Capo Vaticano

Cosa fare in Calabria: 19 luoghi imperdibili nel 2026

Sotto Tropea l'acqua passa dal verde al blu in pochi metri, e sulle montagne della Sila a marzo nevica ancora. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come te.

Le destinazioni preferite dei nostri membri in Calabria

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che ci sono stati

#1 Ricadi +5 reco

Ricadi è un piccolo paradiso ancora poco frequentato dai turisti stranieri. Questa località costiera si trova in Calabria, a breve distanza da Tropea. È una meta molto apprezzata dagli italiani per la bellezza dei suoi panorami e per la qualità della vita, rappresentando una base ideale per esplorare i dintorni durante una vacanza nel sud Italia.

Un paesaggio costiero da cartolina

Ricadi è un borgo incastonato tra il mar Tirreno e imponenti scogliere. Il territorio offre punti di vista spettacolari sull'azzurro e sentieri che attirano molti appassionati di trekking. Il rilievo scosceso regala scorci sempre nuovi e mutevoli. Lo stesso vale per le spiagge, frastagliate da numerose grotte e insenature. Lungi dall'essere un disagio, questa conformazione è un vantaggio per chi cerca tranquillità ed è in cerca di una caletta isolata. Non a caso, una delle attività preferite dai visitatori è proprio quella di scovare la spiaggia più bella dove fare un bagno o un picnic.

Se preferisci i comfort delle stazioni balneari attrezzate, punta verso la spiaggia di Grotticelle. Qui puoi noleggiare lettini e ombrelloni o uscire in pedalò. Poco lontano, la Baia di Riaci rappresenta un'ottima alternativa per una giornata di mare. È presente anche una stazione termale per chi desidera i benefici della balneoterapia. Per gli amanti della natura, l'ideale è una passeggiata verso il Capo Vaticano, con la sua costa frastagliata e il faro bianco che domina il panorama circostante.

Un anfiteatro e una rete di torri medievali

Oltre al paesaggio, Ricadi custodisce una storia ricca. Le origini risalgono alla Magna Grecia, ma il territorio vide il passaggio di Romani, Bizantini e Normanni. Molti resti testimoniano questo passato affascinante. Il più suggestivo è senza dubbio l'anfiteatro, scavato direttamente nella roccia di una collina, dove ancora oggi è possibile assistere a spettacoli e rappresentazioni teatrali. Nelle vicinanze si trova la Torre Marrana, eretta in epoca medievale per avvistare le incursioni saracene. In tutta la zona si è conservata una rete di queste fortificazioni, come la Torre Ruffa, dove un tempo venivano accesi dei bracieri per segnalare l'imminenza di un attacco. Se vuoi approfondire la storia locale, visita il Museo della civiltà contadina, che espone gli strumenti e spiega le tecniche utilizzate dagli abitanti del comune nel corso dei secoli.

Quando andare

Ricadi attrae visitatori in ogni stagione. L'estate è il periodo preferito per chi vuole godersi appieno le spiagge, mentre l'inverno è noto per la mitezza delle temperature.

Come arrivare

L'aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme, situato a circa 70 chilometri da Ricadi (un'ora di auto circa). Una volta atterrato, la scelta migliore è noleggiare un'auto per raggiungere comodamente la costa.

#2 Stalettì +3 reco

Stalettì rivela un volto autentico della Calabria, sospeso tra litorali da sogno e una storia tutta da scoprire. La spiaggia di Caminia, con le sue acque color turchese, è il gioiello di questo borgo riservato. Nell'entroterra, i resti delle chiese bizantine punteggiano un paesaggio calmo e senza tempo. Lontano dai percorsi di massa, questo luogo offre un'immersione genuina nella vita locale, tra sapori piccanti e ritmi rilassati.

#3 Tropea +3 reco

Adagiata su un promontorio a picco sul mare, Tropea è il simbolo della Calabria, dove il centro storico conserva un fascino antico e il panorama spazia su acque color turchese. Tra il profumo della celebre cipolla rossa e la brezza marina, la cittadina unisce spiagge di sabbia bianca e il santuario di Santa Maria dell'Isola, che sembra galleggiare tra cielo e mare.

