Ciao a tutti.
Oggi voglio parlarvi di una città che ho scoperto durante un breve viaggio di qualche giorno: si tratta di Bruges, in Belgio. Questa splendida città si trova nella regione fiamminga, nelle Fiandre occidentali (questa è la provincia).
Non ricordo più in quale articolo ho letto che la città visitata da uno dei nostri compagni (Amsterdam?) veniva soprannominata "la Venezia del Nord"... Ma allora ce ne sono due!! Perché anche Bruges porta questo soprannome, soprattutto a causa dei numerosi canali che circondano la città e del suo porto. Inoltre, le tracce del ricco passato della città sono presenti ovunque e l'architettura medievale ancora preservata vi farà immergere nella Storia. E poi, per non farci mancare nulla, la città di Bruges è famosa anche per i suoi cioccolatini e le sue birre! Infine, e perché non ci sono solo i piaceri della carne, Bruges è celebre per i suoi pittori della scuola fiamminga.

Ecco una piccola panoramica delle cose imperdibili da visitare durante un soggiorno a Bruges.
Alla scoperta della città
L'antica città medievale
Allora, da dove iniziare, mi chiederete? Beh, perché non dal giro della città che vi mostrerà tutte le tracce del passato militare e commerciale, in particolare del suo secolo d'oro, il XV secolo. Ad esempio, passeggiando, avrete senza dubbio l'occasione di passare davanti alle torri delle polveri o alle torri difensive che circondavano le porte della città. Molte sono ancora in ottime condizioni, in particolare la Kruispoort e la Gentpoort. In tutto restano quattro porte medievali da scoprire, oltre ad alcuni bastioni, resti della cinta muraria che circondava e proteggeva la città storica nel XII secolo.

I canali
Ovviamente, non dimenticate di passare per il lago d'Amore o Minnewater: è uno dei bacini dell'antico porto, chiuso all'interno dalla casa del chiusante. Potrete ammirare tranquillamente i cigni (emblema della città) e le anatre che sguazzano. La leggenda narra che un innamorato seppellì la sua amata e, per proteggere la sua tomba, fece defluire l'acqua del lago sopra di essa. Prolungate la passeggiata andando a vedere il piccolo parco, spesso ignorato dai turisti troppo frettolosi, ma che merita davvero un'occhiata.
Sulle rive del lago si trova il beghinaggio principesco Ten Wijngaerde, patrimonio mondiale dell'Unesco. Le beghine erano comunità autonome di religiose. Le case delle beghine sono oggi abitate da una congregazione di benedettine.
Per continuare a passeggiare, prendete una barca per visitare la città dai canali: è davvero magnifico e sarebbe un peccato lasciare la città senza averlo fatto.

I monumenti
Per il resto, i monumenti sono magnifici: ad esempio, visitando il centro città, vedrete lo splendido municipio che si affaccia sulla Piazza del Burg. Qui si trovano anche il Palazzo del Franc di Bruges con il suo museo e la basilica del Sacro Sangue. Un piccolo museo si trova proprio accanto alla basilica. La basilica deve il suo nome a una delle Sante Reliquie riportate dalla Terra Santa da uno dei conti di Fiandra: il sangue di Cristo.
Naturalmente, non potrete perdere nemmeno il grande Belfort: alto 83 metri, dovrete salire i 366 gradini per abbracciare con lo sguardo tutta la città (ne vale la pena). Il belfort è anche un museo. Lassù, 47 campane scandiscono la vita degli abitanti. Sotto il belfort, gli antichi mercati coperti erano un luogo di commercio e di ritrovo per gli abitanti, in particolare per gli annunci "ufficiali".
Ai piedi del belfort si estende la Grand Place o Grote Markt. Circondata dalle sue tipiche case fiamminghe, la piazza ha un fascino incredibile.

I musei
Per quanto riguarda i musei, avrete solo l'imbarazzo della scelta! Ce ne sono tantissimi. Per citarne solo alcuni:
- Arentshuis o palazzo Arents, una dimora signorile del XVII secolo che ospita le opere del pittore anglo-brugese Frank Brangwyn;
- il mulino a vento Sint Janshuis, costruito nel 1770;
- il mulino Koelewei, situato vicino alla porta della città di Damme;
- il Museo Archeologico;
- il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari;
- il Museo Groeninge, che custodisce una collezione di dipinti della scuola fiamminga (inclusi i primitivi) che spazia dal XV secolo fino ai giorni nostri. Senza dubbio una tappa obbligata per gli amanti del genere!
- Sulla stessa linea, il museo dedicato a Hans Memling, situato nell'antico ospedale di San Giovanni: Memling in Sint-Jan;
- il museo Gruuthuse (casa delle erbe);
- il museo del Birrificio;
- la Gilda dei balestrieri di San Giorgio;
- il museo del cioccolato;
- il centro del merletto, ecc...
Infine, godetevi le innumerevoli cioccolaterie: ce ne sono ovunque (o quasi)! La più rinomata è probabilmente la Chocolate Line, situata proprio in centro, tra la Cattedrale di San Salvatore e il Beffroi (ci passerete sicuramente davanti durante la vostra visita a Bruges).
E fatevi coraggio per assaggiare i diversi tipi di birra. Anche qui, vi servirà tempo vista l'enorme varietà... Personalmente, ho apprezzato molto la Brugse Zot, una bionda presentata come l'ultima birra ancora prodotta proprio a Bruges. Da consumare con moderazione, naturalmente!
Buona visita!
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