Visitare le Isole Canarie
Le Canarie stanno a cento chilometri dal Sahara e a mille dalla Spagna, e questo spiega tutto: la temperatura, la luce, e la sabbia che cade dal cielo qualche giorno all'anno.
Ogni isola è un vulcano distinto, con la sua età e il suo carattere. Puerto de la Cruz apre il nord verde di Tenerife, Teguise e Yaiza il nero di Lanzarote, e Las Palmas è la città più popolosa dell'arcipelago.
Ti piacerà se
- vuoi 22 °C a gennaio senza uscire dall'Europa
- i paesaggi vulcanici ti dicono quanto le spiagge
- accetti di noleggiare un'auto: l'interno delle isole lo vale
Guarda altrove se
- vuoi fare tre isole in una settimana: ognuna chiede la sua logistica
- cerchi un mare caldo: d'inverno resta a 19 °C
- detesti il vento: Fuerteventura e l'est di Lanzarote ci vivono
Da non perdere
L'essenziale
-
1 Il parco nazionale di Timanfaya +8 reco
Cinquanta chilometri quadrati di lava nuda, congelati dalle eruzioni dal 1730 al 1736, che durarono sei anni. Dieci metri sotto la superficie il suolo tiene ancora quattrocento gradi: i guardiani accendono la sterpaglia con un gesto e fanno schizzare un geyser con un secchio d'acqua.
-
2 Loro Parque +11 reco
Fondato nel 1972 da Wolfgang Kiessling, prima per i pappagalli, ospita oggi una delle più grandi collezioni di psittacidi del mondo e un centro di riproduzione di specie minacciate. Metti in conto una giornata intera, non mezza.
-
3 La spiaggia di Las Teresitas +8 reco
Un chilometro e mezzo di sabbia dorata, a pochi minuti da Santa Cruz. Quella sabbia non è di qui: è stata portata dal Sahara negli anni settanta, perché le spiagge di Tenerife sono naturalmente nere.
-
4 La Casa Museo di Colombo +1 reco
L'antica Casa del Governatore, nel quartiere Vegueta di Las Palmas, dove Colombo avrebbe fatto scalo nel 1492 per riparare un timone. Cortili, soffitti mudéjar, e la sala migliore sulla conquista dell'arcipelago.
-
5 La Marina Rubicón +3 reco
Nel sud di Lanzarote, a Yaiza, esattamente al bordo della zona sepolta dalle colate. Da questo tratto, El Rubicón, partirono i primi coloni europei dell'arcipelago, nel 1402.
L'errore classico
Prenotare un hotel nel sud di Tenerife per visitare Puerto de la Cruz e La Orotava. Un'ora e mezza di strada separa i due versanti, e soprattutto due climi: il sud è secco e soleggiato, il nord verde e spesso coperto. Si sceglie il versante, non si fa la navetta.
I nostri itinerari nelle Isole Canarie
| Durata | Itinerario | Cosa vedi |
|---|---|---|
| 1 settimana | Tenerife nord | Puerto de la Cruz, La Orotava, Loro Parque |
| 1 settimana | Lanzarote | Timanfaya, Teguise, Yaiza |
| 10 giorni | Tenerife + Las Palmas | Due isole, due capitali, due climi |
Un'isola a settimana è la misura giusta: ognuna si attraversa in un'ora e mezza, ma l'interno sale a duemila metri e le strade di montagna rallentano tutto.
Per vederne due, i traghetti rapidi collegano Tenerife a Las Palmas in un'ora e mezza, il che resta più semplice che riprendere l'aereo.
Quando andare nelle Isole Canarie
| Voto | Stagione | Tempo | Affluenza e prezzi |
|---|---|---|---|
| Da marzo a maggio, ottobre | 21 a 26 °C, mare a 21 | Moderata, le tariffe migliori | |
| Da novembre a febbraio | 19 a 23 °C, rovesci al nord | Alta stagione europea, prenotare presto | |
| Da giugno a settembre | 24 a 29 °C, alisei sostenuti | Alta, famiglie spagnole ad agosto | |
| Episodi di calima | Polvere del Sahara, cielo giallo | Qualche giorno all'anno, imprevedibili |
Il nostro consiglio
La calima non ha stagione: questo vento di sabbia sahariana può arrivare a febbraio come ad agosto, far salire la temperatura di dieci gradi in un giorno e cancellare i rilievi. I voli a volte vengono dirottati. Dura due o quattro giorni, e non c'è altro da fare che aspettare.
Come arrivare nelle Isole Canarie
-
1 In aereo Il solo accesso
Ryanair e Vueling collegano Milano e Roma a Tenerife, Las Palmas, Lanzarote e Fuerteventura in quattro ore e mezza. È la sola destinazione europea in cui l'inverno è alta stagione.
-
2 In traghetto Fra le isole
fra le isole, le navi veloci collegano Tenerife a Gran Canaria in 1 h 30 e a Fuerteventura in 2 h. Prendono l'auto a noleggio, cosa che le compagnie autorizzano su richiesta.
-
3 In auto Sul posto
indispensabile appena si lascia la costa. Le autostrade cingono Tenerife e Gran Canaria, ma i paesi di montagna si conquistano per tornanti stretti, e il navigatore sottostima sempre i tempi.
Tenerife ha due aeroporti: quello del sud riceve la gran parte dei voli europei, quello del nord, presso Santa Cruz de Tenerife, serve soprattutto i collegamenti fra le isole. Distano un'ora l'uno dall'altro.
