Visitare la Foresta di Jozani, il regno del colobo rosso di Zanzibar
Il fruscio delle foglie non è causato dal vento. Poco più in alto, un ramo si flette sotto il peso di una sagoma agile: un colobo rosso ti osserva con curiosità tranquilla. Non ti trovi in uno zoo, ma nell'ultimo frammento di foresta primaria dell'isola, un ecosistema rigoglioso dove l'uomo è soltanto un ospite discreto.
Perché questo santuario è unico al mondo?
La Foresta di Jozani non è semplicemente un parco. È un'arca di Noè vegetale, l'ultimo rifugio della foresta indigena che un tempo ricopriva gran parte di Zanzibar. Protetta all'interno del Parco Nazionale di Jozani Chwaka Bay, rappresenta un fondamentale impegno di conservazione su un'isola caratterizzata da una forte pressione antropica.
La sua fama internazionale deriva soprattutto dai suoi abitanti più celebri: i colobi rossi di Zanzibar (Piliocolobus kirkii), una specie di scimmia che non si trova in nessun altro luogo del pianeta. Visitare la Foresta di Jozani significa concedersi un incontro raro e prezioso, un faccia a faccia con un simbolo della biodiversità minacciata.
Incontro con il colobo rosso, l'icona della foresta
L'attrazione principale, bisogna dirlo, sono loro. E l'esperienza è all'altezza delle aspettative. Abituati alla presenza umana, i colobi non sono timidi. Si dedicano alle loro attività, nutrirsi, giocare, curarsi reciprocamente, talvolta a pochi metri di distanza dai visitatori, offrendo uno spettacolo naturale affascinante.
La tua guida obbligatoria, inclusa nel biglietto d'ingresso, ti aiuterà a individuarli e ti svelerà i segreti del loro comportamento sociale. Imparerai a riconoscere la loro caratteristica pelliccia rossa, il dorso nero e il ventre bianco, notando una delle loro particolarità: hanno solo quattro dita, poiché il pollice è scomparso nel corso dell'evoluzione. Si tratta di un'osservazione dolce e rispettosa, senza gabbie o barriere.
Da una foresta umida alla mangrovia: una doppia immersione
La visita si articola in due momenti, offrendo due volti radicalmente differenti della natura di Zanzibar.
Il sentiero nella chioma
La prima parte della passeggiata si svolge su un sentiero ben attrezzato sotto una fitta copertura arborea. L'aria è pesante, umida, carica di profumi di terra e vegetazione. Enormi acagiù d'Africa e palme giganti formano una cattedrale vegetale dove la luce fatica a filtrare. La guida ti segnalerà la presenza di altre specie, come il singe bleu, più elusivo, oppure ti spiegherà l'uso medicinale di alcune piante.
La passeggiata sulla passerella delle mangrovie
Dopo un breve spostamento in auto, l'atmosfera cambia radicalmente. Si penetra in una mangrovia affascinante grazie a una solida passerella in legno che serpeggia sopra l'acqua salmastra. Il suolo è un intreccio di radici di mangrovie, mentre nel fango migliaia di piccoli granchi sono indaffarati. È una lezione di biologia dal vivo sull'importanza di questo ecosistema, barriera naturale contro l'erosione e vivaio per numerose specie marine.
Orari
| Lunedì | 07:30-17:00 |
|---|---|
| Martedì | 07:30-17:00 |
| Mercoledì | 07:30-17:00 |
| Giovedì | 07:30-17:00 |
| Venerdì | 07:30-17:00 |
| Sabato | 07:30-17:00 |
| Domenica | 07:30-17:00 |
*Informazioni soggette a variazione
Ho adorato la mia visita alla Foresta di Jozani, un vero angolo di natura incontaminata a Zanzibar. Si possono scoprire i famosi colobi rossi, abbastanza facili da osservare grazie alla guida locale. Anche la passeggiata nella foresta di mangrovie è molto bella, con un sentiero in legno che permette di esplorare senza bagnarsi. Prevedete scarpe comode e un repellente per zanzare, soprattutto nel tardo pomeriggio quando gli insetti sono più numerosi. È un'escursione tranquilla e autentica, perfetta per allontanarsi un po' dalla spiaggia. Consiglio vivamente se amate la natura.