Port de Dubrovnik

Cosa fare in Dalmazia: i 17 luoghi imperdibili nel 2026

Una città che sta dentro un palazzo romano, un'altra chiusa nelle sue mura, e mille isole in mezzo. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come voi.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Dalmazia

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che ci sono stati

#1 Ragusa +102 reco

Circondata da imponenti fortificazioni, l'antica repubblica marinara di Ragusa custodisce un centro storico protetto dall'UNESCO dove ogni pietra testimonia secoli di fiera indipendenza. Tra le acque turchesi dell'Adriatico e i tetti in terracotta, questa perla croata affascina, pur richiedendo una gestione attenta per via dell'affollamento e dei prezzi elevati. Per sfuggire alla folla, punta alle spiagge meno note, alle isole circostanti o goditi il tramonto dal monte Srđ.

#2 Ragusa Vecchia +31 reco

A 20 km a sud di Dubrovnik, Cavtat è una cittadina costiera tranquilla, nota per il suo patrimonio storico e l'atmosfera rilassata. Fondata dai greci e sviluppata dai romani, conserva un centro storico pittoresco con vicoli in pietra e monumenti come il mausoleo Račić. Circondata da spiagge, calette e sentieri naturali, è una meta ideale per passeggiate ed escursioni. Il museo Vlaho Bukovac testimonia inoltre il suo profondo legame con l'arte croata.

#3 Meleda +27 reco

Un piccolo paradiso di verde e blu, l'isola di Meleda, la più meridionale tra le grandi isole della Croazia, non somiglia a nessun'altra. Dal 1960, oltre un terzo del suo territorio è protetto come parco nazionale. La sua fauna e flora sono caratterizzate da una biodiversità notevole, che conta ben cinque ecosistemi forestali differenti. L'Odissea narra che sia proprio su quest'isola che viveva la ninfa Calipso, la quale vi avrebbe trattenuto Ulisse per sette lunghi anni.

Un'isola di miti e leggende

Il sogno inizia all'approdo, nei villaggi di Pomena e Polače. Qui si possono osservare ancora fortificazioni di epoca illirica e le rovine di uno dei più grandi palazzi romani della Croazia. Da questi centri partono numerosi sentieri che si addentrano nel Parco Nazionale di Meleda. In alta stagione, l'ingresso alla riserva costa 17 €*. È tra queste foreste rigogliose che la natura ha creato due laghi salati, Veliko Jezero (il più grande) e Malo Jezero (il più piccolo), collegati tra loro e al mare da stretti passaggi.

Al centro del lago più grande potrai ammirare un monastero benedettino del XII secolo, arroccato sull'isolotto di Santa Maria. La traversata in barca per visitarlo è inclusa nel biglietto d'ingresso al parco. La tradizione vuole che siano stati proprio i monaci a battersi per la salvaguardia del patrimonio naturale dell'isola. Esplora i laghi a piedi o in bicicletta oppure concediti un tuffo, dato che la balneazione è consentita.

Infine, vicino al villaggio di Babino Polje, non perdere la grotta di Ulisse, un'impressionante formazione carsica naturale il cui soffitto è crollato, lasciando spazio a un grande pozzo che comunica con il mare. Si dice che sia proprio il luogo in cui Ulisse trovò rifugio dopo aver lottato contro le correnti scatenate dell'Adriatico.

Immersione nella natura

L'isola di Meleda è perfetta per lunghe passeggiate. Dal piccolo villaggio di Pristaniste, puoi imboccare un sentiero che in circa quaranta minuti ti condurrà in cima al belvedere di Montokuc. Da lì, il panorama sull'isola, sulla costa e sul blu intenso del mare ripaga ampiamente la salita.

Se ti sposti in auto, esplora la metà orientale dell'isola. Vale la pena cercare le spiagge di sabbia fine, piuttosto rare in Croazia. Quella di Saplunara offre diversi servizi, mentre se cerchi tranquillità, la spiaggia di Blace è un luogo ideale per rilassarsi.

Quando andare?

L'isola di Meleda gode di un clima mediterraneo con estati calde e secche e un'ottima esposizione solare da marzo a ottobre. In luglio, presta attenzione alle ondate di calore. Gli inverni possono essere piovosi.

Come arrivare?

