Cosa fare nelle Everglades: i luoghi imperdibili nel 2026

Un fiume d'erba largo ottanta chilometri, alligatori accanto alla passerella e mangrovie dove si pagaia per ore senza incontrare nessuno. Le classifiche che seguono le fanno viaggiatori come te.

Visitare le Everglades

La punta sud della Florida, tra Miami e il golfo del Messico. Le Everglades non sono una palude immobile, ma un fiume d'erba largo ottanta chilometri, che scivola di pochi centimetri al giorno dal lago Okeechobee verso la baia della Florida. Più a sud e a ovest si perde nelle mangrovie e nelle Ten Thousand Islands.

Si entra da tre porte: Homestead e Florida City a est, per la strada del parco fino a Flamingo; Shark Valley, lungo la Tamiami Trail; ed Everglades City, villaggio di pescatori sul lato del golfo. Vieni per gli alligatori, gli uccelli e la canoa, non per le vette: il punto più alto del parco supera appena i due metri e mezzo.

Ti piacerà se

  • Vuoi vedere alligatori, lamantini e uccelli a centinaia
  • Ami la canoa e i sentieri su passerella
  • Cerchi una natura selvaggia a un'ora da Miami

Lascia perdere se

  • Vieni d'estate: caldo, temporali e zanzare
  • Ti aspetti paesaggi spettacolari: tutto è piatto, la bellezza sta nei dettagli
  • Vuoi dormire nel parco con comodità: gli alloggi sono rarissimi

Da non perdere

  1. 1 L'Anhinga Trail Sentiero

    Una passerella di un chilometro sopra uno stagno, vicino all'ingresso di Homestead. Da dicembre ad aprile, quando l'acqua si ritira, gli alligatori si radunano sotto i tuoi piedi e gli aninga fanno asciugare le ali sui rami. Vieni presto al mattino, prima dei pullman.

  2. 2 Shark Valley

    Un anello di ventiquattro chilometri in mezzo al fiume d'erba, chiuso alle auto. Lo si percorre in bici o su un trenino, fino a una torre di osservazione che domina l'orizzonte piatto. Gli alligatori dormono spesso a bordo strada: mantieni le distanze.

  3. 3 Le Ten Thousand Islands in canoa Canoa

    Un labirinto di mangrovie e isolotti al largo di Everglades City. Si pagaia tra le radici, si incrociano delfini e pellicani, e a volte si campeggia su una spiaggia di conchiglie. Parti con una guida o una carta nautica: perdersi è facile.

  4. 4 Flamingo, in fondo alla strada Strada

    Sessanta chilometri di strada attraversano il parco, dalla prateria ai pini e poi alle mangrovie, fino a Flamingo, sulla baia della Florida. È l'unico luogo dove alligatori e coccodrilli vivono fianco a fianco, e i lamantini entrano spesso nel porticciolo.

  5. 5 La stagione del granchio di pietra Gastronomia

    Da ottobre a maggio Everglades City vive al ritmo del granchio di pietra, pescato nelle acque vicine. Se ne mangiano solo le chele, fredde con una salsa alla senape, sulle terrazze in riva all'acqua. Ordinale a peso, e dividile.

La trappola classica

Venire a luglio e prenotare un giro in airboat credendo di scoprire il parco. Gli airboat sono vietati in quasi tutto il parco nazionale: circolano su terreni privati lungo la strada. E d'estate le zanzare ti faranno accorciare ogni sentiero. Vieni tra dicembre e aprile.

I nostri itinerari nelle Everglades

I nostri itinerari secondo la durata
DurataItinerarioCosa vedi
1 giornoMiami › Shark ValleyIl fiume d'erba in bici, gli alligatori, un villaggio miccosukee
3 giorniHomestead › Flamingo › Shark ValleyL'Anhinga Trail, la strada del parco, la baia della Florida
5 giorniHomestead › Shark Valley › Everglades CityLe tre porte del parco e le Ten Thousand Islands in canoa

Comincia da est: dormi a Homestead e parti all'alba sulla strada del parco, con una sosta all'Anhinga Trail, fino a Flamingo. Il giorno dopo risali verso la Tamiami Trail per l'anello di Shark Valley. Hai cinque giorni? Prosegui verso ovest fino a Everglades City, per una giornata in canoa tra le mangrovie.

Quando andare nelle Everglades

Quando partire, stagione per stagione
InteresseStagioneTemperatureIl momento clouAffluenza e prezzi
Invernodic. a feb.12-25 °CGli animali attorno alle pozzeAlti
Primaveramar. a maggio17-30 °CLa fine della stagione seccaMedi
Estategiu. ad ago.23-33 °CI temporali del pomeriggioBassi
Autunnosett. a nov.21-31 °CLa stagione degli uraganiBassi

Il nostro consiglio

Vieni nella stagione secca, da dicembre ad aprile: le zanzare sono rare, e gli animali si concentrano attorno alle ultime pozze, facili da osservare. Da maggio a novembre caldo e umidità schiacciano le giornate, e da giugno a novembre minacciano gli uragani.