#4 Reggio Calabria +1 reco

Reggio Calabria, situata all'estremo sud dell'Italia di fronte alla Sicilia, è una città dalla storia antica bagnata dalle acque dello Stretto di Messina. Conosciuta per il suo patrimonio archeologico e la sua atmosfera tipicamente mediterranea, rappresenta una tappa ideale per chi ama la cultura e i panorami marini.

I luoghi imperdibili della città

Il museo archeologico nazionale è senza dubbio il simbolo principale di Reggio Calabria. Custodisce i celebri Bronzi di Riace, due statue greche del V secolo a.C. considerate tra i capolavori assoluti della scultura classica.

Una passeggiata sul lungomare Falcomatà, spesso definito il più bel chilometro d'Italia, offre una vista spettacolare sullo Stretto di Messina e sulla costa siciliana, rivelandosi particolarmente suggestivo al tramonto.

Spiagge e natura

La costa reggina offre diverse opzioni balneari, come la spiaggia di Pellaro, molto frequentata dagli appassionati di windsurf e kitesurf, e la spiaggia di Gallico, più tranquilla e adatta alle famiglie.

Per un'esperienza immersa nella natura selvaggia, una gita a Scilla, a circa venti chilometri di distanza, permette di scoprire un borgo di pescatori pittoresco e calette dalle acque trasparenti.

Il patrimonio religioso e storico

La cattedrale di Reggio, la chiesa più grande della Calabria, merita una visita per le sue vetrate colorate e le imponenti linee architettoniche. Poco distante, il Castello Aragonese domina il tessuto urbano e testimonia le vicende storiche del territorio.

Itinerari nella natura

Per gli amanti del trekking, un'escursione nel parco nazionale dell'Aspromonte è una scelta eccellente. Questo massiccio montuoso offre sentieri immersi nel verde con panorami ampi e una fauna protetta.

Una gastronomia dai sapori intensi

La cucina calabrese è famosa per la sua anima piccante e l'autenticità dei prodotti locali. La 'nduja, un salume spalmabile dal gusto deciso, è un vero must. Il pesce spada alla ghiotta, preparato con pomodori, olive e capperi, rappresenta un altro pilastro della tradizione marinara locale.

Per concludere il pasto, il tartufo di Pizzo, un gelato artigianale al cioccolato con cuore di gianduia, è il dessert simbolo della regione.

Dove mangiare?

  • L’A Gourmet L’Accademia (Centro): Un ristorante elegante che rivisita i sapori della cucina calabrese in chiave moderna.
  • Trattoria del Pesce Fresco (Lungomare): Un punto di riferimento sicuro per gustare pescato del giorno.
  • La Cantina della Suocera (Centro): Una trattoria a gestione familiare nota per i piatti caserecci e abbondanti.
  • Gelateria Cesare (Lungomare): Una storica insegna dove ordinare un ottimo gelato artigianale.

Dove dormire?

  • Grand Hotel Excelsior (Centro): Una struttura a 4 stelle elegante con affaccio sul mare.
  • Albanuova Hotel (Centro): Un albergo funzionale e confortevole a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
  • E Hotel (Lungomare): Un design hotel contemporaneo dotato di terrazza panoramica.
  • Hotel Medinblu (Centro storico): Un boutique hotel raffinato caratterizzato da un servizio curato nei dettagli.

Quando andare?

La primavera e l'estate sono le stagioni ideali per godersi le spiagge e le giornate soleggiate. L'autunno offre temperature miti ed è perfetto per visitare la città evitando l'afflusso turistico dei mesi centrali.

Come arrivare?

Reggio Calabria è servita dall'aeroporto dello Stretto, con collegamenti regolari soprattutto da Roma e Milano. I traghetti garantiscono inoltre continui collegamenti marittimi con Messina.

Come muoversi?

Il centro città si gira comodamente a piedi. Per esplorare i dintorni e la costa, l'auto rimane il mezzo più pratico.

#5 Praia a Mare +1 reco

Tra le pareti rocciose e il litorale del Golfo di Policastro, Praia a Mare è un gioiello della costa calabra. Se in passato l'economia locale era dettata dall'agricoltura e dalla pesca, oggi la cittadina si è aperta al turismo di chi cerca un'esperienza autentica. In questo contesto, baciato dalle acque cristalline del mar Tirreno e caratterizzato da sei chilometri di spiaggia, il borgo unisce lo spirito della dolce vita a numerose opportunità per gli amanti dello sport.

