Mirage, MiG e Abarth tra i vigneti: il Castello di Savigny-lès-Beaune è un luogo fuori dal comune
Caccia a reazione parcheggiati tra i filari della Côte de Beaune. Mirage, MiG sovietici, quattro aerei della Patrouille de France, immobili sotto il cielo di Borgogna. Non è il set di un film, è la quotidianità al Castello di Savigny-lès-Beaune.
Perché visitare il Castello di Savigny-lès-Beaune?
Costruito nel 1340 per il duca Eudes, rimaneggiato nel XVII secolo e classificato come monumento storico, il castello è oggi proprietà di Michel Pont, viticoltore ed ex pilota automobilistico, che lo ha acquistato nel 1972. Da allora ha accumulato nove collezioni fuori dal comune che non hanno nulla in comune tra loro, ed è proprio questo a rendere il luogo affascinante.
Siamo lontani dal classico castello museo con saloni dorati. Qui si respira una forma di eccentricità dichiarata, quella di un collezionista appassionato che ha trasformato 12 ettari di proprietà borgognona in un gigantesco gabinetto delle curiosità. È uno dei siti più imprevedibili di tutta la regione.
La collezione di aerei da caccia: un record mondiale in un parco
Il parco ospita quasi 100 aerei da caccia provenienti da tutto il mondo, una raccolta omologata come la più grande collezione privata al mondo dal Livre Guinness des Records (Guinness dei primati). La famiglia Dassault è ben rappresentata: Mirage III, IV, V e F1, Mystère, Jaguar. Non mancano gli americani con F-86 Sabre, F-104 Starfighter, F-100 Super Sabre, oltre a undici MiG sovietici che completano il quadro.
L'effetto è sorprendente. Queste masse metalliche, silenziose e a riposo, convivono con i filari di vite. Si cammina tra le fusoliere, si sfiorano le carlinghe e si alza lo sguardo verso i cockpit socchiusi. Molti posti di pilotaggio sono accessibili al tatto.
Consiglio d'amico: Le visite guidate del museo dell'aviazione sono organizzate saltuariamente dall'associazione "Les Amis de la BA102", con appassionati esperti della storia di ogni velivolo. Controlla il programma annuale del castello prima di partire, perché la narrazione cambia radicalmente la comprensione delle collezioni.
All'interno: moto, Abarth e molto altro
Il museo della moto
Circa 250 moto dal 1902 al 1960 sono allineate nelle dipendenze del castello. I marchi sono prestigiosi: Norton, Vincent, Gilera, Velocette, BSA, Terrot. Si trova la moto di Jean Mermoz, leggendario aviatore, e quella del chanoine Kir, l'abate di Digione che ha dato il nome al celebre aperitivo. Questo dettaglio di storia locale merita da solo una sosta prolungata.
La collezione Abarth
Una trentina di prototipi Fiat Abarth occupano il sottotetto del Petit Château. Barchette, monoposto, coupé Zagato, inclusa una rarissima Abarth 1300 OT che ha corso la 24 Ore di Le Mans nel 1966 e 1967. Michel Pont ha pilotato alcune di queste auto in gare internazionali. Il castello è inoltre sede del Club Abarth in Francia.
Il museo dell'aerospazio e gli altri spazi
Aperto nel 2019, questo spazio ospita due riproduzioni in scala di 7 metri dei razzi Ariane 4 e Ariane 5, satelliti di comunicazione e un aereo Leduc 002. A questi si aggiungono un museo dei pompieri con una ventina di veicoli dal 1905 al 1984, un museo del materiale vitivinicolo e quasi 8.000 modellini catalogati per tema.
Da non perdere durante la visita:
- Gli 11 MiG sovietici nel parco, inclusi diversi MiG-15, MiG-21 e MiG-23
- La moto di Jean Mermoz, nel museo della moto
- L'Abarth 1300 OT della 24 Ore di Le Mans 1966-1967
- I cervi e i daini che vivono liberi nel parco alberato
- Il Petit Château del 1671, che ospita la cantina per la degustazione dei vini del domaine
Cosa rende il luogo unico
- Un biglietto unico che dà accesso all'insieme delle nove collezioni, al castello e al parco
- La collezione di aerei da caccia certificata come record mondiale: non ha eguali in Europa
- La degustazione dei vini del domaine in loco, in un contesto medievale
- Un sito adatto alle famiglie dove i bambini sotto i 10 anni entrano gratuitamente
- Un parcheggio gratuito da 120 posti, una comodità rara per un monumento borgognone
Cosa sapere prima di partire
- I pannelli esplicativi sono pochi e talvolta insufficienti: senza una guida, alcune collezioni restano mute
- La visita è molto fisica: conta molta strada a piedi tra i diversi spazi distribuiti su 12 ettari
- Chiuso martedì e mercoledì in periodo invernale: verifica sempre gli orari prima di metterti in viaggio
Tariffa indicativa dei biglietti d'ingresso
| Categoria | Tariffa |
|---|---|
| Adulto (tariffa intera) | 13 € |
| Giovane (da 10 a 17 anni) | 8 € |
| Ridotto (studenti sotto i 26 anni, persone in cerca di occupazione) | 10 € |
| Bambino (sotto i 10 anni) | Gratuito |
| Gruppo (a partire da 20 persone) | Su richiesta |
Tariffe indicative soggette a variazioni. Il biglietto dà accesso alla totalità delle collezioni, al castello e al parco senza supplementi.
Orari
Quanto dura questa attività
*Informazioni soggette a variazione
Se venite a Beaune, vale la pena fare un salto al castello che si trova a pochi chilometri dal centro. Quest'ultimo comprende diversi musei che potete visitare con il vostro biglietto d'ingresso. Il castello è tenuto molto bene, mi è piaciuta tanto la parte sul vino.