Il Brussels Comics Figurines Museum: quando gli eroi di carta prendono vita in tre dimensioni
Sotto le volte della Galerie Horta, un Puffo gigante color bianco monta la guardia. Superato questo custode di resina, le scale mobili ti trascinano in un labirinto di 1.300 m² dove Tintin condivide lo spazio con Spider-Man, e dove Asterix sembra quasi brindare con Naruto. L'aria vibra di una colonna sonora nostalgica, mentre le vetrine brillano di colori vivaci. Ti trovi nel cuore della più grande collezione privata di figurine di fumetti in Europa.
Una passione diventata museo
Tutto nasce da Eric Pierre, un collezionista di Bruxelles la cui raccolta personale ha finito per riempire ogni angolo del suo appartamento. Nel 2012, dopo una prima installazione a Schaerbeek, ha inaugurato questo spazio sotterraneo a due passi dalla Grand-Place. Oltre 3.500 pezzi compongono oggi questo tesoro del nono arte, di cui 1.200 sono esposti a rotazione permanente.
Il museo non è un semplice allineamento di vetrine. È un omaggio vivente al fumetto belga, francese, americano e giapponese, allestito da giovani artisti locali che hanno saputo tradurre l'energia delle tavole illustrate in scenografie immersive.
Gli universi da esplorare
Le icone del fumetto franco-belga
Il Belgio è il paese dove le nuvolette sono un orgoglio nazionale. Qui ritroverai gli eroi che hanno segnato intere generazioni: il razzo lunare di Tintin troneggia in tutta la sua imponenza, mentre il villaggio a forma di fungo dei Puffi si dispiega con estrema cura per i dettagli. Spirou, Gaston Lagaffe, il Marsupilami e Lucky Luke condividono la scena con gli irriducibili Galli.
Da non perdere:
- I diorami a grandezza naturale che ricreano scene iconiche
- Le figurine rare e i prototipi mai arrivati sul mercato
- Lo spazio dedicato ai studios Belvision, pionieri dell'animazione europea
Comics e manga: il viaggio continua
Il museo non si ferma ai confini belgi. Una sezione intera celebra i supereroi americani: Batman sorveglia Gotham dalla sua teca, Spider-Man sfida la gravità. Più avanti, gli appassionati di manga riconosceranno Goldrake, Naruto e le ciurme di One Piece in allestimenti curati nei minimi dettagli.
Un'esperienza multisensoriale
Il percorso include una piccola sala cinema d'epoca dove vengono proiettati cartoni animati in versione originale. L'atmosfera sonora ti accompagna di sala in sala, con ogni area che vanta la propria identità musicale. I bambini possono toccare, giocare e lasciarsi stupire, mentre gli adulti ritrovano i ricordi dell'infanzia con un pizzico di emozione.
Il consiglio dell'esperto: la collezione viene rinnovata ogni sei mesi. Se sei già stato qui un anno fa, troverai pezzi inediti. Gli abituali tornano regolarmente per scovare le novità, in particolare le edizioni limitate e le figurine da collezione acquisite di recente da Eric Pierre.
Per chi è adatto?
La visita dura tra i 45 minuti e un'ora, perfetta per una pausa culturale tra due tappe nel centro della capitale. Le famiglie apprezzano l'accessibilità dei contenuti: tutto è visivo e colorato, e i più piccoli non hanno bisogno di saper leggere per lasciarsi incantare.
In sintesi:
- Ideale per i nostalgici degli anni 80 e 90
- Perfetto per avvicinare i bambini al mondo del fumetto
- Un punto di riferimento per i collezionisti in cerca di ispirazione
Da bambina ero rimasta totalmente affascinata da questo museo, di cui conservavo un ricordo bellissimo. Sono tornata da adulta e sono rimasta davvero delusa dal contenuto. Anche se vengono presentate belle statuette e scenografie divertenti tratte dai fumetti, la maggior parte dei pannelli mostra solo copie di tavole di vari fumetti accompagnate da una breve descrizione, oppure al contrario da dettagli molto tecnici scritti in caratteri minuscoli. Il percorso, molto eterogeneo, non segue alcuna logica. In compenso, il negozio pieno di gadget di ogni tipo è l'ideale per trovare dei regali. Da riservare ai veri fan dei fumetti e ai bambini.