Visitare il Parco nazionale del Cañón del Sumidero
Un canyon iconico del Chiapas
Il Parco nazionale del Cañón del Sumidero, situato a pochi chilometri da Tuxtla Gutiérrez, capitale dello Stato del Chiapas, rappresenta uno dei paesaggi più imponenti della regione. Questo canyon, formatosi milioni di anni fa, si estende per 13 chilometri con pareti rocciose che raggiungono i 1.000 metri di altezza. Il sito è anche un luogo di profonda memoria storica, avendo offerto rifugio alle popolazioni indigene durante la conquista spagnola.
Navigare sul fiume Grijalva
Per ammirare il canyon in tutta la sua imponenza, l'opzione più diffusa è l'escursione in barca lungo il fiume Grijalva. I tour partono solitamente da Chiapa de Corzo e permettono di osservare da vicino le pareti verticali, formazioni naturali come l'Árbol de Navidad (un caratteristico accumulo di muschio che ricorda la forma di un abete) e le cascate che si tuffano nel corso d'acqua. Durante il tragitto, è comune avvistare coccodrilli, scimmie e svariate specie di uccelli tropicali.
Punti panoramici e sentieri
Il parco è dotato di diversi belvedere raggiungibili in auto o tramite percorsi escursionistici, ideali per chi cerca una vista dall'alto sulla gola. Questi punti di osservazione offrono una prospettiva diversa sulla vastità del sito e sono perfetti per gli appassionati di fotografia. Per chi preferisce un contatto più diretto con l'ambiente, il parco dispone inoltre di sentieri meno battuti che consentono di immergersi nella natura incontaminata.
Dopo una notte di viaggio in pullman da Mexico, abbiamo iniziato la nostra giornata nel Chiapas con una mini crociera (a memoria, circa 2 ore) lungo il Canyon del Sumidero.
Su una piccola imbarcazione da una ventina di persone (senza riparo dal sole), abbiamo risalito il fiume fino a una diga per poi rifare il percorso in senso inverso. Le scogliere sono davvero impressionanti (1000 metri di altezza secondo la guida, 500 metri secondo la mia guida cartacea), ma la cosa più interessante è stata la fauna, osservabile nel suo ambiente naturale: coccodrilli, un'aquila pescatrice (bravo alla guida ad aver avvistato il piccolo rapace), gruppi di avvoltoi, uccelli di ogni tipo, scimmie e altre creature che non conoscevo.
Qualche consiglio: proteggetevi dal sole e fatevi accompagnare almeno da una persona che parli spagnolo nel vostro gruppo. I commenti sono in spagnolo (immagino che ci siano offerte con guide multilingue, ma immagino che siano più costose).