Turin

Dove dormire a Torino: i quartieri migliori (2026)

A Torino il centro è una scacchiera tirata con il righello, e diciotto chilometri di portici coprono i marciapiedi: da piazza San Carlo al Palazzo Reale non si apre mai l'ombrello. Le distanze sono brevi, quindi la scelta della zona pesa meno che altrove in Italia.

Conta comunque per quello che ti trovi davanti uscendo dall'albergo. La scacchiera per i palazzi e i caffè, la Mole e le rive del Po per le viste, San Salvario per i bar e la stazione, il Lingotto per lo spazio e la metro. Un buon tre stelle dentro la scacchiera si colloca tra 90 e 150 €*, il letto in camerata tra 22 e 35.

È una città a misura d'uomo in cui ci si sente bene.

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In sintesi: i nostri consigli per profilo

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La mappa dei quartieri a Torino

Individua i quartieri e i luoghi imperdibili prima di scegliere dove posare le valigie. Clicca su un nome per raggiungere la sua descrizione.

1

La scacchiera storica e il Quadrilatero Intorno a piazza Castello

per una prima visita e i grandi musei

Il centro sta tutto in una scacchiera ereditata dai Romani e ridisegnata dai Savoia. Il Palazzo Reale, il Museo Egizio, il più importante fuori dall'Egitto, e piazza San Carlo, che un nostro membro descrive come « Si tratta di uno spazio vasto e sempre molto animato. », stanno tutti in dieci minuti a piedi. A nord, il Quadrilatero romano allinea trattorie e bar del vermouth nei vicoli stretti. Il rovescio: le vie della scacchiera si svuotano in fretta quando i musei chiudono, e alle camere dei vecchi palazzi manca spesso la luce.

Cosa vedere e fare nel quartiere

Dove dormire in questo quartiere

Grand Hotel Sitea Lusso

Il grande classico della città dal 1925, a cento metri da piazza San Carlo. Salotti ovattati, camere ampie e servizio all'antica.

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Hotel Victoria Torino Fascia media

Una casa da collezionista arredata come un interno inglese, con piscina e spa al piano interrato. A cinque minuti dal Museo Egizio.

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Hotel Antica Dogana Budget contenuto

L'albergo più antico di Torino, aperto nel 1788 nel Quadrilatero. Camere semplici, ma l'indirizzo meno caro per dormire in mezzo ai vicoli.

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Pro

  • Palazzi, musei e caffè storici a piedi
  • I portici, utili con la pioggia e con il sole

Contro

  • Strade deserte dopo la chiusura dei musei
  • Camere spesso buie nei vecchi palazzi
2

La Mole, Vanchiglia e la collina A est del centro, fino al Po

per le viste, il cinema e la vita universitaria

La Mole Antonelliana supera ogni tetto della città, e un ascensore sale dentro la cupola fino alla terrazza panoramica, sopra il Museo Nazionale del Cinema. Attorno si stende Vanchiglia, il quartiere degli studenti, e piazza Vittorio Veneto scende fino al Po, di fronte alla collina. Il rovescio: la zona ha pochi alberghi, soprattutto palazzi residenziali, e le vie dei bar sono rumorose nei giorni feriali.

Cosa vedere e fare nel quartiere

Dove dormire in questo quartiere

NH Collection Torino Piazza Carlina Lusso

Un palazzo del Seicento diventato albergo, su una piazza tranquilla con i portici. Cortile vetrato, terrazza sul tetto e la Mole a quattrocento metri.

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Hotel Des Artistes Fascia media

Piccolo albergo ben tenuto in via Principe Amedeo, a metà strada tra la Mole e piazza Castello. Chiedi una camera sul cortile.

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Alpi Resort Hotel Budget contenuto

Due stelle senza fronzoli dietro piazza Vittorio Veneto. Il prezzo minimo per stare a cinque minuti dal Po e dai bar.