Un'isola dalle grotte spettacolari

Guardando il litorale, si nota subito come la spiaggia sia suddivisa in aree delimitate, spesso occupate da file ordinate di ombrelloni e lettini. Si tratta di stabilimenti balneari dove l'accesso è regolato da una tariffa. È un modo diverso di vivere il mare, dove ogni lido ha i suoi servizi e i suoi punti di forza, tra bar, ristoranti e giochi d'acqua, fermo restando che le spiagge libere rimangono sempre accessibili. Con una costa di sabbia mista a ghiaia fine e un'acqua trasparente dai riflessi turchesi, la balneazione è ideale per tutta la famiglia grazie a un fondale che degrada dolcemente. Gli appassionati di snorkeling non restano mai delusi. Di fronte alla costa, l'isola di Dino sembra fare la guardia, attirando i subacquei con i suoi giardini di corallo e le sue tre cavità marine. Il luogo è magico, in particolare per la sua Grotta Azzurra, dal colore incredibilmente intenso, e la Grotta del Leone, che prende il nome da una roccia dalla forma che ricorda un felino. Con la sua conformazione che richiama una fortezza e una vegetazione densa, l'isola è una meta imperdibile, tra le calette e le scogliere il sito è favoloso. Oltre che in barca, l'isola è raggiungibile anche in canoa e kayak, attività molto praticate a Praia a Mare. L'ambiente si presta perfettamente al parapendio e i più audaci mettono alla prova la propria adrenalina con i tuffi dalle scogliere, come accade presso lo scoglio dell'Arcomagno, celebre per i suoi 22 metri di altezza.

Una storia impressa nella roccia e nella pietra

La vicinanza al Parco Nazionale del Pollino entusiasma gli escursionisti e gli appassionati di archeologia, che qui possono ammirare, tra le altre cose, il sito paleolitico delle grotte di Romito. Più recente è il castello Fortino, un edificio del XV secolo che purtroppo è di proprietà privata, proprio come lo spettacolare castello normanno Rocca di Praia, antica dimora dei conti del XIV secolo. Un altro emblema del sistema difensivo passato è la Torre di Fuzzi di 15m, che svetta sulla scogliera a picco sul mare, anch'essa non visitabile internamente. La storia di Praia a Mare si rivela in un luogo mistico: il santuario della Madonna della Grotta. Per raggiungerlo bisogna inerpicarsi sul fianco del Monte Vinciolo, dove si aprono tre grotte. In una di esse si trova una cappella che custodisce la statua della Madonna, che secondo la tradizione fu lasciata lì da un pescatore oltre 150 anni fa. In un'altra cavità, un altare monumentale fa da cornice alle messe, specialmente nel mese di agosto. In centro, l'architettura religiosa prosegue con la chiesa di San Paolo Apostolo, caratterizzata da uno stile moderno. Moderno è anche il Museo Comunale, che ospita una collezione di arte contemporanea, arte sacra, conchiglie, oltre a una sezione di foto e cartoline d'epoca. Da non perdere la sezione archeologica, che espone dei reperti del III secolo.

Essendo una nota località balneare, la città e i suoi viali sono ricchi di fascino e vivacità. Tra negozi e ristoranti, avrai modo di assaggiare specialità locali come le bruschette, la soppressata, tipica salsiccia piccante, e ovviamente molto pesce fresco, antipasti di mare e persino il cedro.

Quando andare

Da aprile a novembre, il clima della Calabria è ideale. Ti suggeriamo di preferire la bassa stagione per evitare l'affollamento turistico, anche se la festa della Madonna, che si tiene a metà agosto, rimane un evento molto suggestivo.

Come arrivare

Per chi arriva dall'estero, l'aereo fino a Napoli è la soluzione più pratica. Da lì, il treno ti conduce alla stazione di Praja Ajeta Tortora in circa 3 ore, e un autobus assicura il collegamento finale con Praia a Mare. Noleggiare un'auto è un ottimo compromesso, considerando che le autostrade rendono il tragitto agevole sia arrivando da nord che da sud.