Numerosi traghetti turistici e catamarani collegano la terraferma all'isola di Meleda, attraccando nei villaggi di Pomena e Polače. Puoi raggiungere l'isola partendo da Ragusa (Dubrovnik), dalla penisola di Pelješac, o dalle vicine isole di Lesina (Hvar) e Curzola (Korčula).

Sono disponibili anche collegamenti di circa due ore tramite traghetto per auto da Ragusa verso Sobra, il porto dei traghetti dell'isola, operati dalla compagnia Jadrolinija. In questo modo, potrai imbarcare il tuo veicolo.

#4 Spalato +25 reco

Edificata all'interno e attorno a un palazzo romano del IV secolo, Spalato è una città dove l'antichità si vive quotidianamente. Si cena tra le mura di antiche cantine imperiali, si risalgono i vicoli del quartiere storico di Varoš fino alla pineta del colle Marjan, e al mattino ci si imbarca verso le isole di Hvar, Brač o Vis. La Dalmazia inizia qui.

#5 Bolla +18 reco

Durante il tuo viaggio in Croazia, non perderti l'isola di Brač e una delle sue mete più affascinanti, Bol! Da sola, questa isola della Dalmazia racchiude l'essenza dei tesori croati, e Bol rappresenta un'icona di bellezza lungo le sponde del Mare Adriatico. Basta osservare il panorama della spiaggia della Corna d'Oro, o Zlatni Rat, con la sua caratteristica punta a forma di V, per averne la conferma!

La dolce vita in riva all'Adriatico

Per iniziare, fai una passeggiata lungo il piccolo porto di pesca della cittadina, che ha saputo mantenere l'atmosfera autentica di un tempo. Se ami la storia e l'architettura, fermati alla Chiesa di Nostra Signora del Carmelo, ammira la piccola cappella di Sant'Antonio e visita il palazzo fortificato cittadino, che ospita una galleria d'arte contemporanea, la Branislav Desković. Per pranzo sarai a due passi dal mercato locale, che offre un'ampia scelta di prodotti tipici.

I dintorni incontaminati di Bol sono perfetti per gli amanti delle escursioni, dai più piccoli ai più esperti. Concediti una camminata lungo i numerosi sentieri panoramici della zona. Il percorso più battuto, Zlatnog Rata, ti porta a costeggiare diverse calette nascoste. In alternativa, puoi salire in cima al monte Vidova Gora, che sovrasta la località, per goderti panorami straordinari sull'isola e sul suo arcipelago.

Se cerchi autenticità e luoghi fuori dai soliti schemi, spingiti fino all'eremo di Blaca, risalente al XVI secolo. Pagando circa 5 €*, puoi partecipare a una visita guidata per esplorare le strutture dell'epoca: la chiesa, la biblioteca, la scuola, l'armeria e l'osservatorio astronomico. Il complesso monastico ospita inoltre un museo interessante con una raccolta di arredi e dipinti veneziani.

Un concentrato di esperienze balcaniche

Se cerchi un po' di movimento, le opzioni non mancano. A pochi passi dalla spiaggia di Zlatni Rat si trova il fulcro della vita notturna dell'isola di Brač, con un insieme di alberghi, bar e locali che restano aperti fino all'alba. A Bol anche gli sport acquatici offrono infinite possibilità: il windsurf e il kitesurf, in particolare, richiamano molti appassionati grazie alle condizioni ideali del vento.

Per chi ha uno spirito più avventuroso, le agenzie locali organizzano diverse escursioni. L'uscita alla Dragon's Cave permette di esplorare una splendida grotta scolpita, abitata nel XV secolo da sacerdoti glagolitici. In alternativa, puoi prendere una barca e raggiungere la celebre Blue Cave, famosa per le sue tonalità blu cobalto, sulla vicina isola di Bisevo.

Quando andare?

Bol gode di un piacevole clima mediterraneo, con giornate soleggiate da marzo a novembre. Tieni presente che in luglio le temperature possono salire notevolmente durante le ondate di calore.

Come arrivare?

In alta stagione l'isola è facilmente raggiungibile in aereo con la compagnia Croatia Airlines, atterrando nel piccolo aeroporto locale che offre collegamenti da e per Zagabria in 50 minuti.

La soluzione ideale per raggiungere Bol rimane comunque il traghetto: puoi partire da Spalato fino a Supetar, la città principale dell'isola, proseguendo poi in autobus o con un'auto a noleggio, oppure imbarcarti direttamente da Spalato per arrivare direttamente a Bol.

