Rangárþing eystra, il comune che ha fermato i cieli
Nell'aprile del 2010, un nome islandese impronunciabile è entrato di prepotenza nei telegiornali di tutto il mondo. Il vulcano Eyjafjallajökull, situato nel territorio di questo comune rurale del Suðurland, ha paralizzato il traffico aereo europeo per giorni. Da allora, la regione convive con questa etichetta, ma ha molto altro da offrire oltre a un nome difficile da decifrare e a una nube di ceneri.
Qui le fattorie si contendono lo spazio con cascate che cadono dal nulla, spiagge di sabbia nera battute dall'Atlantico e ghiacciai che brontolano in silenzio. Questa è l'Islanda rurale nella sua forma più selvaggia.
Una destinazione fatta per te?
Se sogni di guidare su strade deserte incrociando più pecore che automobili, con soste fotografiche ogni dieci chilometri, questa meta ti conquisterà. È anche il terreno di gioco ideale per gli amanti del trekking e della geologia vulcanica.
Al contrario, se cerchi vita notturna, ristoranti gastronomici o un'anima urbana, non troverai nulla di tutto ciò. Il centro principale, Hvolsvöllur, conta meno di 1000 abitanti e si riduce a poche strade.
Destinazione adatta per:
- Gli appassionati di road trip e natura vulcanica
- Gli amanti delle cascate e delle escursioni
- I viaggiatori in auto a noleggio che esplorano la Route 1
Destinazione inadatta per:
- Chi viaggia senza veicolo, dato che i mezzi pubblici sono molto limitati
- Chi cerca vita urbana o notturna
- Chi ha un budget ridotto, poiché l'Islanda è costosa ovunque
Attenzione al budget
Come in tutta l'Islanda, i costi lievitano rapidamente. Questo comune non fa eccezione, anche se i prezzi rimangono leggermente inferiori rispetto a Reykjavík.
| Voce | Fascia di prezzo |
|---|---|
| Notte in campeggio | 15 a 25 € |
| Notte in guesthouse o piccolo hotel | 100 a 180 € |
| Pasto veloce | 12 a 18 € |
| Cena al ristorante | 25 a 40 € |
| Noleggio auto al giorno | 50 a 90 € |
Tariffe indicative soggette a variazioni
Informazioni pratiche
Il clima islandese è imprevedibile e questa zona non fa eccezione: pioggia, vento e nebbia possono alternarsi nella stessa giornata. Metti in valigia vestiti caldi e impermeabili anche in estate.
La rete stradale è buona sulla Route 1, ma alcune piste che conducono alle cascate o verso l'interno richiedono un veicolo 4x4, soprattutto dopo un temporale. La copertura della rete mobile resta discreta lungo l'asse principale.
L'Eyjafjallajökull e dintorni
Il ghiacciaio che ha reso famosa la regione si ammira soprattutto da lontano, ma un centro espositivo a Þorvaldseyri, la fattoria più vicina al vulcano, racconta l'eruzione del 2010 attraverso un filmato e le testimonianze degli agricoltori locali.
Consiglio d'amico: fermati alla fattoria di Þorvaldseyri anche se hai fretta. Il cortometraggio di 20 minuti proiettato nel loro centro merita ampiamente la sosta per capire cosa hanno vissuto gli abitanti durante l'eruzione.
Le cascate simbolo della zona
Seljalandsfoss
Questo salto d'acqua di 60 metri è probabilmente il più fotografato d'Islanda, e non a caso: un sentiero permette di camminare dietro la cortina d'acqua. Ricorda l'impermeabile perché uscirai zuppo, ma l'esperienza ripaga ampiamente qualche minuto di disagio.
Skógafoss
Poco più avanti lungo la Route 1, questa cascata colpisce per la sua ampiezza e per la sua imponente parete d'acqua di 25 metri. Una scalinata sale fino alla sommità per regalare una vista spettacolare sulla pianura costiera.
Le spiagge di sabbia nera
La costa meridionale offre distese di sabbia vulcanica battute da onde vigorose. La prudenza è d'obbligo: queste spiagge sono note per le loro onde anomale capaci di trascinare in mare un visitatore distratto nel giro di pochi secondi.
Altre attività consigliate
- Escursione sui sentieri della riserva di Þórsmörk, accessibile solo in 4x4 o con autobus dedicati
- Osservazione delle formazioni rocciose di origine vulcanica lungo la costa
- Visita al museo del folklore islandese a Skógar, ricco di testimonianze tradizionali
Dove mangiare e bere a Rangárþing eystra?
La cucina locale ruota attorno ai prodotti della terra: agnello islandese, latticini e talvolta pesce pescato lungo la costa vicina. Molte fattorie offrono ormai vendita diretta o piccoli punti ristoro annessi alle loro attività.
A Hvolsvöllur, l'offerta gastronomica è modesta ma sufficiente per un pasto gratificante dopo una giornata trascorsa in viaggio.
Dove dormire a Rangárþing eystra e nei dintorni?
La ricettività si divide tra guesthouse a gestione familiare, fattorie riconvertite in alloggi rurali e alcuni campeggi aperti nella stagione estiva. Molti viaggiatori scelgono di pernottare nei pressi di Hvolsvöllur per poi muoversi agilmente verso le cascate e il ghiacciaio.
Come arrivare a Rangárþing eystra?
Lo scalo internazionale più vicino è quello di Keflavík, a circa due ore di auto. Dall'Italia, calcola generalmente tra i 3h30 e le 4 ore di volo diretto a seconda della città di partenza. Una volta sul posto, il noleggio auto resta il modo più pratico per raggiungere la regione.
Come muoversi a Rangárþing eystra?
Senza una macchina, le opzioni sono molto limitate: alcune linee di autobus turistici collegano i luoghi principali durante l'estate, ma le corse sono poco frequenti. L'auto, preferibilmente un fuoristrada, rimane indispensabile per esplorare la zona in libertà e accedere alle strade secondarie.
Quando andare a Rangárþing eystra?
I mesi da giugno ad agosto offrono le condizioni migliori con giornate lunghe, strade sgombre e accesso facilitato alle piste di montagna. L'autunno e la primavera attirano chi cerca meno affollamento, ma il tempo diventa più instabile. L'inverno rende invece molto complessa la circolazione sulle vie secondarie.