Come spostarsi nelle Isole Canarie
Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas si fanno a piedi, e un tram unisce Santa Cruz a La Laguna in mezz'ora. In tutto il resto, l'auto è la sola opzione ragionevole.
Buono a sapersi
Nel parco di Timanfaya la strada dei vulcani si percorre solo con il bus del parco, mai con il proprio mezzo, e il biglietto non si prenota in anticipo. Arrivare prima delle dieci o dopo le tre evita due ore di coda in alta stagione.
Cosa mangiare nelle Isole Canarie
- Le papas arrugadas: patate piccole cotte in acqua molto salata, fino a che la pelle si raggrinzisce e si copre di sale. Servite con i due mojo, e mai sbucciate.
- Il mojo: rosso con peperoncino e paprika, verde con coriandolo. Arrivano insieme, uno per il pesce e uno per la carne, e nessuno sta a controllare.
- Il gofio: la farina di cereali tostati eredata dai guanci, gli abitanti di prima della conquista. Ne fanno una pasta, un dolce, o la spolverano sul pesce: è il solo alimento che attraversa tutta la storia dell'arcipelago.
- Il queso ahumado: il formaggio di capra affumicato, specialità dei mercati di Santa Cruz e del nord, servito spesso alla griglia con il mojo.
- La vieja sancochada: il pesce pappagallo bollito, con papas e mojo. È il piatto della domenica dei paesi di pescatori, e non sembra niente.
- I vini di Lanzarote: malvasie cresciute in conche scavate nella cenere vulcanica, ognuna protetta da un muretto di pietra contro il vento. Il paesaggio vitivinicolo più strano d'Europa.
- Il barraquito: caffè, latte condensato, Licor 43, limone e cannella, servito nel bicchiere in quattro strati distinti. Si beve senza mescolare, o si mescola: esistono i due partiti.
I guachinches del nord di Tenerife sono l'indirizzo da cercare: case di vignaioli che aprono una sala qualche mese all'anno per smaltire il loro vino, con due o tre piatti e senza carta. Li segnala solo un cartello scritto a mano.
Dove dormire nelle Isole Canarie
| Zona | A cosa serve | Buono a sapersi |
|---|---|---|
| Puerto de la Cruz | Loro Parque, nord verde, piscine di lava | Località storica, prezzi miti, spesso nuvoloso |
| Santa Cruz de Tenerife | Las Teresitas, mercati, carnevale | Città vera, pochi turisti, buon rapporto |
| La Orotava | Architettura coloniale, la valle, il Teide | Paese in pendenza, tranquillo, auto necessaria |
| Teguise o Yaiza | Timanfaya, vigne, Marina Rubicón | Case bianche con imposte verdi, la regola locale |
| Las Palmas | Casa di Colombo, spiaggia urbana, vita locale | Una delle poche città con la spiaggia in centro |
A Puerto del Rosario, capitale di Fuerteventura, non si dorme per la città ma per il vento: è una delle basi di windsurf più costanti d'Europa, e le scuole lavorano tutto l'anno.
A Lanzarote la norma urbanistica imposta negli anni sessanta vieta gli edifici alti e i colori vivi. Le case sono bianche, con imposte verdi all'interno e blu sulla costa: l'isola intera sembra un progetto unico, perché lo è.
Che budget per un viaggio nelle Isole Canarie
| Stile | Durata | Budget per persona |
|---|---|---|
| Stretto (appartamento, autobus, mercati) | 7 giorni | 350 a 500 € |
| Comodo (hotel, auto, ristoranti) | 7 giorni | 800 a 1.200 € |
| Alto (hotel di charme, escursioni, immersioni) | 7 giorni | 1.800 a 2.800 € |
- L'imposta canaria: l'arcipelago applica un tributo locale del 7 % al posto del 21 % spagnolo. Elettronica, profumi e alcolici costano nettamente meno.
- Marzo e ottobre: stesse temperature di febbraio, metà della gente, e voli cento euro più bassi.
- Le piscine naturali: le vasche di lava del nord di Tenerife sono gratuite e più riparate delle spiagge, battute dalla mareggiata atlantica.
- Il menù del giorno: dieci o quindici euro nei guachinches e nelle mense di Santa Cruz, contro trenta sui lungomare del sud.
- Evitare Natale e Pasqua: sono i due picchi dell'arcipelago, quando le tariffe raddoppiano e le auto a noleggio finiscono.
Tradizioni e cultura nelle Isole Canarie
Prima della conquista castigliana, conclusa nel 1496, le isole erano abitate dai guanci, di origine berbera, arrivati non si sa bene come: non avevano barche. La loro lingua è sparita, ma il gofio, i toponimi e il linguaggio fischiato di La Gomera vengono da loro.
Las Palmas fu conquistata nel 1483 e divenne lo scalo obbligato delle navi verso l'America. La Casa di Colombo racconta esattamente il momento in cui l'arcipelago passò dalla fine del mondo alla metà della strada.
Due usi utili. Il carnevale di Santa Cruz, a febbraio, è il secondo al mondo dopo Rio: la città resta bloccata due settimane, e gli hotel sono pieni sei mesi prima.
E il mare: le spiagge del nord delle isole guardano l'Atlantico aperto, con correnti di ritorno che ogni anno annegano qualcuno. Qui le bandiere si rispettano, non sono decorative.