#6 Cittavecchia +12 reco

Starigrad conquista per la sua atmosfera tranquilla, la vicinanza immediata al parco di Paklenica e una costa rimasta intatta. È una meta ideale per chi ama il contatto con la natura e il trekking, ma anche per chi cerca una Dalmazia più sobria e autentica. Il paese, stretto tra la montagna e il mare, offre il giusto mix tra bagni riservati e escursioni tra le gole. Una sosta essenziale ed equilibrata, perfetta per rallentare i ritmi senza rinunciare a nulla.

#7 Zara +12 reco

Sulla costa dalmata, Zara fonde storia e modernità tra le mura veneziane, la chiesa di San Donato e installazioni insolite come l'organo marino e il Saluto al Sole. Le spiagge, l'arcipelago vicino e la vicinanza al parco nazionale di Paklenica ne fanno una meta ideale per chi cerca il contatto con la natura. La città vanta inoltre una vivace scena culturale, tra musei, festival e concerti che uniscono il patrimonio storico a un approccio artistico contemporaneo.

Le attività preferite dei nostri membri in Dalmazia

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che le hanno fatte

#1 Monte Sergio (Ragusa) +24 reco 4.8/5

Il Monte Srđ, con i suoi 412 metri di altezza, regala una vista privilegiata su Ragusa, sulle sue mura e sull'Adriatico. Raggiungibile a piedi, in funivia o in auto, ospita il Forte Imperiale (antico forte napoleonico), testimone della guerra d'indipendenza croata. Un mix tra panorami unici, storia e natura, perfetto per chi vuole esplorare la regione.

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#2 Mura di Ragusa (Ragusa) +23 reco 5/5

Le Mura di Dubrovnik, capolavoro medievale, circondano il centro storico per quasi due chilometri. Perfettamente conservate, offrono viste panoramiche sui tetti rossi e sull'Adriatico. Questo percorso, tra bastioni e torri come Minceta, racconta la storia difensiva della città. Gli appassionati di Game of Thrones riconosceranno Approdo del Re tra queste mura iconiche. Un'esperienza tra storia e paesaggi.

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#3 Parco nazionale di Meleda (Meleda) +19 reco 4.8/5

Così boscosa da essere soprannominata l'isola verde, Meleda ospita su oltre un terzo della sua superficie una delle riserve naturali più antiche del Mediterraneo. Il Parco nazionale di Meleda è ideale per gli amanti della natura e del trekking, con due laghi salati collegati al mare e il monastero di Santa Maria su un isolotto.

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#4 Spiaggia di Zlatni Rat (Bolla) +10 reco 4/5

Classificata come monumento geomorfologico, la spiaggia di Zlatni Rat si protende per 500 metri nell'Adriatico dall'isola di Brač. La punta a forma di V cambia direzione secondo le correnti, creando uno spettacolo naturale unico. Ghiaia fine, acqua cristallina, sport acquatici e una pineta ombreggiata completano il panorama. Accesso gratuito, a 20 minuti a piedi da Bol.

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#5 Palazzo di Diocleziano (Spalato) +9 reco 5/5

Residenza scelta dall'imperatore Diocleziano per il suo ritiro, questo complesso fortificato del IV secolo oggi costituisce metà del centro storico di Spalato. Patrimonio UNESCO, ospita ancora 3.000 abitanti tra vicoli, caffè e monumenti antichi. Dalla cattedrale nel mausoleo imperiale ai sotterranei e al tempio di Giove, l'accesso al palazzo è gratuito, mentre alcuni monumenti sono a pagamento.

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#6 Monastero domenicano (Ragusa) +8 reco 5/5

Addossato alle mura settentrionali, questo edificio del XIII secolo sorprende per la sua scala gotica asimmetrica progettata per respingere gli attacchi. Il suo chiostro rinascimentale, autentico rifugio di silenzio, offre una sosta ideale lontano dalla confusione urbana. Il museo annesso espone dipinti veneziani e reliquiari preziosi che testimoniano l'antica opulenza della Repubblica di Ragusa.

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#7 Acquario e museo marittimo di Ragusa (Ragusa) +8 reco 5/5

Situato tra le volte in pietra del forte di San Giovanni, questo spazio singolare unisce biologia marina e storia navale. Osserva la fauna tipica dell'Adriatico nelle vasche incassate, poi esplora le collezioni che ripercorrono la potenza marittima della Repubblica di Ragusa. Un'immersione storica e naturale dentro le antiche fortificazioni cittadine.

