Plaza España de Séville

Top 20 delle destinazioni dove andare al sole a ottobre 2026

A ottobre l'autunno arriva in Europa, le giornate si accorciano e le temperature iniziano a scendere. È il momento ideale per andare a cercare il sole altrove. Il Sud-est asiatico entra nella sua stagione migliore, le spiagge di Tunisia e Marocco restano piacevoli e le isole Canarie offrono un clima mite a poche ore di volo. Avygeo ti guida per sapere dove andare a ottobre al sole e goderti una pausa luminosa prima dell'inverno.

Le destinazioni preferite dai membri, con il sole a ottobre

#1 Siviglia (Spagna) +241 reco

14-26°C 7h 5 g.

Siviglia si vive al ritmo del tapeo: entri in un bar, ordini due assaggi e un bicchiere di fino, per poi spostarti tre strade più in là. Tra la cattedrale gotica più grande al mondo, un palazzo reale ancora abitato, la culla del flamenco e oltre 3.000 bar a tapas, la capitale andalusa offre un'intensità culturale e sensoriale rara, con prezzi che restano decisamente contenuti.

#2 Atene (Grecia) +142 reco

13-24°C 7h30 4 g.

Atene ti porta dritto nel cuore del mondo antico, alternando vestigia millenarie a una vita urbana che non conosce soste. Dalla maestosa Acropoli ai vicoli colorati di Plaka e al fermento dei mercati di Monastiraki, la città unisce storia e quotidianità. Non perdere la vista panoramica dalla collina del Licabetto, perfetta per osservare l’infinita distesa bianca della capitale. È la meta ideale se cerchi un viaggio che mescola cultura e un contesto mediterraneo che, pur essendo diverso dal nostro, mantiene legami storici profondi.

#3 San Francisco (Stati Uniti) +129 reco

13-22°C 16°C 7h30 4 g.

Tra colline ripide, storici tram e la nebbia che gioca a nascondersi con il Golden Gate, San Francisco si rivela come un mosaico di quartieri, ognuno con una propria identità. Qui trovi murales, otarie rumorose, giardini curati e viste panoramiche. Città che ha fatto della libertà il suo tratto distintivo, colpisce per i suoi contrasti e per una vitalità creativa che ti sorprende a ogni angolo.

#4 Los Angeles (Stati Uniti) +86 reco

12-23°C 17°C 8h 3 g.

Megalopoli tentacolare dove Hollywood incontra il Pacifico, Los Angeles affascina per i suoi contrasti netti. Tra il glamour di Beverly Hills, l'energia creativa di Venice Beach e un'eredità cinematografica onnipresente, questa capitale mondiale dell'intrattenimento si esplora meglio al volante di un'auto a noleggio. Tacos messicani autentici, hamburger giganti e sushi californiani compongono una scena gastronomica varia quanto i suoi quartieri multiculturali. Il sole è garantito quasi tutto l'anno.

#5 Marrakech (Marocco) +67 reco

16-28°C 8h 5 g.

Marrakech coinvolge tutti i sensi contemporaneamente. Tra i vicoli della medina, l'aroma del cumino si mescola al profumo del cuoio conciato mentre risuona il richiamo alla preghiera dalla Koutoubia. La città rossa offre souk labirintici, riad segreti con patii decorati da zellige e la tanjia, carne cotta lentamente nelle ceneri degli hammam. Un'esperienza intensa, a tratti disorientante, ma sempre memorabile.

#6 Agra (India) +56 reco

21-33°C 9h 2 g.

Agra non si limita alla celebre sagoma del Taj Mahal. L'antica capitale moghul, adagiata lungo il corso sacro del fiume Yamuna, racchiude tesori architettonici di grande impatto come il Forte Rosso, la tomba di Itimad-ud-Daulah e l'enigmatica cittadella di Fatehpur Sikri. Al di là dell'immagine da cartolina, la città rivela un volto autentico e ruvido, dove le vestigia imperiali si scontrano e si fondono con l'India contemporanea in un contrasto che non lascia indifferenti.

#7 Malaga (Spagna) +51 reco

17-25°C 21°C 8h 4 g.

