Il battistero di un re goto, tra mattoni a vista e mosaici d'oro
Scendi verso un piccolo edificio ottagonale, situato più in basso rispetto alla piazza attuale. Il terreno si è abbassato di qualche metro nel corso dei secoli e l'ingresso si trova oggi sotto il livello della strada.
All'interno, i muri in mattoni restano spogli, quasi austeri. Solo la cupola cattura la luce: interamente rivestita di mosaici dorati, catalizza tutta l'attenzione.
Perché visitare il Battistero degli Ariani
L'edificio fu fatto costruire da Teodorico, re degli Ostrogoti, a cavallo tra il V e il VI secolo. Il culto ariano, distinto dal cristianesimo calcedoniano, richiedeva luoghi di culto propri: questo battistero serviva quello della vicina cattedrale ariana, oggi trasformata nella chiesa dello Spirito Santo. A metà del VI secolo, l'imperatore ortodosso Giustiniano fece convertire l'edificio in un oratorio cattolico dedicato alla Vergine Maria, cancellando in un sol colpo le tracce del culto che lo aveva visto nascere.
Il mosaico della cupola
Al centro della volta, il battesimo di Cristo è circondato dal corteo dei dodici apostoli, su uno sfondo d'oro che contrasta con la semplicità dei muri. La pianta ottagonale, con quattro absidi interne, ricorda quella del battistero Neoniano, un altro monumento paleocristiano della città.
La visita si svolge in piedi, con lo sguardo rivolto verso la cupola: non è rimasto alcun arredo liturgico originale. Il luogo, oggi sconsacrato, si visita come un monumento piuttosto che come una chiesa attiva.
Consiglio d'amico: il battistero fa parte degli otto monumenti ravennati iscritti nel patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1996. Metti in conto 20-30 minuti sul posto, una durata che si abbina facilmente alla visita di altri siti di Ravenna nella stessa giornata.
Orari
| Periodo | Orari |
|---|---|
| Da aprile a ottobre | 8:30-19:30 |
| Da novembre a marzo | 8:30-16:30 |
Tutti i giorni. Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Quanto dura questa attività
Calcola da 20 a 30 minuti per visitare l'edificio, uno spazio che si esplora rapidamente in piedi tenendo lo sguardo rivolto verso la cupola.
*Informazioni soggette a variazione
C'est le même mot Arien qu'employaient les nazis ?