Visitare Volendam, dove le aringhe danzano ancora sui moli
Il grido dei gabbiani sulla diga, l'odore salmastro dell'anguilla affumicata che esce dalle botteghe, il ticchettio degli zoccoli di legno sui ciottoli del Doolhof... Questo piccolo borgo di pescatori nei Paesi Bassi, fondato nel XIV secolo, coltiva un'identità così marcata che un abitante sostiene: "Ci sono 16 milioni di olandesi e 22.000 abitanti di Volendam". In breve, si sentono diversi e ne vanno fieri.
Certo, la cittadina vive di turismo. Troverai negozi di souvenir e gruppi arrivati da Amsterdam per la giornata. Ma oltre al folklore da cartolina, Volendam conserva l'anima di un villaggio di pescatori, con le sue case in legno colorate strette lungo il lac Markermeer e i suoi abitanti legati alle tradizioni.
Volendam: una fuga per chi cerca il fascino olandese autentico
Questa destinazione è perfetta per chi desidera immergersi nella cultura olandese tradizionale, per le famiglie in cerca di una gita facile da Amsterdam e per gli appassionati di fotografia a caccia dello scatto perfetto. Il borgo si visita in mezza giornata, o in una giornata intera se decidi di includere Marken.
Se invece cerchi luoghi lontani dai circuiti turistici o avventure selvagge, meglio guardare altrove. Il porto pullula di gente in alta stagione e l'atmosfera è interamente votata al turismo. Per il budget, calcola 30-60 euro a persona per una giornata che includa trasporti, pasti e attività. Non serve l'auto: l'autobus 316 dalla stazione di Amsterdam Centraal ti porta a destinazione in 20 minuti.
Passeggiare sulla diga e nel dedalo del Doolhof
Il cuore pulsante del villaggio è la digue che costeggia il porto. Qui, i pescherecci tradizionali dondolano dolcemente mentre i ristoranti allestiscono i tavoli all'aperto di fronte al lac Markermeer. L'atmosfera oscilla tra animazione festosa e quiete contemplativa a seconda dell'orario. Al mattino presto o nel tardo pomeriggio fuori stagione, ritroverai il borgo nella sua versione più tranquilla.
Poi, perditi nel Doolhof, che significa letteralmente "labirinto". Questo quartiere storico al centro del vecchio villaggio merita il nome: i vicoli stretti si snodano senza una logica apparente tra case in legno e piccoli canali. Era qui che un tempo risiedevano i pescatori e dove, tra il XIX e il XX secolo, si stabilirono molti artisti sedotti dalla luce e dall'atmosfera unica del luogo.
Non perdere l'Art Hotel Spaander, una leggendaria struttura aperta nel 1854 dove alloggiavano i pittori in cerca di ispirazione. Le pareti del ristorante interno sono ancora ricoperte di opere lasciate in pagamento da artisti squattrinati. La passeggiata ti condurrà fino alla chiesa Sint-Vincentiuskerk, silenziosa testimone del passato cattolico del villaggio.
Il consiglio dell'esperto: per fotografare le case colorate senza la folla, avventurati nell'Oude Kom, un'altra via antica meno frequentata della diga principale. Le facciate sono altrettanto fotogeniche e incontrerai molti più locali che turisti.
Immergersi nella storia marittima: musei e tradizioni
Il Volendam Museum e la casa delle fascette dei sigari
Il Volendam Museum racconta la vita locale tra il 1850 e il 1950 attraverso ricostruzioni di ambienti d'epoca, costumi tradizionali e oggetti quotidiani. Ma la vera perla è la Cigar Bands House, una stanza interamente rivestita di mosaici realizzati con 11 milioni di fascette di sigari. Un lavoro titanico che ritrae la mappa dei Paesi Bassi e persino l'Empire State Building. Caffè o tè sono offerti all'ingresso, in un'atmosfera conviviale.
Experience Volendam: il villaggio in realtà virtuale
Experience Volendam propone un'immersione tramite visori VR che ti trasportano nel porto del 1916. Potrai camminare virtualmente tra le barche, scoprire gli antichi mestieri e incontrare abitanti in costume d'epoca. La visita guidata iniziale completa bene l'esperienza. Il costo è di circa 9 euro, con la possibilità di farsi fotografare in abiti tradizionali.
Il Museo Palingsound e l'anima musicale
Storicamente, il villaggio viveva di pesca e affumicatura dell'anguilla. Il Musée Palingsound ripercorre questa tradizione esplorando l'emergere del palingsound, un genere pop caratteristico che ha segnato un'intera generazione di artisti olandesi. Un tuffo inaspettato nell'identità culturale del posto.
Il consiglio dell'esperto: se il tempo lo permette, pedala fino al mulino De Kathammer che sorge in mezzo ai prati, a circa 2 chilometri dal centro. Il sentiero attraversa la campagna verdeggiante tipica della Hollande-Septentrionale e offre una pausa rilassante dopo il caos del porto.