Città natale di Picasso e capitale informale delle tapas andaluse, Malaga ha cambiato volto radicalmente negli ultimi dieci anni. La densità di musei può ormai competere con quella delle grandi metropoli spagnole, mentre negli antichi quartieri di pescatori come Pedregalejo il ritmo della vita resta piacevolmente lento. Con oltre 300 giorni di sole all'anno, una Alcazaba millenaria e le sardine grigliate direttamente sulla sabbia, il sud della Spagna ha trovato il suo gioiello.

#8 Il Cairo (Egitto) +47 reco

18-30°C 9h30 1 g.

Il Cairo non è solo la capitale dell'Egitto, ma la città più grande dell'intero continente africano. Il suo patrimonio millenario si respira ovunque, dalle maestose piramidi di Giza all'architettura storica del quartiere islamico, fino all'atmosfera spirituale del quartiere copto. Per completare il viaggio, esplora i mercati locali e concediti una navigazione sul Nilo.

#9 Santorini (Grecia) +40 reco

18-24°C 22°C 8h 4 g.

Un'isola nata da una catastrofe, modellata dal fuoco e dall'acqua. Santorini distende i suoi villaggi bianchi in cima a scogliere color ocra, affacciati su una caldera dal blu quasi irreale. Qui i tramonti hanno la fama di commuovere i viaggiatori, le viti crescono a forma di cesto sulla roccia vulcanica e i pomodorini hanno un sapore unico. Uno scenario da fine del mondo, ma in versione paradisiaca.

#10 Santiago del Cile (Cile) +32 reco

10-24°C 8h30 4 g.

Capitale del Cile, Santiago conta oggi circa 5 milioni di abitanti. La città fu fondata nel 1541, durante l'epoca coloniale, da Pedro de Valdivia proprio dove oggi sorge la Plaza de Armas, cuore pulsante e istituzionale della metropoli. Alla fine del XX secolo, la città ha conosciuto un'esplosione demografica dovuta al massiccio esodo rurale dei cileni in cerca di condizioni di vita migliori. La metropoli è attraversata dal fiume Mapocho, fiancheggiato da aree verdi come il Parque Forestal o il Parque de las Esculturas, che ospita 40 statue realizzate da celebri artisti locali.

I quartieri centrali di Santiago

Inizia il tuo giro dalla piazza principale, la Plaza de Armas. Qui troverai la cattedrale metropolitana di Santiago, in stile neoclassico, e diversi musei come il Museo Histórico Nacional, che ripercorre la storia coloniale e repubblicana del Paese. Poco distante, il Museo de Arte Precolombino merita una visita approfondita per le sue collezioni di ceramiche, sculture e tessuti appartenenti a diverse civiltà precolombiane. Non perdere infine il Palacio de la Moneda, sede del governo cileno, situato nelle vicinanze.

Il quartiere Lastarria, noto anche come quartiere delle Belle Arti, è un altro punto focale della capitale. Dopo aver visitato il Museo de Bellas Artes, goditi l'atmosfera vivace nei dintorni del Cerro Santa Lucia, dove vengono spesso organizzati eventi sportivi e culturali.

Il Cerro San Cristóbal e i suoi dintorni

Per ammirare Santiago dall'alto, sali sul Cerro San Cristóbal, che ospita il parco urbano più grande del Cile con i suoi 722 ettari. Puoi raggiungerlo a piedi o comodamente in funicolare. In cima si trova la statua della Vergine Maria, realizzata nel 1908 da Mathurin Moreau, luogo dove nel 1987 papa Giovanni Paolo II celebrò una messa. L'area del San Cristóbal include anche uno zoo e un giardino botanico.

Ai piedi della collina, esplora il quartiere bohémien di Bellavista, un punto di riferimento per gli artisti, ricco di murales, bar e boutique raffinate. Nelle vicinanze si trova La Chascona, una delle case del poeta Pablo Neruda, che conserva ancora gli arredi e le decorazioni originali dell'epoca.

Se desideri una vista ancora più ampia, dirigiti verso i quartieri orientali per salire sulla Gran Torre de Santiago. Con i suoi 300 metri di altezza, è il grattacielo più alto del Sud America e offre un panorama mozzafiato sulla città.

La memoria della dittatura

Per approfondire il periodo della dittatura tra il 1973 e il 1990, visita il Museo della Memoria e dei Diritti Umani. L'istituzione commemora le 40.000 vittime del regime di Pinochet e analizza le tappe politiche e militari di quegli anni bui.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Santiago va da novembre ad aprile.