#6 Castrovillari +1 reco

Piccola città della Calabria, Castrovillari merita una tappa durante un viaggio nel sud Italia. Questo borgo offre un solido patrimonio culturale, un'architettura che racconta la storia locale e scorci panoramici notevoli. Per chi ama la vita all'aria aperta, i dintorni regalano escursioni di grande interesse.

Monumenti da visitare

A colpire immediatamente chi arriva a Castrovillari è il fiero castello aragonese, che domina il centro abitato. Edificato nel 1490, le sue fortificazioni a base quadrata definiscono il profilo della città. Superato quello che era il fossato, un tempo attraversato da un ponte levatoio, l'ingresso principale rivela un pregevole altorilievo scolpito per volere della casa d'Aragona. Se vuoi approfondire la storia del territorio, puoi visitare il museo civico, che raccoglie reperti archeologici che spaziano dal Paleolitico fino al Medioevo. La città custodisce anche edifici religiosi di valore. La chiesa di San Giuliano, le cui origini risalgono al 1090, è stata ricostruita nel 1789 dopo un incendio. Il portale del XVI secolo e il crocifisso ligneo sono i dettagli che attirano maggiormente gli appassionati d'arte. Anche il convento francescano, fondato nel 1220 da un discepolo di san Francesco d'Assisi, merita una sosta per osservare il suo prezioso portale in marmo.

Natura da esplorare

Castrovillari si trova alle porte del parco nazionale del Pollino, punto di partenza ideale per escursionisti e amanti degli spazi aperti. Si tratta della più vasta area protetta d'Italia: nei suoi 2.000 chilometri quadrati si alternano paesaggi montani, gole profonde, canyon e boschi. Il pino loricato è il simbolo del parco, essendo questo uno degli ultimi luoghi in cui cresce naturalmente. Mountain bike, rafting, canoa, trekking o passeggiate a cavallo sono i modi migliori per scoprire l'area naturale. Con un po' di fortuna, potrai avvistare rapaci, caprioli, gatti selvatici o persino il lupo.

Tradizioni gastronomiche

Vale la pena esplorare le botteghe del borgo per scoprire l'artigianato locale, tra falegnami, fabbri e calzolai. Anche la tavola racconta molto di questa terra, dove gran parte dei piatti è esaltata da un eccellente olio extravergine d'oliva prodotto nei dintorni. Tra le specialità da provare figurano i frìttuli e curcùci (piatto a base di maiale fritto), le lagane e cicciari (pasta con i ceci) e la soppressata (salume magro). Per i formaggi, la scamorza e il pecorino sono le eccellenze da non perdere. Molti dolci tipici riflettono l'influenza della comunità albanese, come i kanarikuj, palline di pasta fritte e passate nel miele, o la kasolle megijze, un rotolo farcito con la ricotta.

Quando andare

La stagione migliore per visitare Castrovillari è quella intermedia, per godersi le escursioni nella natura e l'atmosfera rilassata della città. Nei mesi di luglio e agosto il borgo è più frequentato, quindi se cerchi tranquillità la primavera e l'autunno restano le scelte più indicate.

Come arrivare

Spostarsi verso Castrovillari è più semplice se si dispone di un mezzo proprio. In alternativa, il comune è servito da una stazione degli autobus. Chi arriva da lontano può atterrare all'aeroporto di Napoli e proseguire in auto a noleggio, percorrendo circa 2 ore e 30 minuti di viaggio lungo l'autostrada E45.

#7 Scilla +1 reco

Scilla è un borgo calabrese sospeso tra mito e realtà. Dominato dall'imponente Castello Ruffo, il centro si divide tra la Marina Grande, ideale per un tuffo, e Chianalea, un antico quartiere di pescatori dove le case sembrano sorgere direttamente dall'acqua. Celebre per le leggende legate a Ulisse, questa località offre scorci unici sullo stretto di Messina e un'esperienza autentica del sud Italia.

#8 Rossano

Arroccata su un promontorio calabrese, Rossano unisce il profumo di una storica fabbrica di liquirizia a conduzione familiare alle pietre dorate della sua cattedrale bizantina. Il centro storico custodisce un passato religioso poco noto, tra icone miracolose e un manoscritto miniato protetto dall'Unesco.

