Visitare la Costa Brava
Circa duecento chilometri di costa rocciosa, dal confine francese fino a Blanes, nel nord-est della Catalogna. A nord, il Cap de Creus precipita in un mare spesso sferzato dalla tramontana, e Cadaqués allinea le sue case bianche attorno a un porto di pescatori. Al centro, la pianura dell'Empordà nasconde borghi medievali, risaie e le rovine greche di Empúries.
Più a sud la costa si stringe in piccole cale unite da un sentiero scavato nella roccia, fino alle mura di Tossa de Mar. Lloret e Blanes vivono al ritmo delle grandi località balneari. Vieni per il mare, le camminate lungo la costa e Dalí, il cui mondo sta tutto tra Figueres, Portlligat e Púbol.
Ti piacerà se
- Cerchi calette a un'ora dall'aeroporto di Barcellona
- Ami camminare lungo il mare, di cala in cala
- Vuoi unire spiaggia, borghi di pietra e musei
Lascia perdere se
- Vuoi spiagge vuote ad agosto: la costa è molto affollata
- Odi il vento: la tramontana soffia forte al nord
- Cerchi calma a Lloret d'estate: il paese vive di notte
Da non perdere
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1 Il triangolo di Dalí +20 reco
Tre luoghi, tre volti del pittore. A Figueres il suo teatro-museo coronato di uova giganti. A Portlligat la casa di pescatori che ha ingrandito per quarant'anni. A Púbol il castello regalato a Gala. Prenota Portlligat in anticipo: le visite si fanno a piccoli gruppi.
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2 Il Cap de Creus +10 reco
Il punto più orientale della penisola iberica, un parco naturale di scisto nudo scolpito dalla tramontana. Parcheggia al faro, scendi a piedi verso le cale e resta per il tramonto sul mare.
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3 Il cammino di ronda Trekking
Un sentiero costiero unisce le cale tra Calella de Palafrugell, Llafranc e Tamariu, tra pini e scogli. Passi sotto archi di pietra, scendi su spiagge minuscole e fai il bagno lungo la strada. D'estate parti presto: l'ombra è poca.
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4 I borghi dell'Empordà Borghi
A pochi chilometri dalle spiagge, Pals e Peratallada conservano le loro mura, i vicoli di pietra dorata e le piazze porticate. La sera le terrazze si riempiono di famiglie catalane. Vacci al tramonto, quando la pietra diventa arancione.
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5 Le habaneras di Calella Festa
Ogni estate, a inizio luglio, la spiaggia di Calella de Palafrugell ospita una serata di canti di marinai portati da Cuba. Ci si siede sulla sabbia, si beve il cremat, un rum flambé al caffè, e il pubblico canta insieme ai gruppi.
La trappola classica
Prenotare nel centro di Lloret de Mar aspettandosi la Costa Brava delle cartoline. Troverai una località vivace, rumorosa di notte, circondata da palazzoni. Per cale e borghi punta piuttosto su Begur, Calella de Palafrugell, Tossa o Cadaqués.
I nostri itinerari in Costa Brava
| Durata | Itinerario | Cosa vedi |
|---|---|---|
| 3 giorni | Figueres › Cadaqués › Cap de Creus | Dalí, il porto bianco di Cadaqués e il capo al tramonto |
| 5 giorni | Cadaqués › Empúries › Pals › Calella de Palafrugell | Il nord selvaggio, le rovine greche, i borghi e il cammino di ronda |
| 1 settimana | Da Portbou a Tossa de Mar, passando da Roses, Begur e Sant Feliu de Guíxols | Tutta la costa, le isole Medes e le mura di Tossa |
Comincia da Figueres e dal museo Dalí, poi raggiungi Cadaqués per la serata sul porto. Il giorno dopo, il Cap de Creus e la casa di Portlligat. Scendi poi verso L'Escala per Empúries, quindi verso i borghi dell'Empordà e le cale di Palafrugell. Hai una settimana? Aggiungi un'immersione alle isole Medes e una notte a Tossa de Mar.
Quando andare in Costa Brava
| Interesse | Stagione | Temperature | Il momento clou | Affluenza e prezzi |
|---|---|---|---|---|
| Invernonov. a mar. | 4-15 °C | I borghi tranquilli e i musei senza code | Bassi | |
| Primaveraapr. a giu. | 10-25 °C | Camminare sul cammino di ronda | Medi | |
| Estatelug. e ago. | 19-29 °C | I bagni e le feste di paese | Alti | |
| Autunnosett. e ott. | 13-26 °C | Il mare ancora caldo e la vendemmia | Medi |
Il nostro consiglio
Vieni a giugno o a settembre: l'acqua è già piacevole, le cale hanno spazio e i prezzi scendono parecchio. Al nord tieni d'occhio la tramontana: quando soffia, il mare si agita attorno a Cadaqués e a Roses, e le cale riparate del sud prendono il cambio.