Come arrivare

Il punto di arrivo è il Santiago de Chile Airport.

Come spostarsi

Per girare la città, utilizza la rete di metropolitana e autobus, estremamente efficiente e capillare, che ti permette di raggiungere facilmente ogni angolo della capitale.

#11 Luxor (Egitto) +25 reco

19-35°C 10h30 0 g.

Luxor custodisce la più alta concentrazione al mondo di resti faraonici. L'antica Tebe svela i templi monumentali di Karnak e Luxor, la Valle dei Re e il tempio di Hatshepsut scavato nella roccia. Tra le due sponde del Nilo, tre millenni di storia emergono a ogni passo in questa capitale dell'antico Egitto, trasformata in un museo a cielo aperto che non puoi perdere.

#12 Amritsar (India) +23 reco

17-32°C 8h 1 g.

Amritsar si trova nel Pendjab, uno stato nel nord dell'India. È la capitale spirituale del sikhismo, una religione monoteista nata nel XVI secolo e codificata dai suoi guru. Il sikhismo promuove principi di pace e laicità, un concetto ben visibile nel Tempio d'Oro, situato nel centro della città: la struttura è dotata di quattro ingressi per simboleggiare l'accoglienza verso chiunque, a prescindere dal credo o dalle origini. I lavori del Tempio d'Oro iniziarono nel 1573 e l'edificio sorge al centro di un bacino sacro che ha dato il nome alla città. In lingua punjabi, Amritsar significa infatti "bacino di nettare".

Approfondire la cultura sikh ad Amritsar

Passeggiando per Amritsar noterai molte persone con il turbante, uno dei simboli più distintivi dei sikh. La visita inizia dal Tempio d'Oro, un edificio religioso sfarzoso rivestito d'oro che custodisce al suo interno il libro sacro, l'Adi Granth. Il percorso all'interno del tempio segue un rituale preciso: è obbligatorio coprirsi il capo e togliere le scarpe prima di compiere il giro completo in senso orario. La gestione del tempio è affidata a una comunità di volontari che si occupa, tra le altre cose, di una mensa dove potrai consumare un pasto.

Oltre al Tempio d'Oro, il fulcro cittadino, Amritsar offre molto altro. La maggior parte dei monumenti si raggiunge facilmente a piedi. Ti consiglio di salire sulla torre Baba Atal. Dedicata a un guru sikh, offre una bella vista panoramica sulla città. Per entrare nel vivo della storia locale, dirigiti verso Jallianwala Bagh, il memoriale dedicato alle centinaia di vittime del massacro perpetrato dall'esercito coloniale britannico nel 1919.

Scoprire la storia dell'India

Dal punto di vista culturale, meritano una sosta il Museo della Partizione, che ripercorre la divisione dell'India in due stati avvenuta nel 1947, e il Gobindghar Fort. Quest'ultimo, risalente a 250 anni fa, serviva a proteggere la città dalle invasioni e oggi ospita diversi musei che spaziano tra arte, storia e tradizioni locali.

Se cerchi qualcosa di più insolito, spingiti fuori dal centro verso il college Khalsa, un'università che ha fatto da sfondo a diverse produzioni di Bollywood. Il Maja Sheetla Temple è invece un singolare tempio scavato nella roccia. Infine, a pochi chilometri da Amritsar, puoi raggiungere il posto di frontiera di Wagah, l'unico valico tra Pakistan e India, dove ogni sera si svolgono cerimonie particolarmente scenografiche.

Quando andare?

Il periodo migliore per visitare il nord dell'India va da ottobre a marzo. Tieni presente che nei mesi più freddi, dicembre e gennaio, le temperature possono scendere fino a 5°C.

Come arrivare?

Puoi raggiungere la città in aereo partendo da New Delhi o Mumbai, oppure in treno da New Delhi. La città è ben collegata anche via terra, con numerose opzioni di autobus e auto a disposizione.

#13 Cordova (Spagna) +18 reco

13-27°C 8h 4 g.

Cordova, o Córdoba in spagnolo, è una delle perle dell'Andalusia. Questa città baciata dal sole, con le facciate delle case immacolate e il profumo di arancio che inebria le strade, è una meta che conquista fin dal primo sguardo. Insieme a Siviglia e Granada, rappresenta una tappa imprescindibile in un viaggio nel sud della Spagna.

