Visitare la Cattedrale di Palermo
Dalle sue vicende storiche tormentate ha tratto il meglio di ogni epoca: la Cattedrale di Palermo è una meraviglia architettonica con influenze talmente stratificate da renderla unica. Nel cuore del centro storico, nel quartiere Monte di Pietà, le sue linee insolite affascinano e impongono rispetto. Tra queste mura color rosato sono stati incoronati i Re di Sicilia, tra cui Ruggero II nel 1130. Il sovrano riposa ancora oggi in una delle cappelle, insieme alle spoglie dell'imperatore Federico II e di sua moglie. Si tratta di un gioiello che svetta tra i nove edifici arabo-normanni di Palermo dichiarati patrimonio dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), una tappa imprescindibile per chiunque visiti la città.
Un capolavoro tra influenze arabe, normanne e medievali
Tre navate di ispirazione romana, di cui una trasformata in stile barocco, archi di sostegno arabi, una loggia tipicamente francese, un versetto del Corano inciso su una colonna del portico sud, un santuario bizantino e torri angolari medievali. La Cattedrale di Palermo racconta la propria storia con maestria, senza bisogno di parole. Legata a doppio filo alle sorti della città, la sua vicenda parte molto prima della costruzione ufficiale datata 1185, poiché già nel IV secolo su questo stesso sito sorgeva un'imponente basilica. Distrutta dai Vandali, lasciò il posto a una moschea nell'831. Con l'arrivo dei Normanni, l'edificio tornò al culto cristiano nel 1072, per non lasciarlo più. Un restauro avviato nel 1781 l'ha arricchita con nuove statue, fonti battesimali e, nel 1803, con splendidi affreschi. Sebbene l'interno possa apparire austero, il susseguirsi di diverse dominazioni ha reso l'esterno un capolavoro architettonico. Dalla facciata principale, collegata da arcate al palazzo arcivescovile, fino al favoloso portico, la cattedrale è un monumento di rara complessità che richiede diverse ore per coglierne ogni sfumatura. I tombeaux royaux (tombe reali), la sala del tesoro con le sue oreficerie di pregio e la cripta che custodisce sarcofagi di varie epoche completano questo insieme straordinario. Attraverso un'ampia scala in pietra è possibile raggiungere i tetti, da cui si gode di una vista panoramica che lascia senza fiato.
Non ho osato entrare molto perché c'era una funzione durante la mia visita, quindi ho dato solo un'occhiata veloce. L'interno mi è sembrato piuttosto banale, ma forse alcuni angoli nascondevano delle meraviglie? Però solo l'esterno vale davvero la pena! È magnifica, da qualunque lato la si guardi.