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#8 Casa e galleria di Bukovac (Ragusa Vecchia) +8 reco 5/5

Entra nell'intimità di questa dimora in pietra dove è cresciuto il pittore Vlaho Bukovac. Tra oggetti personali e tele, questo museo ripercorre la storia di un figlio di marinai diventato artista di fama. Esplora le stanze rimaste intatte, una testimonianza rara della vita borghese in Dalmazia durante il XIX secolo.

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#9 Forte di San Lorenzo (Ragusa) +7 reco 4/5

Il Forte di San Lorenzo, arroccato su una scogliera di 37 metri, è uno dei simboli storici di Ragusa. Edificato nell'XI secolo per difendere la città, regala una vista eccezionale sulle mura, sul centro storico e sull'Adriatico. Il bastione ospita eventi culturali come le rappresentazioni di Shakespeare ed è noto per essere stato set di Game of Thrones.

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#10 Palazzo del Rettore di Ragusa (Ragusa) +6 reco 4/5

Gioiello architettonico nel centro storico di Dubrovnik, il Palazzo del Rettore di Ragusa era la sede del governo dell'antica Repubblica di Ragusa. Tra stili gotico, rinascimentale e barocco, oggi ospita il Museo di storia culturale. Esplora gli appartamenti del rettore, le sale del consiglio e le antiche prigioni per un viaggio nel potere di questa città-stato.

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Mappa della Dalmazia

Visitare la Dalmazia

Ragusa, la Dubrovnik di oggi, è una città chiusa: due chilometri di mura complete, una sola via dritta, e il resto in scalinate. Quattro ore di strada più a nord, Spalato fa l'opposto: il suo centro storico è il palazzo di un imperatore romano, ancora abitato.

In mezzo la costa si sfalda in isole. Meleda ha due laghi salati e un monastero su un isolotto; Bolla, sull'isola di Brazza, ha la spiaggia più fotografata del paese. E dietro, il calcare sale di colpo a mille metri.

Vi piacerà se

  • Volete acqua limpida e città antiche nello stesso viaggio
  • La nave vi sta bene: le isole sono metà dell'interesse
  • Venite a giugno o a settembre, quando il mare è buono e i vicoli praticabili

Guardate altrove se

  • Cercate la sabbia: la costa è di ciottoli e di lastre di calcare
  • La folla vi pesa: Ragusa riceve più navi da crociera al giorno d'estate
  • Contate di fare tutto in auto: i traghetti impongono il loro orario

Da non perdere

Da non perdere

  1. Le Mura di Ragusa

    1 Le Mura di Ragusa +23 reco

    Quasi due chilometri di camminamento, completo e senza interruzioni, fino a venticinque metri d'altezza. Il giro è a senso unico e chiede due ore; l'apertura alle otto evita il caldo e i gruppi.

  2. Il Monte Sergio

    2 Il Monte Sergio +24 reco

    Quattrocentododici metri sopra la città, raggiunti in funivia o per un sentiero a zig zag. Il forte in cima, costruito dai francesi tra il 1806 e il 1816, ospita il museo della guerra d'indipendenza.

  3. Il Palazzo di Diocleziano

    3 Il Palazzo di Diocleziano +9 reco

    Costruito intorno al 300 per il ritiro di un imperatore, non è un sito archeologico ma il centro di Spalato: migliaia di persone vivono tra le sue mura, e i sotterranei servono da passaggio.

  4. Il Parco nazionale di Meleda

    4 Il Parco nazionale di Meleda +19 reco

    Due laghi d'acqua di mare uniti da un canale, e su un isolotto del maggiore un monastero benedettino del dodicesimo secolo. Si gira in bicicletta in due ore, e il bagno è più caldo che in mare aperto.

  5. La Spiaggia di Zlatni Rat

    5 La Spiaggia di Zlatni Rat +10 reco

    Una lingua di ciottoli che avanza nel mare a Bolla, e la cui punta cambia direzione secondo i venti e le correnti. Il maestrale del pomeriggio la rende uno dei luoghi da windsurf del paese.

L'errore classico

Visitare Ragusa tra le dieci e le sedici d'estate. È la fascia degli scali delle crociere, e il centro storico passa da tranquillo a impraticabile. Le mura all'apertura, o la città nel tardo pomeriggio: nel resto del tempo la costa è più piacevole.