Un ricco passato tra Oriente e Occidente

Il monumento simbolo di Cordova è senza dubbio la sua moschea-cattedrale. La Mezquita è un luogo sorprendente, che probabilmente non ha eguali tra gli edifici religiosi che hai visitato finora. Antico tempio romano, fu trasformato in chiesa e successivamente in una maestosa moschea per volere di un emiro. Durante la Reconquista, il re Ferdinando III di Castiglia la trasformò nuovamente in una cattedrale. Oggi la Mezquita mostra in modo mirabile la fusione tra cultura cattolica e araba. Le sue colonne eleganti e le iconiche arcate bicolori sono il paradiso dei fotografi. Dopo aver esplorato la moschea-cattedrale, dirigiti verso i Bains du Califat, magnificamente conservati, e i Bains Arabes, i più grandi esempi di bagni di epoca moresca in Europa. La sera, talvolta, ospitano spettacoli di flamenco. L'Alcázar de los Reyes Cristianos è un altro pilastro della storia cordovana. Nato come palazzo reale, poi sede dell'Inquisizione e infine carcere, questo sito intriso di storia (che ha visto il passaggio di Cristoforo Colombo) conserva un'architettura andalusa davvero tipica. Se hai tempo, non perdere la sinagoga, protetta come monumento nazionale.

Il fascino della vita andalusa

Cordova è una città perfetta da girare lentamente durante i caldi pomeriggi o le lunghe serate estive. Il quartier de Judería, l'antico rione ebraico, è l'anima più autentica della città. La calleja de las Flores è la via più fotografata di Cordova: costeggiata da vasi di fiori colorati che risaltano sul bianco candido dei muri, offre uno scorcio da cartolina. La passeggiata prosegue verso la Plaza Corredera, dove abitanti e viaggiatori si ritrovano per un drink o per mangiare qualcosa all'aperto. Approfittane per assaggiare un ottimo salmorejo, una crema fredda a base di pomodoro, aglio, olio d'oliva, pane raffermo e aceto, servita solitamente con uova sode e scaglie di prosciutto serrano. E per la serata? Puoi assistere a uno spettacolo di flamenco o a un'esibizione equestre presso le scuderie reali.

Quando andare

Puoi visitare Cordova praticamente tutto l'anno, dato che il sole splende in ogni stagione. I mesi meno indicati sono quelli tra dicembre e febbraio, anche se le temperature restano miti e raramente scendono sotto gli 8-9 gradi. Evita se possibile luglio e agosto, quando il caldo può diventare davvero soffocante. Un ottimo compromesso? Il mese di maggio, quando puoi assistere alla Feria de Mayo, una festa tradizionale ricca di musica e balli.

Come arrivare

Gli aeroporti più vicini a Cordova sono quelli di Siviglia e Malaga, collegati da numerosi vols con l'Italia. La prima si trova a circa un'ora e 35 minuti di auto, la seconda a un'ora e 50 minuti. L'opzione migliore è noleggiare una voiture, ma puoi anche affidarti alla rete di bus in Andalusia, servita principalmente dalla compagnia Alsa.

#14 San Diego (Stati Uniti) +18 reco

15-24°C 19°C 8h30 2 g.

San Diego ti offre la California senza la frenesia di Los Angeles. Con 266 giorni di sole all'anno e 112 chilometri di costa, la città coltiva uno stile di vita rilassato. Tra i surfisti di Pacific Beach, le foche di La Jolla e le birrerie artigianali di North Park, capirai presto perché gli americani la chiamano America's Finest City.

#15 Wadi Musa (Giordania) +16 reco

14-28°C 8h30 1 g.

Wadi Musa è la porta d'accesso principale per visitare Petra, in Giordania. La città ospita il museo di Petra e la sorgente di Mosè, oltre a siti archeologici nelle vicinanze come Beidha, nota come Piccola Petra. Puoi arricchire il soggiorno con escursioni, tra cui il sentiero di Al-Khubtha che regala una vista dall'alto sul Tesoro di Petra, e una passeggiata tra le bancarelle del souk locale per scoprire l'artigianato della zona.

#16 Tunisi (Tunisia) +13 reco

17-28°C 23°C 8h15 5 g.

