La più grande isola del sud della Thailandia, Ko Phuket o semplicemente Phuket indica per estensione l'arcipelago paradisiaco che la circonda. Qui puoi rilassarti all'ombra delle palme da cocco prima di scatenarti al ritmo delle feste in spiaggia, approfittare di servizi moderni con un ottimo rapporto qualità-prezzo e farti coccolare nei numerosi centri benessere. Le escursioni possibili sono molteplici: uscite in long-tail boat, kayak tra le mangrovie, trekking nella giungla e molto altro. Questa perla verde del mare delle Andamane custodisce angoli remoti tutti da scoprire, offrendo anche l'occasione di entrare in contatto con la cultura thailandese, la sua cucina e le sue tradizioni.
Il clima è tropicale con due stagioni all'anno e fa caldo tutto l'anno. La stagione delle piogge, con rovesci di breve durata che durano tra 1 e 3 ore al giorno, va da giugno a ottobre.
Spiagge da cartolina
Le zone più frequentate dai turisti si concentrano a Patong, Karon e Kata. Lì puoi provare il paracadute ascensionale e il jet-ski, fare acquisti e assaggiare i piatti tipici al mercato di Malin Plaza Patong. Di sera, la vita notturna si anima lungo Bangla Road, mentre chi preferisce alternative diverse può assistere agli spettacoli delle ladyboy al Phuket Simon Cabaret o a un incontro di muay thai.
Se cerchi maggiore tranquillità, le spiagge di Sai Kaew beach, Mai Khao beach, Nai Yang beach, Layan beach, Bang Tao beach e Surin beach fanno al caso tuo. Fai attenzione alle correnti forti, che possono rivelarsi pericolose.
All'estremità meridionale di Patong, la Crystal Beach è una caletta tranquilla con una piccola spiaggia chiamata Paradise Beach. Si raggiunge camminando per 2,5 km dopo il Merlin Beach resort.
Per un isolamento totale, puoi spingerti fino a Ko Kho Kaho, famosa per i suoi 15 km di spiaggia completamente incontaminata a Nok Nah beach. Merita anche Paradise Island a Ko Rang, partendo da Ko Yao e passando per Ko Hong, nota come isola dei pirati.
Un contesto rigoglioso per ammirare albe e tramonti memorabili
Goditi una visuale completa a 360 gradi sulla baia di Nai Harn, nell'estremo sud-ovest dell'isola. Phrom Thep Cape significa capo della purezza divina in lingua thailandese.
Spingiti alla scoperta di Phang Nga. A bordo di una lancia a motore l'atmosfera ricorda i film d'avventura e il paesaggio, caratterizzato da imponenti formazioni calcaree, è sorprendente (circa 600 THB per 3 ore).
Kho Phi Phi, Phi Phi Ley, le Coral Islands e le isole Similan sono celebri per la sabbia candida e le acque trasparenti. I coralli, spesso stressati dall'afflusso massiccio di subacquei e amanti dello snorkeling, sono al centro di iniziative di tutela, come nel caso di Maya Bay, chiusa periodicamente per la salvaguardia dell'ecosistema: verifica lo stato degli accessi prima di partire.
Una cultura thailandese autentica e vivace
Caratterizzata da palazzi in stile sino-portoghese e vicoli pedonali, Phuket Town fa da cornice a tre grandi eventi: il Vegetarian Festival a ottobre, il Chinese Pimai (il Capodanno cinese) a febbraio e il Songkran (il Capodanno thailandese) ad aprile. L'atmosfera è sempre molto animata. Durante i fine settimana, il mercato di Naka Market, con le sue bancarelle di cibo di strada e artigianato locale, merita assolutamente una visita.
I locali amano trascorrere la domenica all'aperto con la famiglia per un pic-nic o una passeggiata. La pineta del Sirinat National Park rappresenta il luogo ideale, con accesso da Thepkrasattri Road.
Arroccato sulla cima di una collina verdeggiante, il grande Buddha in marmo bianco di Chalong, alto 45 metri, è nato per volere di una fondazione locale ed è diventato un punto di riferimento spirituale da cui si ammira un panorama notevole.
Il Thalang National museum permette di approfondire la storia del sud della Thailandia, i flussi migratori e l'antica attività mineraria legata allo stagno. Viene ricordato anche il tragico tsunami del dicembre 2004 e la successiva ricostruzione, offrendo spunti di riflessione significativi.
Quando andare?
Il momento migliore per organizzare un viaggio a Phuket va da dicembre a marzo, quando le temperature sono gradevoli e il cielo è sgombro da nuvole.
Come arrivare?
Compagnie aeree come Air France e Thai Airways International offrono collegamenti diretti senza scalo verso Bangkok da hub europei come Parigi Roissy Charles de Gaulle (con frequenze variabili), con un volo di circa 12 o 13 ore. Da lì, calcola un'ora e mezza di volo domestico per raggiungere Phuket.
Come muoversi?
L'ente del turismo di Phuket Town distribuisce gli orari aggiornati dei bus e dei minibus. Il Phuket bus terminal 1 collega i principali punti di interesse sulle medie distanze, ed è consigliabile affidarsi alla compagnia statale 999. In alternativa, puoi noleggiare uno scooter (metti in preventivo circa 300 THB al giorno) muovendoti su una rete stradale in buone condizioni. Ricordati di richiedere la patente internazionale prima di partire, poiché i controlli delle forze dell'ordine sono frequenti e prevedono sanzioni in caso di mancata esibizione (circa 27 €*).