Uluwatu, il sud di Bali sul bordo della scogliera
Il fragore delle onde sale fino al sentiero, settanta metri più in alto. Sulla punta della penisola del Bukit, il calcare bianco precipita sulla barriera, e ogni caletta si conquista con una scalinata di pietra. Qui non si viene per le risaie: si viene per l'oceano Indiano.
È la meta giusta per te?
Uluwatu conquista i surfisti, certo, ma anche chi vuole il mare di Bali senza la folla di Kuta. Le spiagge sono piccole, nascoste ai piedi delle scogliere, e la luce della sera è tra le più belle dell'isola.
Se cerchi una lunga spiaggia per camminare per ore, o un bagno tranquillo a qualsiasi ora, lascia perdere. Le onde sono potenti, con la bassa marea la barriera affiora, e quasi tutto si fa in scooter.
Ideale per:
- I surfisti esperti
- Le coppie a caccia di tramonti
- Chi ama le calette nascoste in fondo a una scalinata
- Gli amanti dei resort sospesi sull'oceano
Poco adatta a:
- I surfisti principianti
- Le famiglie con bambini piccoli che cercano una spiaggia facile
- I viaggiatori che non vogliono né guidare uno scooter né dipendere dai taxi
Un budget che va dal warung al resort
La penisola mescola gli estremi. Accanto alle spiagge, i warung servono un nasi campur per qualche decina di migliaia di rupie; sulle scogliere, i grandi resort e i beach club hanno i prezzi più alti di Bali. In mezzo, le guesthouse di Bingin e di Padang Padang restano abbordabili.
Aspetti pratici
Non c'è un vero centro: Uluwatu è una sequenza di villaggi, spiagge e resort legati da una strada stretta. Lo scooter è il modo più semplice per passare dall'uno all'altro; altrimenti le app di taxi funzionano, ma la sera l'attesa si allunga. Dall'aeroporto calcola da tre quarti d'ora a un'ora, secondo il traffico di Jimbaran.
All'arrivo a Bali, ogni visitatore straniero paga una tassa turistica di 150.000 rupie, da versare online prima della partenza. Porta contanti: molti piccoli warung e parcheggi delle spiagge non accettano carte.
Il tempio di Uluwatu e il Kecak al tramonto
Il Pura Luhur Uluwatu si aggrappa al bordo della scogliera, di fronte al mare aperto. È uno dei sei templi che proteggono l'isola dagli spiriti maligni. L'ingresso costa 50.000 rupie, sarong compreso. Le scimmie del tempio rubano occhiali, cappelli e telefoni: tieni tutto in una borsa chiusa.
Ogni sera, al tramonto, l'anfiteatro accanto ospita la danza Kecak: decine di uomini seduti in cerchio cantano «ciak» a ritmo, mentre il Ramayana va in scena davanti al cielo arancione. Il biglietto costa 150.000 rupie. Per noi è l'ora più bella della penisola: arriva un'ora prima per avere un posto di fronte al mare.
Le spiagge ai piedi delle scogliere
Padang Padang
Una piccola caletta di sabbia bianca a cui si accede da una fessura nella roccia. È bella e facile da raggiungere, quindi spesso piena già a metà mattina. La barriera, a sinistra, ospita una delle onde più famose dell'isola.
Suluban e la spiaggia di Uluwatu
Ai piedi della scogliera si raggiunge Suluban con una scalinata e poi attraverso una grotta scavata nel calcare. Con la bassa marea la sabbia affiora tra le rocce; con l'alta marea quasi scompare. Da qui i surfisti partono verso l'onda di Uluwatu.
Bingin
Case e piccoli hotel impilati sul fianco della scogliera, una scalinata ripida e una spiaggia stretta. Bingin ha conservato l'aria di un villaggio di surfisti, più tranquillo di Padang Padang.
Balangan e Melasti
Balangan, più a nord, srotola una lunga striscia di sabbia sotto la scogliera, più facile per fare il bagno. A est, a Melasti si arriva con una strada scavata nella roccia, fino a un'acqua turchese e calma.
Consiglio da amico: controlla l'orario delle maree prima di scendere. Con l'alta marea diverse spiagge si riducono a pochi metri di sabbia, e con la bassa marea la barriera rende pericoloso il bagno.
Il surf, la ragion d'essere di Uluwatu
La penisola deve la sua fama alle onde di barriera, lunghe e potenti, che si rompono sopra il corallo. Uluwatu, Padang Padang, Bingin, Impossibles: sono spot per surfisti esperti, spesso affollati in stagione. Per la prima volta, prendi una lezione a Balangan o sulle spiagge di sabbia di Kuta, più a nord.
Dove mangiare e bere a Uluwatu?
Accanto alle spiagge cerca un warung: un nasi campur, un mie goreng o un pesce alla griglia, con i piedi quasi nella sabbia. I caffè della strada principale servono bowl di frutta e caffè come piace ai surfisti australiani.
La sera, i beach club sulle scogliere si riempiono per il tramonto, cocktail in mano e musica di sottofondo. Sono cari, ma la vista sull'oceano vale almeno un drink.
Quando andare a Uluwatu?
La stagione secca, da aprile a ottobre, è la migliore: cielo limpido, vento da terra e le onde della costa ovest al loro meglio. È anche l'alta stagione, con un picco a luglio e agosto.
Da novembre a marzo, la stagione delle piogge porta acquazzoni brevi e intensi, e i surfisti si spostano sulla costa est della penisola. A marzo, nel giorno di Nyepi, tutta l'isola si ferma: l'aeroporto chiude e non si può uscire dall'hotel.