Tunisi è un mosaico di contrasti dove l'eredità millenaria incontra un'eleganza mediterranea che ricorda, in certi viali haussmanniani, il fascino di alcune città europee. La sua medina, protetta dall'UNESCO, è un dedalo di souk e palazzi ottomani, contrapposta alla vicina Cartagine con le sue rovine antiche e al borgo di Sidi Bou Saïd, arroccato sulla scogliera con le sue iconiche case bianche e blu. Tra le collezioni di mosaici del Museo del Bardo e il profumo di gelsomino che permea l'aria, la città offre un'immersione autentica nella storia tunisina.

#17 Fès (Marocco) +12 reco

13-25°C 8h30 5 g.

Fès non ha nulla da invidiare a Marrakech, la sua sorella maggiore marocchina. Questa città imperiale vanta un patrimonio storico impressionante, radicato in oltre 1200 anni di vicende. Negli ultimi anni, Fès si è affermata come una meta di primo piano in tutto il Maghreb.

La medina, un mondo a parte

Il cuore pulsante di Fès è senza dubbio la sua medina, dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1981. È la più estesa di tutto il Nord Africa, un labirinto di oltre 9000 vicoli. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, perdersi tra le strade di Fès-el-Bali è il modo migliore per scoprire la città. Si accede attraverso una delle quattordici porte sacre del XII secolo che cingono il centro antico. Bâb-Boujloud è la più maestosa, riconoscibile per le sue ceramiche blu e verdi. Le arterie commerciali di Talaâ-Kbira, a nord, e Tala-Seghira, a sud, brulicano di mercanti e banchi di cibo in un mix costante di suoni, profumi e colori. Diverse cooperative offrono l'occasione di scoprire i segreti dell'olio di argan, della pasticceria marocchina o delle tecniche di tessitura. La medersa (scuola coranica) Bou-Inania è il monumento più pregevole della medina: un capolavoro di bronzo lavorato, cedro dipinto, onice, marmo e maioliche. Anche i Tombeaux des Mérinides meritano una sosta, quantomeno per la vista panoramica che offrono sulla medina al tramonto.

Moschea, festival e concerie

La città nuova, chiamata Fès-el-Jedid, custodisce altrettanti luoghi di interesse. La Karaouine è contemporaneamente l'università più antica del mondo e una moschea di fondamentale importanza. È talmente vasta da poter accogliere 20 000 fedeli. Poiché l'accesso è riservato ai musulmani, i visitatori non praticanti possono ammirarla solo dall'esterno. Il musée Batha, ospitato in un palazzo estivo del XIX secolo, custodisce una notevole collezione di arte e artigianato marocchino, tra cui sculture, tessuti berberi e strumenti musicali. Il suo giardino in stile andaluso ospita ogni anno il Festival des musiques sacrées du monde, uno dei più grandi eventi internazionali del suo genere, che attira musicisti da ogni paese. Il programma è arricchito da dibattiti letterari, proiezioni cinematografiche ed esposizioni. Anche il Musée Nejjarine des arts et métiers du bois merita una visita.

Un altro luogo imperdibile è il quartiere dei conciatori, che offre esperienze sensoriali uniche. Vicino a place as-Seffarine, le tanneries Chouara producono pellami rinomati per la loro qualità. Al mattino è possibile ammirare le grandi vasche colme di tinture colorate e osservare gli artigiani all'opera.

Quando andare

Il clima a Fès è mite tutto l'anno, ma la primavera e l'autunno restano le stagioni migliori. L'estate porta con sé un caldo intenso che può diventare opprimente. Giugno è un mese ideale per chi desidera visitare la città in occasione del Festival des musiques sacrées du monde.

Come arrivare

Un volo diretto da Parigi a Fès dura circa 2 ore e 45 minuti. Fuori stagione, si possono trovare tariffe aeree molto convenienti, con prezzi che partono da 40 euro.

#18 Essaouira (Marocco) +1 reco

15-23°C 20°C 8h45 4 g.

Accarezzata dagli alisei e dal suono del guembri, Essaouira è una pausa artistica sulla costa atlantica del Marocco. La sua medina bianca e blu, dove l'aria salmastra si mescola al profumo del legno di tuia, invita a passeggiare con calma, lontano dal ritmo frenetico delle città imperiali. È una meta ideale per chi cerca un'atmosfera bohémien, un rifugio dove i tempi dilatati dell'oceano incontrano una scena creativa attiva per offrire un'esperienza autentica e rilassante.