Come arrivare in Costa Brava
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In auto a noleggio da Girona o Barcellona Il più libero
Dall'aeroporto di Girona la costa è a mezz'ora; da Barcellona, Blanes è a un'ora e Cadaqués a due. Chi vuole la propria auto può imbarcarla sul traghetto da Civitavecchia, Genova o Porto Torres per Barcellona.
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In treno fino a Girona o Figueres Senza auto
L'alta velocità collega Barcellona a Girona in meno di quaranta minuti e a Figueres in meno di un'ora. Da lì partono autobus verso la costa.
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In aereo fino a Barcellona o Girona Il più rapido
Voli diretti da Milano, Roma, Venezia, Napoli e molte altre città italiane atterrano a Barcellona in meno di due ore; d'estate alcuni anche a Girona, più vicina alle cale.
Noleggia l'auto all'aeroporto: gli autobus collegano i paesi, ma raramente le cale. Per un soggiorno al sud, a Blanes o a Tossa, puoi farne a meno.
Come spostarsi in Costa Brava
L'auto dà più libertà, ma le strade costiere sono strette e i parcheggi delle cale piccoli. Gli autobus collegano i paesi tra loro e con Girona. Al sud, le barche fanno la spola tra Blanes, Lloret e Tossa, e il treno da Blanes arriva a Barcellona ogni mezz'ora. Il modo più bello resta a piedi, sul cammino di ronda.
Buono a sapersi
D'estate i parcheggi vicino alle cale sono spesso a pagamento e pieni già alle dieci. A Cadaqués lascia l'auto all'ingresso del paese e scendi a piedi. La tua patente italiana vale in Spagna senza altre formalità.
Cosa mangiare in Costa Brava
- Suquet de peix: lo stufato dei pescatori, pesce e patate in un brodo allo zafferano.
- Acciughe di L'Escala: salate e stagionate al porto da secoli, servite sul pane al pomodoro.
- Gamba de Palamós: il gambero rosso del porto di Palamós, semplicemente alla griglia.
- Mar i muntanya: l'incontro catalano tra mare e monti, pollo e scampi nella stessa pentola.
- Vini dell'Empordà: rossi e rosati di vigne battute dal vento, che puoi assaggiare nelle cantine attorno a Peralada.
- Crema catalana: la crema al limone e cannella sotto una crosta di zucchero bruciato.
Per mangiare come i catalani, aspetta: si pranza verso le due e si cena di rado prima delle nove. I menù del pranzo dei borghi dell'Empordà sono l'affare migliore della costa, e i porti di Palamós e di L'Escala servono il pescato del giorno senza fronzoli.
Dove dormire in Costa Brava
| Zona | Per fare cosa | Da sapere |
|---|---|---|
| Cadaqués e il Cap de Creus | Porto bianco, Dalí, cale selvagge | La più bella |
| Roses e il suo golfo | Spiagge lunghe, gite in barca | La più adatta alle famiglie |
| L'Escala e L'Estartit | Empúries, immersioni alle isole Medes | La più naturale |
| Begur e Palafrugell | Cale, borghi, cammino di ronda | La più affascinante |
| Tossa, Lloret e Blanes | Mura, località balneari, treno per Barcellona | La più pratica senza auto |
Che budget per un viaggio in Costa Brava
| Viaggio | Durata | Budget a persona |
|---|---|---|
| Economico (campeggio o pensione, autobus, menù del pranzo) | 5 giorni | 350-600 € |
| Comfort (hotel vicino a una cala, auto, ristoranti) | 5 giorni | 800-1.400 € |
| Alto di gamma (hotel di charme, tavole stellate) | 5 giorni | 2.000-4.000 € |
- La stagione: a giugno e a settembre paghi spesso molto meno che ad agosto per la stessa camera.
- Il menù del pranzo: primo, secondo, dolce e bevanda al prezzo di un piatto alla carta la sera.
- Le cale: sono pubbliche e gratuite; si pagano solo i parcheggi.
- I musei di Dalí: pagherai un ingresso in ognuno dei tre luoghi, e Portlligat va prenotato.
- L'auto: prenotala presto per l'estate e metti in conto i pedaggi autostradali.
Tradizioni e cultura in Costa Brava
Prima delle spiagge arrivarono i greci: verso il 575 avanti Cristo, marinai di Focea fondarono Emporion, l'attuale Empúries, le cui rovine dominano ancora il mare vicino a L'Escala. I secoli successivi lasciarono monasteri, come Sant Pere de Rodes sopra El Port de la Selva, e borghi fortificati contro i pirati. Qui si parla catalano, e la domenica nelle piazze si balla ancora la sardana.
Il nome Costa Brava, la costa selvaggia, compare nel 1908 in un articolo del giornalista Ferran Agulló. Poi arriva Salvador Dalí, nato a Figueres, che si stabilisce a Portlligat e fa dell'Empordà lo scenario delle sue tele. Passi da Cadaqués? Guarda gli scogli del Cap de Creus: li ritroverai, appena deformati, nei suoi quadri.