Per mangiare come la gente del posto, siediti in una brasserie di place d'Erlon a Reims, o da un vignaiolo che serve un tagliere di prodotti locali con la sua cuvée. Assaggia i coteaux champenois, i vini rossi e bianchi fermi della regione, quasi introvabili altrove.

Dove dormire in Champagne

Dove fare base
ZonaPer fare cosaDa sapere
ReimsCattedrale, grandi cantine, ristorantiA 45 minuti da Parigi in TGV
Épernay e la valle della MarnaAvenue de Champagne, HautvillersIl cuore del vigneto
Côte des BlancsVignaioli, villaggi, calmaPochi hotel, molti B&B
TroyesCentro storico, outletLontana dal vigneto del nord
Côte des BarLes Riceys, Essoyes, piccoli vignaioliIl vigneto più discreto

Leggi la guida completa: dove dormire in Champagne

Che budget per un viaggio in Champagne

Budget indicativo a persona, viaggio fino in Champagne escluso
ViaggioDurataBudget a persona
Economico (B&B, vignaioli, picnic)3 giorni250-400 €
Comfort (hotel, due grandi maison, buoni ristoranti)3 giorni500-800 €
Lusso (hotel di charme, tavola stellata, cuvée di prestigio)3 giorni1.200-2.000 €
  • Le grandi maison: una visita in cantina con un calice costa spesso tra 30 e 50 euro, di più per le cuvée di prestigio.
  • I vignaioli: la degustazione è spesso gratuita o quasi, in cambio di un acquisto; è anche lì che le bottiglie costano meno.
  • Il weekend: gli hotel di Reims ed Épernay si riempiono in fretta da aprile a ottobre; prenota presto.
  • I ristoranti: un menu del pranzo in settimana costa molto meno della cena, anche nei buoni indirizzi.
  • Il ritorno: lascia spazio in macchina, ti sarà difficile ripartire a mani vuote.

Tradizioni e cultura in Champagne

La Champagne ha visto passare i re: da Clodoveo, battezzato a Reims intorno all'anno 500, a Carlo X nel 1825, quasi tutti vi furono incoronati. Nel 1429 Giovanna d'Arco vi condusse Carlo VII. Nel Medioevo la regione fu anche terra di fiere, quando mercanti di tutta Europa si ritrovavano a Troyes e a Provins.

Il vino spumante, invece, nacque da un difetto: il freddo dell'inverno fermava la fermentazione, che ripartiva in primavera dentro la bottiglia. Monaci come Dom Pérignon, poi vedove come Barbe-Nicole Clicquot, ne fecero un'arte. Le due guerre mondiali devastarono la regione, e le cantine servirono da rifugio. Visiti Reims? Passa dal museo della Resa, dove la Germania firmò la capitolazione il 7 maggio 1945.

Le migliori foto pubblicate dai membri

Musées des beaux-Arts de Reims (photo de Gérald Garitan)
Palais du Tau, à Reims (photo de Tournasol7)
Domaine Pommery a Reims

Recensioni di viaggiatori

Bel museo

Il Museo di Belle Arti di Reims è molto piacevole. È un museo a misura d'uomo e si visita piuttosto velocemente. Conta comunque delle opere bellissime. Da notare che il museo è in fase di trasloco. Ve…

2

Visita piacevole

A Reims, ci sono diverse cantine e tenute che si possono visitare. Il Domaine Vranken Pommery è da fare. Il sito è stupendo e ben tenuto. La visita guidata vi porta alla scoperta delle cantine e dei s…

11

Stupendo

Questo palazzo è davvero magnifico. Si trova a due passi dalla cattedrale e ospita un vasto museo. Su diversi piani, potrete scoprire numerose opere differenti. Il museo è attualmente chiuso per lavor…

3

Centro piacevole

Il centro di Vitry-le-François è piuttosto gradevole. Ci sono negozi carini e belle boutique. Anche Les Halles sono piacevoli quando c'è il mercato. Manca comunque un po' di animazione, soprattutto in…

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Bel centro storico

Troyes è conosciuta soprattutto per i suoi outlet, ma vi consiglio di visitare il centro storico che è davvero molto carino. Con i suoi vicoli acciottolati e le case a graticcio, avete l'impressione d…

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