Visitare il Parco Ibirapuera
Con i suoi 158 ettari di estensione, il Parco Ibirapuera è il secondo parco più grande di San Paolo. La sua importanza per la città è paragonabile a quella di Hyde Park a Londra o di Central Park a New York. In passato, l'area era occupata da una tribù indigena e in gran parte paludosa. Nel 1927, l'amministrazione locale decise di piantare una serie di alberi tropicali ed esotici, un intervento che contribuì a bonificare il terreno e segnò il primo passo verso la creazione del parco attuale.
Un polmone verde a San Paolo
Il nome Ibirapuera, che deriva dalla lingua Tupi e significa "legno marcio" o "legno bagnato", racchiude oggi tre laghi e giardini curati dal paesaggista Roberto Burle Marx. È un luogo ideale per passeggiare immersi nella natura, osservando martin pescatori, colibrì, oche, pavoni e gallinelle d'acqua, oppure per praticare attività sportiva.
All'interno del parco si trovano alcuni monumenti fondamentali per la storia della regione, come l'Obelisco di San Paolo, che commemora la rivoluzione costituzionalista del 1932, un tentativo democratico soffocato durante il governo del presidente Vargas. È presente anche il monumento alle bandiere, una scultura in granito che ritrae i bandeiras, gli esploratori che nel XVII secolo si spinsero nell'entroterra del Brasile.
Istituzioni culturali di rilievo
Passeggiando nel parco, noterai subito gli edifici moderni che portano la firma di Oscar Niemeyer. I due musei principali, il Museo d'Arte Moderna (MAM) ospitato nella Grande Marquise e il Museo d'Arte Contemporanea (MAC) situato nel Padiglione Cicillo Matarazzo, sono stati infatti progettati dal celebre architetto brasiliano.
Tra gli altri edifici che meritano una visita figurano il Museo Afro Brasil e il Planetario, il primo realizzato in America del Sud, una tappa che saprà affascinare visitatori di ogni età.
Petite-Terre ha riassunto bene, questo parco fa pensare a Central Park a New York: del verde per rilassarsi, ma anche un sacco di eventi e luoghi culturali.