Come arrivare nelle Everglades

  1. In aereo fino a Miami Il più semplice

    Da Milano e da Roma si raggiunge Miami con un volo diretto, in parte stagionale, o con uno scalo, in dieci o tredici ore di viaggio. L'ingresso di Homestead è poi a un'ora di strada verso sud, Shark Valley a un'ora verso ovest. Ricorda l'ESTA, da richiedere online prima della partenza: 40 dollari.

  2. In auto sulla strada 41 La strada della palude

    La strada 41 attraversa le Everglades da est a ovest, da Miami a Naples, a filo d'erba. Passa da Shark Valley, dai villaggi miccosukee e da Everglades City: conta due ore da un capo all'altro, senza soste.

  3. In auto da Naples Lato golfo

    Se arrivi dalla costa ovest, Everglades City è a soli tre quarti d'ora da Naples. È la porta delle Ten Thousand Islands e delle uscite in canoa.

Noleggia l'auto all'aeroporto di Miami: non ci sono mezzi pubblici fino al parco. Fai il pieno prima di entrare, la strada di Flamingo non ha distributori, e tieni acqua e repellente nel bagagliaio.

Come spostarsi nelle Everglades

L'auto è indispensabile: le tre porte del parco sono a più di un'ora l'una dall'altra, e nessuna strada le collega all'interno. Sul posto si prosegue in bici a Shark Valley, in canoa o in kayak a Flamingo e a Everglades City, e sui sentieri su passerella.

Buono a sapersi

La tua patente italiana basta per noleggiare e guidare negli Stati Uniti da turista; la patente internazionale, rilasciata dalla Motorizzazione, evita qualsiasi discussione a un controllo. L'ingresso al parco vale sette giorni per tutte le porte: conserva la ricevuta, ti aprirà Shark Valley dopo Homestead.

Cosa mangiare nelle Everglades

  • Chele di granchio di pietra: la specialità di Everglades City, da ottobre a maggio, servite fredde con salsa alla senape.
  • Coda di alligatore: fritta in pastella, nei ristoranti della Tamiami Trail.
  • Cosce di rana: una tradizione della cucina della palude, fritte e croccanti.
  • Pane fritto miccosukee: una focaccia dorata, dolce o farcita, nei villaggi nativi della strada 41.
  • Frutta tropicale di Homestead: manghi, litchi e mamey, nei frullati dei banchi di frutta.
  • Key lime pie: la crostata al lime della Florida del Sud, da assaggiare prima di tornare a Miami.

Per mangiare come la gente del posto, fermati a un banco di frutta all'uscita di Homestead, sulla strada del parco, o in un ristorante di pescatori di Everglades City, sul fiume. Portati il picnic per la strada di Flamingo: nel parco non c'è quasi niente da comprare.

Dove dormire nelle Everglades

Dove fare base
ZonaPer fare cosaDa sapere
Homestead e Florida CityIngresso principale, strada di Flamingo, BiscayneLa più pratica
Everglades City e ChokoloskeeCanoa, Ten Thousand Islands, granchio di pietraLa più autentica
FlamingoAlba sulla baia, lamantini, campeggioNel cuore del parco
MiamiShark Valley a un'ora, spiagge e cittàPer le gite in giornata
NaplesCosta del golfo, Everglades City a 45 minutiLa più comoda

Leggi la guida completa: dove dormire nelle Everglades

Che budget per un viaggio nelle Everglades

Budget indicativo a persona, escluso il volo per gli Stati Uniti
ViaggioDurataBudget a persona
Economico (motel, campeggio, picnic)5 giorni600-900 €
Comfort (hotel, auto, uscite guidate)5 giorni1.200-1.900 €
Alto di gamma (resort a Naples o Miami, guide private)5 giorni2.500-4.500 €
  • L'ingresso: lo paghi una volta per veicolo, e vale sette giorni per tutte le porte del parco.
  • Le uscite in barca: un giro guidato tra le mangrovie costa meno da Everglades City che da Miami.
  • La stagione: a dicembre e a marzo i motel di Homestead si riempiono; prenota presto per tenere i prezzi bassi.
  • La canoa: il noleggio giornaliero costa molto meno di un giro guidato, se sai leggere una carta.
  • I pasti: i banchi di frutta e gli alimentari di Homestead ti permettono di fare picnic nel parco.

Tradizioni e cultura nelle Everglades

Molto prima degli europei, i calusa dominavano la costa del golfo: costruirono intere isole di conchiglie, ancora visibili attorno a Chokoloskee. Nell'Ottocento i seminole e i miccosukee si rifugiarono nella palude per sfuggire all'esercito americano, e ci vivono ancora, lungo la Tamiami Trail.

All'inizio del Novecento si volle prosciugare le Everglades per coltivarle, e la palude perse metà della sua superficie. Nel 1947 la giornalista Marjory Stoneman Douglas pubblicò il suo libro sul «fiume d'erba», lo stesso anno in cui nacque il parco nazionale. Passi da Everglades City? Entra nel suo piccolo museo: racconta questa storia meglio di qualsiasi cartello.