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Pro

  • La Mole e il museo del cinema a cinque minuti
  • I dehors di piazza Vittorio davanti al Po

Contro

  • Pochi alberghi, meglio prenotare presto
  • Vie dei bar rumorose durante la settimana
3

San Salvario e il Valentino A sud, intorno alla stazione di Porta Nuova

per le serate fuori e per chi arriva in treno

La stazione di Porta Nuova separa due mondi: da un lato la Crocetta borghese, dall'altro San Salvario, quartiere multiculturale diventato il centro delle notti torinesi, con le sue enoteche e le sue cucine di tutto il mondo aperte fino a tardi. In fondo alle vie, il parco del Valentino costeggia il Po; un nostro membro lo trova « Questo parco, facilmente raggiungibile dal centro città, è molto piacevole. », quindi non serve dormirci accanto per goderselo. Il rovescio: dal giovedì al sabato il rumore va avanti fino a tardi nelle vie centrali, e gli isolati a ridosso della stazione la notte sono poco invitanti.

Cosa vedere e fare nel quartiere

Dove dormire in questo quartiere

Turin Palace Hotel Lusso

Davanti a Porta Nuova, un grande albergo del 1872 rifatto da cima a fondo. Terrazza sul tetto con le Alpi all'orizzonte e spa sotto le volte.

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Hotel Genio Fascia media

La certezza di chi viaggia in treno: camere classiche, buona colazione e cinquanta metri dai binari.

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Tomato Backpackers Hotel Budget contenuto

L'ostello di San Salvario, camerate colorate e cucina comune, in mezzo ai bar. Il letto meno caro della città.

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Pro

  • Bar e ristoranti in fondo alla via
  • Porta Nuova a piedi con le valigie

Contro

  • Rumoroso dal giovedì al sabato
  • Dintorni della stazione poco invitanti di notte
4

Il Lingotto e il sud A sud, l'ex fabbrica Fiat

per le famiglie, le fiere e le camere grandi

L'ex fabbrica Fiat, con la pista di collaudo sul tetto, è diventata un quartiere intero: il Museo dell'Automobile, la pinacoteca Agnelli, un Eataly nelle vecchie officine e i padiglioni delle fiere. La metropolitana arriva in centro in dieci minuti, e a parità di prezzo le camere qui sono più grandi che nella scacchiera. Il rovescio: la scenografia resta industriale, e durante le fiere gli alberghi della zona si riempiono e alzano le tariffe.

Un'altra cosa abbastanza sconosciuta è che il quartiere attorno al museo è molto carino, soprattutto per trovare dei veri piccoli bar e ristoranti di quartiere.

Cosa vedere e fare nel quartiere

Dove dormire in questo quartiere

DoubleTree by Hilton Turin Lingotto Lusso

Dentro la fabbrica ripensata da Renzo Piano, con un giardino tropicale sotto vetro al centro dell'edificio. Camere di design e ampio parcheggio.

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AC Hotel Torino Fascia media

Comfort contemporaneo a cinque minuti dal Lingotto, camere spaziose e ben insonorizzate. La scelta degli abituali delle fiere.

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Pro

  • Metro diretta, dieci minuti fino al centro
  • Camere più grandi allo stesso prezzo

Contro

  • Scenografia industriale, lontano dalla scacchiera
  • Pieno e caro durante le fiere