A dieci minuti d'auto, le spiagge sullo Ionio offrono il necessario contrasto balneare, lontano dal turismo di massa e perfetto per assaggiare la pitta 'mpigliata, il dolce locale a base di noci e miele.

#9 Bova

Adagiata sulle pendici dell'Aspromonte, Bova è molto più di un borgo calabrese. È un luogo dove ancora oggi sopravvive una lingua greca millenaria, un balcone naturale che regala una vista ampia sullo Ionio e sull'Etna. Visitare Bova significa fare un salto nel tempo, scoprendo una cultura fiera e una bellezza essenziale che ricorda l'entroterra più autentico della Basilicata. Una meta inaspettata per chi cerca il lato più riservato dell'Italia.

Le attività preferite dei nostri membri in Calabria

Classifica basata sulle raccomandazioni dei viaggiatori che le hanno fatte

#1 Capo Vaticano (Ricadi) +3 reco 5/5

Frazione del comune di Ricadi, a pochi chilometri da Tropea, Capo Vaticano è uno dei gioielli della Calabria. Affacciato sulle isole Eolie, offre per quasi 7 chilometri scorci tra i più suggestivi della zona. Tra promontori, scogliere e grotte, si susseguono decine di calette paradisiache bagnate dal mar Tirreno. Un litorale unico, dalla Baia del Tono fino alla Baia di Santa Maria, da esplorare via terra o in barca.

#2 Grotte di San Gregorio (Stalettì) +2 reco 4/5

La Grotte di San Gregorio, situata nella baia di Caminia a Stalettì, è un santuario naturale avvolto dalla leggenda. La tradizione narra che le reliquie di San Gregorio Taumaturgo vi approdarono nel VIII secolo, trasportate dagli angeli dall'Oriente. Questa cavità marina di 80 metri con due ingressi comunicanti unisce storia, spiritualità e natura incontaminata sulla costa ionica calabrese.

#3 Santuario di Santa Maria dell'Isola (Tropea) +2 reco 5/5

Simbolo assoluto di Tropea, questo santuario sorge su un promontorio roccioso a picco sul mare. L'ascesa lungo la scalinata scavata nella roccia regala un giardino silenzioso e panorami unici sulla costa, il mar Tirreno e lo Stromboli. Un luogo custode della storia calabrese, ideale per scattare foto e respirare l'atmosfera della Costa degli Dei.

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#4 Spiaggia di Caminia (Stalettì) +2 reco 5/5

Legata al piccolo borgo di Stalettì, la frazione di Caminia è un angolo di paradiso sulla costa ionica. La sua baia, dominata dalla scogliera di Torrazzo, ospita la Spiaggia di Caminia, una distesa di sabbia bianca ai piedi della roccia. La macchia mediterranea incornicia queste acque cristalline, che sfumano dal turchese al blu intenso. Lungo la costa si raggiungono la grotta di San Gregorio Taumaturgo e calette isolate. Un luogo unico in Calabria.

#5 Parco nazionale del Pollino (Castrovillari) +1 reco 5/5

Nel sud Italia, a cavallo tra Calabria e Basilicata, il Parco nazionale del Pollino protegge 2.000 km² di natura incontaminata. La catena appenninica modella gole e canyon imponenti. La cima più alta della Calabria, Serra Dolcedorme, tocca i 2.267 metri, mentre il massiccio del Pollino dà il nome all'area. La biodiversità è straordinaria e custodisce il pino loricato più antico d'Europa, con i suoi 1.230 anni di storia.

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#6 Spiaggia della Rotonda (Tropea) +1 reco 5/5

Tropea è un borgo del sud Italia che solo la Calabria sa offrire. Tra scogliere e mar Tirreno, il patrimonio medievale si svela in uno scenario incredibile, come la Spiaggia della Rotonda. Sabbia chiara, acqua limpida dai riflessi turchesi e una vista unica. Ai piedi delle rocce, la Costa degli Dei ti aspetta.

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#7 Spiaggia di Punta Fiuzzi (Praia a Mare) +1 reco 5/5

Autentico gioiello della Calabria, Praia a Mare è un antico borgo di pescatori che unisce storia e natura. Con 6 chilometri di costa sulla Riviera dei Cedri, la Spiaggia di Punta Fiuzzi spicca per la sua sabbia grigia che incontra il mare smeraldo, proprio di fronte all'isola di Dino. Vicino alla cinquecentesca Torre Fiuzzi, è un litorale unico.