I nostri itinerari in Dalmazia

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedete
Fine settimana lungo (3 g.)Ragusa › Ragusa VecchiaMura, funivia, baia vicina
1 settimanaRagusa › Meleda › SpalatoCittà murata, isola dei laghi, palazzo romano
10 giorniRagusa › Meleda › Bolla › Spalato › ZaraTutta la costa da sud a nord, due isole

Traghetti e catamarani sono la spina dorsale: Spalato è il porto centrale, Ragusa quello del sud. Da ottobre a maggio i collegamenti si riducono molto, e alcune isole restano con una partenza al giorno.

L'auto serve per l'entroterra e per i paesi costieri senza porto, ma costa cara sulle navi. Molti la lasciano sul continente e noleggiano uno scooter sull'isola.

Quando andare in Dalmazia

InteresseStagioneClimaAffluenza e prezzi
Giugno e settembre24 a 29 °C, mare a 23Sostenuta, prezzi medi
Maggio e ottobre18 a 24 °C, mare fresco a maggioModerata, meno navi
Luglio e agosto29 a 35 °C, mare a 26Massima, prezzi molto alti
Da novembre ad aprile8 a 16 °C, bora possibileBassa, isole a ritmo ridotto

Il nostro consiglio

La prima metà di settembre è il momento migliore dell'anno: il mare tiene il calore di agosto, gli scali delle crociere si diradano, i traghetti mantengono ancora la cadenza estiva e i prezzi scendono di un gradino. A metà ottobre metà dei collegamenti è scomparsa.

Come arrivare in Dalmazia

  1. 1 In traghetto Il più riposante

    le linee notturne da Ancona portano a Spalato in una notte, e da Bari si raggiunge Ragusa passando per Dubrovnik. Con l'auto a bordo si risparmiano due giornate di strada.

  2. 2 In aereo Il più rapido

    Spalato e Zara ricevono voli diretti da Milano e da Roma, con Ryanair sulla maggior parte delle rotte, circa un'ora e mezza. Su Dubrovnik i collegamenti sono soprattutto stagionali.

  3. 3 In auto Il più flessibile

    da Trieste la costa si raggiunge in quattro ore per la Slovenia. La Croazia è in Schengen e nell'euro dal 2023, quindi niente cambio e niente frontiera interna.

La combinazione più comoda: aereo o traghetto fino a Spalato, catamarano verso le isole, ritorno da Ragusa. I due aeroporti sono a quaranta minuti dal centro, e il biglietto aperto evita di rifare la costa.

Come spostarsi in Dalmazia

Ragusa e Spalato si girano a piedi, e i due centri storici sono chiusi alle auto. Gli autobus percorrono la costa tra le città, e la nave serve le isole da entrambi i porti.

Buono a sapersi

La bora, il vento di nordest che scende dai monti d'inverno e in primavera, può annullare le traversate e chiudere strade costiere per una giornata intera. Si prevede con due giorni, e l'avviso arriva dalla compagnia di navigazione, non dal porto.

Cosa mangiare in Dalmazia

  • Peka: carne o polpo e verdure cotti sotto una campana di ghisa coperta di braci, tre ore. Si ordina il giorno prima nelle konobe, mai sul momento.
  • Crni rižot: un risotto nero al nero di seppia, con aglio e vino bianco. Macchia i denti, e i cuochi lo dicono servendolo.
  • Pašticada: manzo marinato e poi brasato con vino dolce e prugne, servito con gli gnocchi. Il piatto di festa di Spalato, preparato in due giorni.
  • Pršut: un prosciutto asciugato al vento invece che al fumo, cosa che la bora rende possibile. Quello dell'entroterra dalmata è più asciutto del cugino istriano.
  • Formaggio di Pago: una pecora stagionata dell'isola vicina, il cui gusto viene dalle erbe salate dagli spruzzi. Il più premiato del paese.
  • Plavac Mali: il vitigno rosso della costa e delle isole, potente e caldo. Le vigne del Dingač, sulla penisola di Sabbioncello, scendono a picco verso il mare.
  • Fritule: piccole frittelle con scorza d'agrume e acquavite, servite nel cartoccio. Si trovano tutto l'anno nel sud, e in ogni mercatino di Natale.

La parola konoba indica una taverna familiare, spesso in una vecchia cantina, ed è lì che si mangia la cucina vera del paese. Sul porto, la carta in cinque lingue con le foto dei piatti è un segnale affidabile: passate alla via successiva.

