Abanotubani à Tbilissi

Cosa fare a Tbilisi: le attività imperdibili 2026

Tbilisi, la capitale che porta le sue cicatrici come medaglie

L'odore di zolfo ti colpisce prima ancora che tu possa capirne l'origine. Ad Abanotubani, il quartiere dei bagni, le cupole in mattoni ocra sprigionano un vapore denso che si mescola al profumo del pane caldo attaccato alle pareti di un toné, il forno tradizionale georgiano. Un graffito copre la facciata di un palazzo i cui balconi in legno pendono verso la strada.

Questo mix crudo di bellezza e degrado è l'anima della capitale georgiana. Distrutta 26 volte nel corso della sua storia, la città si rifiuta di nascondere i propri segni per compiacere i turisti.

Una destinazione fatta per te?

Tbilisi attira un pubblico molto vasto, ma non è adatta a tutti. È una città da vivere a piedi, con strade acciottolate in forte pendenza, marciapiedi talvolta sconnessi e un traffico caotico. Il comfort è accessibile a prezzi contenuti, ma le infrastrutture restano quelle di un paese post-sovietico in piena trasformazione.

Destinazione adatta per:

  • Gli amanti della gastronomia e del vino a prezzi contenuti
  • I viaggiatori curiosi di scoprire storia e architetture stratificate
  • I backpacker e i nomadi digitali in cerca di un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Le coppie che cercano un city-break originale lontano dalle folle
  • I fan della street art e della cultura underground

Destinazione non adatta per:

  • Chi ha mobilità ridotta: le pendenze sono ripide e i marciapiedi irregolari
  • Chi cerca spiagge o una vacanza balneare
  • Chi soffre il caldo intenso dei mesi di luglio e agosto
  • I vegani rigorosi: la cucina si basa su formaggio, pane e carne

Un budget mini, davvero mini

È uno dei grandi punti di forza di Tbilisi: la città è stata eletta destinazione europea più accessibile per un city-break nel 2025. Il lari georgiano gioca a tuo favore e i prezzi restano molto bassi rispetto all'Europa occidentale.

Budget indicativo giornaliero per persona a Tbilisi, in euro
Voce di spesa Fascia di prezzo
Notte in ostello, dormitorio 7 a 18 euro
Notte in hotel confortevole, camera doppia 35 a 70 euro
Pasto veloce: khachapuri, khinkali di strada 3 a 7 euro
Pasto al ristorante 10 a 25 euro
Trasporti e attività per una giornata 5 a 15 euro
Budget giornaliero zaino in spalla 15 a 35 euro
Budget giornaliero confortevole 55 a 100 euro

Muoversi, comunicare, adattarsi

Il centro storico si gira bene a piedi, ma indossa scarpe comode: i ciottoli sono insidiosi e le salite verso Narikala o Sololaki sono impegnative. La metropolitana costa 1 GEL a corsa, ovvero circa 0,35 euro. Le app Bolt e Yandex Go funzionano perfettamente per gli spostamenti più lunghi.

L'alfabeto georgiano può sembrare indecifrabile, ma quasi tutto è scritto anche in caratteri latini. Nelle zone turistiche i giovani parlano sempre più spesso inglese. Imparare qualche parola di georgiano è sempre apprezzato: gamarjoba per buongiorno, madloba per grazie.

È pericoloso viaggiare in Georgia?

No. La Georgia è tra i 35 paesi più sicuri al mondo secondo il Gallup Law and Order Index. I rischi si limitano alle classiche truffe dei taxi e a qualche borseggiatore nelle zone molto affollate. Il vero pericolo è il traffico: i pedoni non hanno alcuna precedenza.

Le donne che viaggiano sole sono generalmente al sicuro. Sono stati segnalati alcuni casi di sguardi insistenti la sera nei quartieri della movida, ma le precauzioni di buon senso bastano: preferisci Bolt ai taxi presi per strada e non perdere mai di vista il tuo bicchiere nei locali. Il numero di emergenza universale è il 112.