I nostri consigli per prenotare bene

  • Guarda la tua stazione prima del tuo hotel: Torino ha due stazioni. Porta Nuova tocca il centro e San Salvario; Porta Susa, a ovest, accoglie la maggior parte dei treni veloci. Entrambe sono sull'unica linea di metropolitana, automatica, che serve anche il Lingotto e circola fino a tardi. Arrivare a Porta Susa non obbliga quindi a dormirci: dieci minuti bastano per raggiungere qualsiasi zona di questa guida.
  • La collina si visita senza dormirci: Dall'altra parte del Po la collina comincia subito: la Gran Madre è a un ponte da piazza Vittorio Veneto, la Villa della Regina poco più su, e la basilica di Superga domina il tutto a oltre seicento metri. Un nostro membro è salito con « Per arrivarci, vi consiglio di prendere il trenino a cremagliera, davvero tipico. » che parte da Sassi. Lassù non ci sono quasi alberghi, e non te ne serve uno.
  • Novembre riempie gli alberghi, agosto no: Al contrario di quel che si immagina, è l'autunno a saturare Torino: la fiera d'arte Artissima, le rassegne del Lingotto e le Luci d'Artista, le installazioni luminose che occupano le piazze fino a gennaio. In quel periodo prenota con diverse settimane di anticipo. Ad agosto la città si svuota e i prezzi scendono, ma molti ristoranti e caffè storici chiudono per ferie.
Dove evitare di dormire a Torino (onestamente)
  • Gli hotel d'affari della cintura autostradale, a Moncalieri, a Settimo o vicino all'aeroporto di Caselle, venduti con l'etichetta Torino. Senza auto ogni andata e ritorno verso il centro diventa una spedizione, e con l'auto ti scontri con la zona a traffico limitato della scacchiera.
  • Una camera sulla strada in pieno San Salvario se vai a letto presto. Dal giovedì al sabato i dehors dei bar restano pieni fino alle due del mattino: chiedi il cortile, oppure scegli un'altra zona.
  • Pagare un supplemento vista da una camera della scacchiera. Il centro è piatto e basso, e le finestre danno su vie strette o su cortili interni. Le viste vere sulla città e sulle Alpi sono in cima alla Mole, sulla collina e da qualche terrazza sui tetti.

Domande frequenti: dove dormire a Torino

Quale zona scegliere per una prima visita a Torino?
La scacchiera storica, tra piazza Castello e piazza San Carlo. Palazzo Reale, Museo Egizio e i caffè sotto i portici sono tutti a distanza di passeggiata, e i portici rendono piacevoli quei percorsi anche sotto la pioggia. È inoltre il punto da cui si raggiungono più in fretta le altre tre zone.
Dove dormire a Torino spendendo poco?
Torino è una delle grandi città meno care d'Italia. Le camerate di San Salvario partono da circa 24 €* a letto, i due stelle del centro e del Quadrilatero stanno tra 70 e 110 €* a camera, e il Lingotto offre tre stelle a buon prezzo quando nessuna fiera occupa il quartiere.
Torino è adatta alle famiglie?
Sì, e il Lingotto è la zona più semplice: il Museo dell'Automobile, Eataly e la pista di ghiaccio olimpica sono sul posto, le camere sono grandi, il parcheggio è facile e la metro porta tutti in centro. In città, il parco del Valentino sul Po riempie senza fatica un pomeriggio.
Dove uscire la sera a Torino?
San Salvario concentra i bar e i club, soprattutto dal giovedì al sabato. Il Quadrilatero romano offre una serata più tranquilla, tra vermouth e trattorie, e Vanchiglia segue il ritmo degli studenti. Piazza Vittorio Veneto resta l'appuntamento dell'aperitivo, davanti al Po.
Serve l'auto a Torino?
Non per la città: la scacchiera è chiusa al traffico da una zona regolamentata e sorvegliata, e metro, tram e bus coprono tutto il resto. Torna utile per le gite, la Venaria Reale, le vigne delle Langhe o le valli alpine. Prevedi allora un albergo con parcheggio, meglio al Lingotto.
Quanto costa una notte in hotel a Torino?
Un buon tre stelle in centro costa 90 - 150 €*, un indirizzo semplice 60 - 110 €*, il letto in camerata 22 - 35 €* e le grandi case storiche 180 - 320 €*. Le settimane di fiera e il mese di novembre fanno salire queste tariffe, a volte al doppio.

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Bill
Bill
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Membro da 02/2013

C'è stato un tempo in cui sognavo di essere una nomade digitale. È stato in quel periodo che ho ideato e creato la prima versione di Avygeo (un anagramma di voyage), con…

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