Dove dormire in Dalmazia

ZonaPer fare cosaDa sapere
Ragusa, città vecchiaMura, vicoli, Palazzo del RettoreTutto a piedi, molto cara e rumorosa d'estate
Ragusa VecchiaBaia tranquilla, casa Bukovac, barca per la cittàVenti minuti da Ragusa, metà prezzo
SpalatoPalazzo romano, porto delle isole, mercatoLa base meglio collegata della costa
Bolla o MeledaSpiagge, bicicletta, immersioniPoca capienza, pieno ad agosto
CittavecchiaPaklenica, arrampicata, canyonBase di montagna, a un'ora da Zara

Due basi bastano per una settimana: Ragusa o Ragusa Vecchia per il sud, Spalato per il centro e le isole.

Dormire a Ragusa Vecchia invece che dentro le mura cambia il budget e le notti: la barca mette venti minuti, d'estate va fino a mezzanotte, e i prezzi sono da paese.

Che budget per un viaggio in Dalmazia

Budget indicativo per persona, escluso il viaggio fino alla Dalmazia
SoggiornoDurataBudget per persona
Economico (camera in casa privata, mercati, spiagge libere)7 giornida 400 a 600 €
Comodo (hotel, ristoranti, due escursioni)7 giornida 900 a 1 400 €
Alto (hotel sul mare, barca privata)7 giornida 2 500 a 4 000 €
  • La stagione: una camera costa due o tre volte più ad agosto che a maggio, e Ragusa è di gran lunga la città più cara del paese.
  • Le sobe: le camere in casa privata, segnalate con questa parola, costano metà di un hotel e spesso sono meglio posizionate.
  • I catamarani di linea: pochi euro a traversata, dove un'escursione organizzata alle isole ne chiede sessanta per lo stesso percorso.
  • Le spiagge pubbliche: gratuite ovunque, città compresa. I lettini a pagamento occupano solo una fascia stretta davanti agli hotel.
  • Il menù di mezzogiorno: il piatto del giorno vale metà della carta della sera, e le konobe dell'interno costano meno di quelle sul molo.

Tradizioni e cultura in Dalmazia

Ragusa è stata una repubblica indipendente per più di quattro secoli, rivale di Venezia, con la sua flotta, le sue ambasciate e le sue leggi. Abolì la schiavitù nel 1416, e il suo Palazzo del Rettore chiudeva dentro il capo eletto per un mese, senza diritto di uscire.

La costa porta ancora l'impronta veneziana nell'architettura e nel lessico, l'entroterra quella ottomana, che si fermava a poche decine di chilometri. Due mondi che si leggono nei tetti e nei piatti.

Due usanze utili. Nei centri storici il costume da bagno fuori dalla spiaggia è vietato per ordinanza comunale, multa compresa, e i cartelli lo dicono alle porte. E nel pomeriggio, tra le quattordici e le diciassette, molti negozi chiudono: fate come gli abitanti e andate a nuotare.

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Monastère Dominicain de Dubrovnik (photo de LBM1948)
Musée Maritime de Dubrovnik (photo de GetYourGuide.com)
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Recensioni di viaggiatori

Molto riposante

Sono rimasta qualche giorno a Zara e ho apprezzato molto l'atmosfera. La città è piuttosto tranquilla e pacifica. Si trova in riva al mare, il che è davvero piacevole. Il centro storico è molto bello…

117

Ottima base per il soggiorno

Questo villaggio è carino e tipico. Ciò che lo rende interessante è la sua vicinanza al parco nazionale che si trova proprio lì accanto. Potete trovare tutto ciò di cui avete bisogno prima di recarvi…

95

Spiaggia stupenda ma molto conosciuta

Questa spiaggia è una tappa obbligata in Croazia, fa addirittura parte delle spiagge più belle del mondo. È vero che è magnifica. Solo che la sua fama la rende un posto super turistico. In alta stagio…

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Spiaggia magnifica

Bol è un'isola piacevole con un sacco di cose da scoprire. Impossibile perdersi la sua spiaggia, che è una delle più famose del paese. Bisogna dire che fa sognare con la sua sabbia bianca e le sue acq…

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Paesaggi incredibili

Questo parco naturale è magnifico, ricopre gran parte dell'isola. Conta una bella foresta e due grandi laghi salati. Se vi piace camminare, è la destinazione ideale. Si possono fare delle escursioni f…

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