#8 Spiaggia di Copanello (Stalettì) +1 reco 5/5

La provincia di Catanzaro vanta un litorale ionico spettacolare. Il borgo di Stalettì custodisce angoli di costa memorabili, come la frazione di Copanello. Qui, la Spiaggia di Copanello incanta con la sua distesa di sabbia dorata. L'acqua, calda e cristallina, sfuma dal blu al verde, incorniciata da una suggestiva scogliera naturale.

#9 Castello Ruffo (Scilla) +1 reco 5/5

Simbolo indiscusso di Scilla, il Castello Ruffo è un'antica fortezza arroccata su uno sperone di roccia che domina il mare. Oltre al valore storico, offre un panorama a 360 gradi sul borgo, sullo stretto di Messina e sulla Sicilia. Una tappa fondamentale per comprendere il territorio e ammirare il tramonto più suggestivo della Calabria.

#10 Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (Reggio Calabria) +1 reco 5/5

Custode dei tesori di una civiltà perduta, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria raccoglie reperti straordinari della Magna Grecia. Situato nel cuore di Reggio Calabria, il museo espone su quattro livelli collezioni uniche, molte delle quali recuperate dai fondali marini. I celebri Bronzi di Riace, due guerrieri del V secolo a.C., ne rappresentano il nucleo centrale.

Mappa della Calabria

Visitare la Calabria

La punta dello stivale sta tra due mari: il Tirreno a ovest, con Tropea, Capo Vaticano e Scilla, lo Ionio a est, con le sue lunghe spiagge. In mezzo, montagne che non ti aspetti così alte né così verdi: la Sila, l'Aspromonte, il Pollino.

La Calabria riceve meno visitatori delle regioni vicine, e si sente nei prezzi come nell'accoglienza. Ci vieni per il mare, e strada facendo scopri paesi albanesi, chiese bizantine e una cucina che pizzica.

Ti piacerà se

  • Cerchi un mare limpidissimo senza i prezzi della Costiera Amalfitana
  • I borghi arroccati e le montagne ti attirano quanto la spiaggia
  • Ami i sapori decisi, dal peperoncino alla 'nduja

Meglio altrove se

  • Vuoi viaggiare senza auto
  • Ti aspetti località balneari molto animate fuori da agosto
  • Parti ad agosto senza prenotazione

Da non perdere

  1. I Bronzi di Riace

    1 I Bronzi di Riace Chiuso il lunedì +1 reco

    Due guerrieri greci in bronzo del V secolo a.C., ripescati al largo di Riace nel 1972, sono il vanto del museo archeologico di Reggio. Sono esposti in una sala a parte, dove si entra a piccoli gruppi. Il biglietto costa 10 €. Poi prosegui sul lungomare di Reggio, davanti alla Sicilia.

  2. 2 Chianalea, a Scilla Borgo di pescatori

    Ai piedi del Castello Ruffo, le case di Chianalea scendono dritte nel mare, separate da vicoli che portano all'acqua. I pescatori di pesce spada ci ormeggiano ancora le barche. Vieni a fine giornata e cena sull'acqua, davanti allo Stretto di Messina.

  3. 3 La Cattolica di Stilo Bisanzio

    Una minuscola chiesa bizantina in mattoni, coronata da cinque cupole, appoggiata sul fianco di una montagna della costa ionica. Costruita intorno all'anno Mille, ha riaperto nel 2026 dopo il restauro. È chiusa il lunedì, ingresso a 4 €. Il paese di Stilo, appena sotto, merita una passeggiata.

  4. Il Pollino e il paese di Civita

    4 Il Pollino e il paese di Civita Montagna +1 reco

    Il parco nazionale più grande d'Italia protegge i pini loricati, e uno di loro, soprannominato Italus, ha più di 1.200 anni. A Civita, paese arbëresh fondato da profughi albanesi, si parla ancora la loro lingua, e il Ponte del Diavolo scavalca una gola. Calcola una giornata intera e mettiti scarpe buone.

