Il tesoro nascosto dei Savoia nel cuore del Palazzo Reale
L'oro brilla sui retabli, mentre la luce accarezza volti dipinti sei secoli fa. Nell'ala nuova del Palazzo Reale di Torino, la Galleria Sabauda dispiega le sue sale in un labirinto affascinante dove dialogano maestri fiamminghi e geni piemontesi. Oltre 700 opere raccontano la storia di una dinastia che ha trasformato il collezionismo d'arte in uno strumento di potere e prestigio.
Una collezione reale diventata patrimonio nazionale
Il 2 ottobre 1832, giorno del suo compleanno, il re Carlo Alberto di Savoia inaugurava la sua galleria reale a Palazzo Madama con 365 dipinti accuratamente selezionati. Questa cifra simbolica segnava il culmine di secoli di acquisizioni da parte di Casa Savoia. Le collezioni del Palazzo Reale di Torino, di Palazzo Carignano e di Palazzo Ducale di Genova si fondevano per creare una delle più importanti pinacoteche d'Italia.
La galleria ha cambiato sede diverse volte prima di stabilirsi nel 2014 nella sua dimora attuale. Questa ristrutturazione ha permesso una museografia brillante che guida il visitatore attraverso sei secoli di pittura europea, dal Medioevo al XX secolo, in un percorso cronologico distribuito su tre piani.
I capolavori da non perdere
La scuola piemontese in tutto il suo splendore
Il piano terra riserva subito emozioni forti. Quattro pilastri dell'arte europea accolgono i visitatori: le Stimmate di San Francesco di Jan van Eyck, una delle rare opere di questo maestro fiammingo conservate nei musei italiani, dialoga con una Madonna col Bambino di Beato Angelico. La Passione di Cristo di Hans Memling e i Tre Arcangeli di Filippino Lippi completano questo confronto straordinario tra l'Italia e le Fiandre del XV secolo.
Le sale successive celebrano la scuola piemontese dal XIV al XVI secolo. Giovanni Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Gaudenzio Ferrari e Gerolamo Giovenone rivelano la ricchezza creativa di questa regione troppo spesso oscurata da Firenze o Venezia.
I maestri del XVI secolo al primo piano
Lo scalone d'onore e gli ascensori panoramici conducono al primo piano dove il XVI secolo dispiega i suoi splendori. Il corridoio nord espone i gioielli fiamminghi e olandesi: il Ritratto di vecchio di Rembrandt cattura la luce con un'intensità inquietante, mentre la Visitazione di Rogier van der Weyden dimostra la finezza psicologica dell'arte fiamminga.
I maestri italiani rispondono con brillantezza: Botticelli, Veronese, Tintoretto e Tiepolo testimoniano la diversità delle scuole venete e toscane. I ritratti dei duchi di Savoia punteggiano il percorso, ricordando che questa collezione resta profondamente legata alla storia di una dinastia.
La collezione Gualino, uno sguardo borghese sull'arte
Il terzo piano ospita le opere donate nel 1929 da Riccardo Gualino, industriale e mecenate piemontese. Questa collezione borghese offre un contrappunto affascinante ai gusti aristocratici. I retabli di Duccio di Buoninsegna affiancano opere di Veronese, mentre la celebre Venere di Botticelli risplende in una sala dedicata.
Il consiglio dell'esperto: il biglietto combinato dei Musei Reali (istituzione che gestisce i beni culturali sabaudi) a 15 euro permette di accedere anche al Palazzo Reale, all'Armeria Reale e al Museo di Antichità. Iniziate dalla Galleria Sabauda al mattino quando la luce naturale sublima i dipinti, poi esplorate il resto del complesso palaziale. Le didascalie sono bilingui, italiano e inglese, facilitando la comprensione delle opere.
Una visita attraverso i secoli
La brillante organizzazione cronologica permette di seguire l'evoluzione degli stili artistici senza confusione. Ogni sala possiede la sua identità tematica, creando dialoghi tra le opere invece di una semplice giustapposizione. Sculture e busti punteggiano il percorso, offrendo respiro tra una tela e l'altra.
La concentrazione eccezionale di opere maggiori in uno spazio relativamente intimo distingue la Galleria Sabauda dai grandi musei saturi di turisti. Qui si può contemplare un Van Eyck o un Rembrandt in una calma propizia all'emozione estetica.
Orari
*Informazioni soggette a variazione
Questa galleria d'arte è davvero impressionante. Si trova all'interno del Palazzo Reale e ospita opere eccezionali. Ci sono in particolare dipinti di Botticelli e anche di Rembrandt. Le collezioni sono ricche e variegate. Ho passato circa tre ore sul posto. Vi consiglio di dedicare un'intera giornata alla visita del palazzo se volete vedere tutto.