La città vecchia e Abanotubani: il cuore pulsante

È qui che la maggior parte dei visitatori trascorre le prime ore. I vicoli acciottolati della città vecchia offrono quel mix improbabile di facciate decadenti, balconi in legno intagliato e wine bar alla moda. rue Shardeni concentra l'animazione turistica, ma i ristoranti qui sono spesso mediocri, con menu identici di cucina georgiana a prezzi gonfiati.

Scendendo verso il fiume Kura, il quartiere di Abanotubani e i suoi bagni termali meritano una visita. Sono proprio queste sorgenti calde ad aver dato il nome alla città: "tbili" significa "caldo" in georgiano.

Consiglio da amico: sali alla fortezza di Narikala a piedi tramite il sentiero che costeggia il quartiere di Sololaki invece di usare la funivia. La passeggiata di 20 minuti offre viste magnifiche sulle due rive. Arriva un'ora prima del tramonto.

Rustaveli e Vera: l'altro volto della città

L'avenue Rustaveli è l'equivalente georgiano degli Champs-Élysées: ampia, fiancheggiata da teatri, musei ed edifici neoclassici. Il vintage shopping qui è eccellente. Metro Vintage, nascosto sotto un hotel, propone capi di seconda mano a 10 GEL (circa 3,50 euro) al pezzo.

Appena dietro, il quartiere residenziale di Vera ha conquistato espatriati e nomadi digitali. Caffè specializzati, negozi di alimentari dove i pomodori hanno ancora il sapore di una volta, un panettiere che cuoce il pane nel forno a pozzo. Crediamo sinceramente che sia in quartieri come questo, lontano dai gruppi di turisti, che Tbilisi riveli il suo lato migliore.

Fabrika e la Tbilisi alternativa

L'ex fabbrica di cucito sovietica Fabrika, riconvertita in ostello, spazio di coworking e hub creativo, incarna il rinnovamento della città. La sera, il suo cortile interno diventa un luogo di ritrovo dove gente del posto e viaggiatori si mescolano davanti a una birra artigianale.

Per gli amanti dell'architettura sovietica, l'edificio della Bank of Georgia è un blocco brutalista che sembra un puzzle gigante. Più lontano, il monumento delle Cronache di Georgia, una sorta di Stonehenge georgiano affacciato sul bacino del "mare di Tbilisi", è uno dei panorami più fotogenici del paese.

Consiglio da amico: non lasciare Tbilisi senza scendere verso la piccola cascata nascosta sotto il giardino botanico. Una tradizione locale vuole che si scuotano le catene di ferro appese alla parete rocciosa per tre volte per assicurarsi un ritorno in Georgia.

Il Mtatsminda e le alture

La funicolare di Mtatsminda, in servizio dal 1938, sale fino alla cima dove un parco divertimenti di epoca sovietica domina la città. È soprattutto la vista panoramica a giustificare la salita. La tradizione locale consiglia di ordinare i ponchiki, frittelle ripiene di crema, una volta arrivati in cima.

Dove mangiare e bere a Tbilisi?

La cucina georgiana è una rivelazione. Ogni pasto ruota attorno a pochi pilastri: il khachapuri, pane farcito di formaggio fuso nella cui versione adgiara assomiglia a una barchetta con un uovo e una noce di burro, e i khinkali, grossi ravioli chiusi a mano che vanno mangiati rigorosamente con le dita.

Consiglio da amico: non tagliare mai un khinkali con il coltello. Afferralo per il picciolo, mordi la pasta, aspira il brodo bollente e poi mangia il resto. Il picciolo va lasciato nel piatto: serve a contare quanti ne hai divorati.