  5. 5 Il festival del peperoncino di Diamante Settembre

    Ogni anno a settembre la piccola Diamante, sulla Riviera dei Cedri, festeggia il peperoncino: degustazioni, gare, stand e concerti, a ingresso libero. Nel 2026 si è tenuto dal 9 al 13 settembre. Approfittane per vedere i murales dipinti sui muri del centro storico.

L'errore classico

Sottovalutare le distanze. Sulla cartina la Calabria sembra stretta, ma le strade di montagna e di costa sono lente: da Tropea alla costa ionica, andata e ritorno, se ne va mezza giornata. Scegli una costa per ogni base invece di attraversare la regione tutti i giorni.

I nostri itinerari in Calabria

I nostri itinerari in base alla durata
DurataItinerarioCosa vedi
Weekend lungoTropea › Capo Vaticano › PizzoScogliere, cale, gelato di Pizzo
1 settimanaTropea › Scilla › Reggio › GeraceCosta tirrenica, Stretto, Bronzi
10 giorniPollino › Sila › Tropea › Scilla › StiloMontagne, due mari, Bisanzio

Fai base a Tropea per la Costa degli Dei, poi scendi verso Scilla e Reggio. L'aeroporto di Lamezia, al centro della regione, ti permette di cominciare a nord con la montagna e finire a sud con il mare. Per la costa ionica, tieni due notti sul posto.

Quando andare in Calabria

Quando partire, stagione per stagione
InteresseStagioneMare e climaAffluenza e prezzi
Primaveraapr. e maggioMite, mare ancora frescoBassi
Inizio estategiugno e luglioMare caldo, caldo sopportabileMedi
AgostoagostoCaldo, mare a 26 °CAlti
Settembresett.Mare a 25 °C, spiagge libereMedi

Il nostro consiglio

Punta su giugno o settembre: il mare è caldo, e le spiagge si svuotano appena finiscono le ferie d'agosto. Ad agosto prenota presto e arriva in spiaggia prima delle dieci. Da ottobre a maggio molti alberghi sul mare sono chiusi.

Come arrivare in Calabria

  1. In aereo fino a Lamezia o Reggio Il più rapido

    Voli nazionali collegano Lamezia Terme, al centro della regione, e Reggio Calabria, al sud, con Milano, Roma e altri aeroporti del Centro-Nord. Dal Nord è quasi sempre la soluzione più rapida.

  2. In treno da Roma Senza aereo

    I treni ad alta velocità scendono lungo la tirrenica, passando da Napoli e Salerno, e arrivano a Lamezia in quattro o cinque ore da Roma, a Reggio in poco più di cinque ore e mezza. Fino al 12 dicembre 2026 i lavori a Villa San Giovanni modificano alcuni orari.

  3. In auto sull'A2 Per girare

    Da Salerno l'A2 del Mediterraneo scende fino a Reggio senza pedaggio. A Villa San Giovanni i traghetti attraversano lo Stretto verso Messina in venti minuti, giorno e notte.

La cosa più semplice è l'aereo fino a Lamezia e un'auto a noleggio in aeroporto; da Napoli o dal Lazio, la tua auto sull'A2 fa lo stesso servizio. Il treno serve bene la costa tirrenica, Tropea compresa, ma quasi per niente l'interno e la costa ionica.

Come spostarsi in Calabria

Senza auto resti sulla costa tirrenica: un regionale collega Lamezia, Tropea e Rosarno in circa un'ora. Per la montagna, i borghi e la costa ionica l'auto è indispensabile. Le strade dell'interno sono tutte curve: calcola tempi larghi.

Buono a sapersi

Nei centri storici, come a Tropea o a Pizzo, la circolazione è riservata ai residenti e d'estate i parcheggi sono rari. Lascia l'auto al parcheggio all'ingresso del paese e prosegui a piedi.

Cosa mangiare in Calabria

  • La 'nduja: un salume di maiale piccante e spalmabile, nato a Spilinga, nell'entroterra di Tropea. Il paese la festeggia ogni 8 agosto.
  • La cipolla rossa di Tropea: dolce, quasi zuccherina, si mangia cruda in insalata, in marmellata o fritta.
  • Il tartufo di Pizzo: una palla di gelato al cioccolato e nocciola dal cuore morbido, inventata a Pizzo nel 1952.
  • Il caciocavallo silano: un formaggio di latte vaccino a forma di pera, dagli altopiani della Sila, tutelato dal 1996.
  • Il bergamotto di Reggio: l'agrume dei profumi e del tè Earl Grey, coltivato quasi soltanto su questa costa.
  • Il Cirò: rossi di gaglioppo, dalla costa ionica vicino a Crotone.