#19 Città del Capo (Sudafrica) +79 reco

11-23°C 16°C 9h 5 g.

Stretta tra oceani impetuosi e la sagoma inconfondibile della Table Mountain, Città del Capo offre un contrasto continuo: spiagge da cartolina con acque gelide, township cariche di storia, vigneti sui versanti delle colline e colonie di pinguini sulla sabbia bianca. La cucina locale è di alto livello, le opportunità di avventura abbondano e i prezzi restano contenuti, con una cena media intorno ai 300-500 ZAR (circa 15-25 euro). È un mix intenso di natura selvaggia e cosmopolitismo rilassato sotto il sole australe.

#20 Dubai (Emirati Arabi Uniti) +76 reco

25-36°C 30°C 10h 0 g.

Una metropoli emersa dal deserto nel giro di pochi decenni, Dubai sfida costantemente ogni limite. La Burj Khalifa svetta a 828 metri, nei centri commerciali trovi piste da sci e le isole artificiali hanno trasformato la costa. Eppure, dietro le facciate in vetro, i souk del Creek e le dune rosse del deserto ricordano che l'anima araba pulsa ancora sotto la modernità. È una destinazione che divide, ma che non lascia nessuno indifferente.

Dove andare al sole in ottobre con la famiglia

La Sicilia, un autunno baciato dal sole per tutta la famiglia

La Sicilia è una meta eccellente per le famiglie in ottobre. Le spiagge, come quelle di San Vito Lo Capo, restano calde e soleggiate. Le temperature sono ideali per esplorare i siti archeologici, fare passeggiate nell'entroterra o scoprire i sapori locali. La folla estiva è ormai un ricordo, rendendo le visite decisamente più gestibili con i bambini al seguito.

Dove andare in ottobre in coppia per un soggiorno romantico al sole

Il sud del Marocco, tra luce dorata e atmosfera accogliente

Il sud del Marocco, da Taroudant a Essaouira, regala un'atmosfera dolce e intima. Le temperature sono perfette per girare nelle medine, godersi i tramonti sull'Atlantico e cenare all'aperto. Meno frequentato rispetto all'estate, il Marocco diventa un rifugio tranquillo per le coppie.

Dove andare in ottobre al sole con un budget limitato

Le isole Canarie, una garanzia di sole tutto l'anno

Le isole Canarie restano una delle opzioni con il miglior rapporto qualità/prezzo in ottobre. A Tenerife o Lanzarote, il sole splende e le strutture ricettive rimangono accessibili. Escursioni sui vulcani, relax in spiaggia, mercati locali: non manca nulla. Metti in conto 350 euro per un weekend e 600 euro per una settimana.

Ottobre, il mese ideale per prolungare l'estate

Ottobre è il mese dei viaggiatori attenti. I prezzi scendono, i turisti diminuiscono, ma il sole resta protagonista. Che si tratti delle coste mediterranee o di mete più a sud, è il momento perfetto per una vera pausa prima dell'inverno.

Domande frequenti

Dove andare al sole in ottobre in Europa?
La Sicilia, le isole Canarie, l'Andalusia e Creta offrono ancora belle giornate soleggiate in ottobre.
Dove andare lontano al sole in ottobre?
Il sud del Marocco, la Giordania, la Thailandia e le isole dell'oceano Indiano sono ottime opzioni per il mese di ottobre.
Qual è la destinazione più economica al sole in ottobre?
Le isole Canarie e alcune zone del Marocco permettono di viaggiare al sole spendendo poco in ottobre.
Dove andare in ottobre in famiglia al sole?
La Sicilia è perfetta con i bambini in ottobre, grazie alle spiagge tranquille, alla cultura accessibile e all'ottima cucina.
Dove andare in ottobre per un viaggio romantico?
Il sud del Marocco offre un'atmosfera calda e luminosa, ideale per un soggiorno di coppia in ottobre.
Che budget prevedere per partire al sole in ottobre?
Nel sud Europa, calcola tra i 400 e i 700 euro. Per il Marocco o le Canarie, considera una cifra tra i 600 e i 900 euro a seconda della durata del viaggio.
Dove andare in ottobre in Francia al sole?
La Provenza, i Paesi Baschi e la Corsica offrono ancora un buon soleggiamento e temperature miti in ottobre.