I pkhali, il lobio e i badrijani completano il quadro. Per quanto riguarda dove mangiare, evita i ristoranti di rue Shardeni e preferisci le taverne di quartiere. Racha, un ristorante a gestione familiare in un seminterrato vicino a piazza della Libertà, serve piatti semplici e abbondanti a prezzi bassissimi. La Georgia rivendica anche il titolo di culla della viticoltura con 8.000 anni di storia: assaggia il vino ambrato fermentato nei qvevri, le giare di terracotta interrate.

Dove dormire a Tbilisi e nei dintorni?

Per un primo soggiorno, la città vecchia o Sololaki mettono tutte le attrazioni principali a portata di mano. Fabrika Hostel è il punto di riferimento per chi viaggia da solo, con dormitori misti o femminili e un'atmosfera molto conviviale. Envoy Hostel, con la vista sulla fortezza dal tetto, è un'altra ottima scelta.

Il quartiere di Vera è più indicato per chi si ferma a lungo o cerca tranquillità. Si trovano appartamenti con balcone a prezzi molto ragionevoli. Per un hotel di alta gamma, lo Stamba Hotel, ospitato in un'ex stamperia sovietica, è un luogo unico nel suo genere.

Come arrivare a Tbilisi?

Dalla Francia, Air France e Georgian Airways operano voli diretti da Paris-CDG, 3 o 4 volte a settimana. Transavia offre collegamenti da Paris-Orly. Il volo dura circa 4 ore e 45 minuti e costa tra i 200 e i 400 euro andata e ritorno a seconda della stagione.

Come opzione più economica, Pegasus Airlines o Turkish Airlines prevedono uno scalo a Istanbul, a partire da 150 euro andata e ritorno. L'aeroporto di Tbilisi si trova a 17 km dal centro: una corsa in Bolt costa circa 10 euro, l'autobus navetta linea 37 solo pochi centesimi.

Come spostarsi a Tbilisi?

Il centro si gira bene a piedi nonostante i dislivelli. La metropolitana costa 1 GEL a corsa con la carta ricaricabile MetroMoney. La funivia verso Narikala e la funicolare verso Mtatsminda completano la rete per pochi lari.

Bolt e Yandex Go sono affidabili ed economici: una corsa in città raramente supera i 2 o 3 euro. Non prendere mai un taxi senza app, soprattutto in aeroporto. La guida georgiana è sportiva: se pensi di noleggiare un'auto per esplorare la campagna, prepara i nervi.

Quando andare?

La primavera, da aprile a giugno, e l'autunno, da settembre a ottobre, sono i periodi migliori. Le temperature oscillano tra i 20 e i 25 °C e la luce è splendida. L'autunno coincide con la vendemmia e il festival Tbilisoba, che trasforma la città in una festa gigante. Evita luglio e agosto se temi il caldo: il termometro supera regolarmente i 33 °C.

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Abanotubani à Tbilissi
Vue de Tbilissi
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Sulle attività

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Una piccola capitale dinamica e piacevole da visitare

Tbilisi è a misura d'uomo e le sue dimensioni rendono la visita molto piacevole. Per un soggiorno di qualche giorno, non perdetevi:
- le parti alte della città e la loro vista mozzafiato sulla valle (menzione speciale per la Qartlis Deda, l'imponente statua di donna che rappresenta il simbolo della Georgia),
- i bagni che sono stati all'origine della fondazione della città (una piccola cascata e un canyon sono nascosti nel cuore della città...),
- cercare un posto di urbex (la Georgia ne è piena, proprio come di reperti dell'URSS),
- la visita alla Chronicle of Georgia, installazione spettacolare che rievoca la storia della Georgia,
- visitare il museo nazionale georgiano, per farsi un'idea della ricca storia del paese,
- mangiare khachapuri e khinkali,
- visitare la chiesa di Metekhi, una delle più antiche della Georgia...
Personalmente ho adorato visitare questa città e scoprire la sua ricchezza culturale, le cui dimensioni sono adatte anche a chi (come me) non ama troppo le grandi metropoli!
6
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