Da Volendam a Marken: traversata verso un'antica isola
Dal port, il Volendam Marken Express ti porta in 25 minuti sull'antica isola di Marken, collegata alla terraferma da una diga dal 1957. La traversata sul lac Markermeer regala viste panoramiche e un'audioguida racconta la storia affascinante di questi borghi marinari.
A Marken, l'architettura colpisce subito: case costruite su collinette di terra o su palafitte per proteggersi dalle inondazioni prima della costruzione delle dighe. Il ritmo è ancora più lento che a Volendam e l'atmosfera è decisamente meno turistica. Non perdere il Musée de Marken, che illustra le usanze locali, l'antica fabbrica di zoccoli e la passeggiata fino al faro Paard van Marken, edificato nel 1839 e ancora in funzione.
La piccola spiaggia di Volendam, modesta ma accogliente, permette un bagno rinfrescante nell'acqua dolce del Markermeer (che era salata prima della chiusura dell'Afsluitdijk nel 1932). È l'ideale per le famiglie durante le calde giornate estive.
Dove mangiare e bere a Volendam?
La specialità indiscussa resta l'aringa cruda (haring), servita con cipolla tritata e da mangiare rigorosamente in un sol boccone, tenendo la testa all'indietro, alla maniera olandese. I chioschi sulla diga la propongono per circa 2 euro. Prova anche il kibbeling, pezzetti di merluzzo fritto croccante, e l'anguilla affumicata (paling), specialità storica dal gusto intenso e dalla consistenza naturalmente grassa.
Per un pasto seduto con vista, Smit-Bokkum eccelle nei piatti di pesce affumicato e dispone anche di un piccolo museo e di una gastronomia. Conta circa 35 euro a persona. Il Restaurant De Lunch, nel cuore del porto, propone cucina di pesce tradizionale in un ambiente autentico e ricco di ricordi. Per un'opzione economica, De Haven serve fish and chips generosi a prezzi contenuti direttamente sulla diga.
Per quanto riguarda i formaggi, assaggia il Gouda e l'Edam nelle aziende agricole circostanti come Alida Hoeve o Henri Willig, che offrono degustazioni gratuite e dimostrazioni di produzione. Alcune mostrano anche la lavorazione artigianale degli zoccoli in legno (klompen).
Dove dormire a Volendam e dintorni?
Il villaggio vanta alcuni hotel di charme, tra cui il celebre Hotel Spaander (Best Western Signature Collection) dal carattere storico unico e le pareti tappezzate di opere d'arte. È perfetto per assaporare l'atmosfera artistica del posto. L'Hotel Old Dutch offre un'alternativa confortevole proprio in centro.
Per un'esperienza originale, il Marinapark Volendam affitta casette ispirate all'edilizia tradizionale locale, ideali per le famiglie. Il costo varia tra 80 e 150 euro a notte a seconda della stagione e della tipologia.
Se fosse tutto al completo o se preferissi cambiare zona, Edam (a 5 km) offre numerose opzioni in un contesto altrettanto affascinante. Amsterdam rimane a soli 20 chilometri: dormire nella capitale e venire in escursione in giornata è l'opzione più flessibile.
Come arrivare e muoversi a Volendam?
Da Amsterdam, prendi l'autobus 316 alla stazione centrale (Centraal Station). Il tragitto dura 20 minuti e costa circa 5 euro a tratta. Il biglietto giornaliero Amsterdam and Region Ticket (circa 12 euro) copre tutti i trasporti regionali ed è conveniente se prevedi più spostamenti. Gli autobus circolano tutto il giorno con alta frequenza.
In auto, calcola 20-25 minuti da Amsterdam percorrendo l'A10 e poi la N247. Ci sono parcheggi a pagamento (circa 5 euro al giorno) ai margini del villaggio. Una volta arrivati, tutto si gira a piedi: il centro storico si percorre da un capo all'altro in 15 minuti.
Molte gite organizzate in partenza da Amsterdam combinano la visita a Volendam con Marken, Zaanse Schans (mulini) ed Edam (formaggio). È la soluzione più pratica se hai poco tempo o preferisci non occuparti della logistica.
Quando andare?
La primavera (aprile-maggio) e l'estate (giugno-agosto) offrono le condizioni meteo migliori, con temperature tra 15 e 22°C. È però anche l'alta stagione: aspettati folla sulla diga tra le 11:00 e le 16:00, soprattutto nei weekend, quando i pullman turistici arrivano ininterrottamente.
L'autunno (settembre-ottobre) è il compromesso ideale: clima ancora mite, luce splendida per la fotografia e affluenza decisamente minore durante la settimana. L'inverno è freddo e ventoso, ma regala un'atmosfera autentica se cerchi la massima tranquillità. Alcuni ristoranti chiudono fuori stagione, quindi controlla sempre prima di partire.