Prendi sul serio la parola «piccante» sul menu: in Calabria vuol dire davvero quello che dice, anche per chi è abituato al peperoncino. Chiedi al cameriere, e assaggia la 'nduja prima sul pane.

Dove dormire in Calabria

Dove fare base
ZonaPer fare cosaDa sapere
Tropea e Capo VaticanoCale, scogliere, tramontiLa più gettonata, piena ad agosto
Scilla e ReggioStretto, Bronzi, borghi di pescatoriVista sulla Sicilia
Riviera dei CedriSpiagge, isola di Dino, DiamanteVicina alla Campania
Costa ionicaGrandi spiagge, Le Castella, StiloMeno gente, auto indispensabile
Sila e PollinoEscursioni, laghi, paesi albanesiFresca d'estate, innevata d'inverno

Leggi la guida completa: dove dormire in Calabria

Che budget per un viaggio in Calabria

Budget indicativo a persona, escluso il viaggio fino alla regione
SoggiornoDurataBudget a persona
Economico (B&B, spiagge libere, trattorie)7 giorni400-600 €
Comfort (albergo con piscina, auto a noleggio, ristoranti)7 giorni850-1.300 €
Alto di gamma (albergo sul mare, uscite in barca)7 giorni1.800-3.000 €
  • La spiaggia: ombrellone e lettini costano da 23 a 35 € al giorno a giugno, fino a 54 € ad agosto, e molto di più in prima fila a Tropea.
  • Le spiagge libere: restano numerose fuori dai centri, e non costano nulla.
  • L'auto: indispensabile fuori dalla costa tirrenica, d'estate pesa presto sul budget.
  • Il mese: agosto fa salire tutti i prezzi; giugno e settembre restano decisamente più miti.
  • Le visite: il museo di Reggio costa 10 €, la Cattolica di Stilo 4 €, Le Castella è gratis.

Tradizioni e cultura in Calabria

In Calabria si parlano più lingue. In una trentina di paesi, tra cui Civita, gli arbëreshë, discendenti dei profughi albanesi del Quattrocento, conservano lingua e rito. A sud, intorno a Bova, alcuni paesi parlano ancora un greco antico, il grecanico.

La regione è stata anche Magna Grecia, poi terra bizantina: i Bronzi di Riace, la Cattolica di Stilo e il Codice purpureo di Rossano, evangeliario del VI secolo riconosciuto dall'UNESCO, ne conservano la traccia.

L'usanza locale

Nei paesi dell'interno il pomeriggio è sacro: negozi e chiese chiudono spesso dalle 13 alle 17. Organizza le visite al mattino o a fine giornata, ed entra in chiesa con le spalle coperte.

Le migliori foto pubblicate dai membri

Cathédrale Santa Maria Achiropita à Rossano
Capo Vaticano
Parc National de Pollino

Recensioni di viaggiatori

Non molto accessibile ma un bel posto

Grotte accessibili solo via mare, in pedalò oppure nuotando per qualche decina di metri lungo le rocce. Posto carino, con un'acqua bellissima e delle scogliere che creano una cornice suggestiva.

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Piuttosto piccolo ma un posto incredibile

Il santuario in sé è relativamente piccolo e piuttosto sobrio. In compenso, il luogo è semplicemente incredibile. La scalinata per accedervi scavata direttamente nella roccia, il piccolo giardino nasc…

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Un po' una fabbrica in spiaggia

Un posto che potrebbe avere un bel po' di fascino se non fosse per tutta quella gente ammassata sulle lunghe spiagge di sabbia. Peccato.

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Bei paesaggi

Un po' meno frequentata rispetto ad altre destinazioni di moda, i paesaggi della zona sono molto belli.

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Costa bellissima

La topografia locale, fatta di un susseguirsi di spiagge, calette e scogliere, è stupenda.

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