Visitare Alessandria
Seconda metropoli d'Egitto dopo Il Cairo, vivace e affascinante, Alessandria è una città di contrasti che sa come fonderli con eleganza. La sua storia inizia con Alessandro Magno nel 331 a.C. e il condottiero, che la immaginava come una capitale prospera, ne andrebbe fiero oggi. Polo industriale e universitario, città portuale segnata da guerre e terremoti ma sempre capace di rialzarsi, questo sfinge urbana nel nord-ovest del delta del Nilo è indomabile. Alessandria ha vissuto le dominazioni romana e bizantina, è stata un centro nevralgico del cristianesimo, si è sottomessa al califfo Omar e poi al generale Bonaparte: deve la sua rinascita economica al canale di Suez e un passato così ricco e pulsante ne fa una meta imperdibile. Tra vestigia antiche e avvento dell'islam, modernità e tesori greco-romani, la sua energia è pari solo al suo splendore.
Un lungomare dalle mille meraviglie
Basta camminare lungo la Corniche per scoprire i siti simbolo di Alessandria: è il punto di partenza ideale e uno degli angoli più piacevoli della città. Di giorno i pescatori e i mercanti vi si stabiliscono, mentre al tramonto la via si anima diventando un vero e proprio salotto urbano. Al porto i pescherecci offrono uno spettacolo autentico e, sebbene il leggendario faro sia andato distrutto nel terremoto del 1303, puoi ritrovare lo spirito di quella che fu la settima meraviglia del mondo alla cittadella di Qaitbay, edificata proprio sulle sue fondamenta usando parte delle sue pietre. Questa fortezza difensiva del 1477 è un superbo esempio di architettura militare. Tra volte, portali scolpiti e il mare sullo sfondo, questo baluardo del paese è una meraviglia. Sott'acqua riposavano tesori archeologici come statue di sfingi e colonne, oggi ammirabili al Museo della Marina, situato sul posto. Poco distante, la moschea di Abu el-Abbas el-Mursi, con le sue cinque cupole e i due minareti, è di una bellezza straordinaria.
Nello stesso quartiere, il Museo dei Gioielli Reali, ospitato nell'ex palazzo di re Farouk con le sue magnifiche vetrate e decorazioni in stile rinascimentale, custodisce la collezione di preziosi appartenuta alla famiglia reale a partire dal XIX secolo. Una visita in un universo delicato e sfarzoso. Proseguendo la passeggiata, si delinea l'architettura ultramoderna a semisferafica della Bibliotheca Alexandrina, che racchiude tra le sue sontuose mura la sala di lettura più grande del mondo, otto milioni di volumi e un'area museale dedicata a migliaia di manoscritti. Infine, è sempre sulla Corniche che si trova l'incredibile ponte Stanley: un meraviglioso legame tra epoche ed elementi diversi, la cui illuminazione serale regala una visione da fiaba ed è uno dei contesti più suggestivi per ammirare il tramonto.
Un viaggio tra le epoche
Il più grande monumento antico di Alessandria resta la colonna di Pompeo, i cui 30 metri danno la misura dell'immenso tempio di Serapide di cui faceva parte alla fine del IV secolo. Tre sfingi in granito rosa la circondano e questo parco archeologico comprende anche gallerie sotterranee. I reperti qui rinvenuti, come la testa di Serapide in marmo e il toro Apide, sono esposti al Museo greco-romano, le cui migliaia di reliquie risalenti al III secolo avanti Cristo ne fanno il più importante al mondo. A est della città, nel quartiere El Mandara, il palazzo di Montazah, costruito nel 1892 in stile turco-fiorentino, colpisce per l'imponente torre e le aperture simmetriche. Si possono visitare solo i 150 ettari di giardini, splendidamente curati con palme e aiuole fiorite. La spiaggia di Mamoura non è lontana ed è una meta molto piacevole.
I bar e i ristoranti del lungomare sono perfetti per scoprire la gastronomia locale, in particolare il Kouchari, un piatto a base di lenticchie brune, riso e salsa di pomodoro, i datteri di mare chiamati balah el-bahr o i gandofli, vongole all'aglio. Nelle bancarelle si trovano anche i falafel e il celebre hawawshi, un pane pita ripieno di carne e spezie. Alessandria è una delizia in tutti i sensi.
Come arrivare
Da Parigi si trovano numerosi voli; l'aeroporto internazionale di Alessandria è in fase di ristrutturazione e quello di Borg el Arab lo sostituisce, trovandosi a 48 km dal centro città. Un servizio di autobus e i taxi garantiscono il collegamento. Le crociere nel mar Mediterraneo rappresentano un'altra opzione. Dal Cairo sono disponibili voli interni, autobus e treni.
Quando andare
Con temperature che oscillano dai 18° di gennaio ai 31° di agosto, il clima è mite tutto l'anno. Picchi di calore si registrano da maggio a ottobre.
L'atmosfera ad Alessandria mi è sembrata abbastanza rilassata, lo spirito piuttosto aperto, con una piccola comunità di espatriati, studenti e insegnanti impegnati.
E poi. Alessandria è una città storica, con un retaggio culturale che vale davvero la pena scoprire.