La stavkirke che è risorta dalle sue ceneri
Un odore di catrame di pino aleggia ancora attorno alle scandole scure. Arroccata su una collina boscosa a sud di Bergen, questa chiesa in legno verticale racconta una storia sorprendente: quella di un edificio medievale spostato, dato alle fiamme per un atto criminale e poi ricostruito identico all'originale.
Perché visitare la Stavkirke di Fantoft?
La stavkirke originale fu costruita intorno al 1150 a Fortun, nel Sognefjord. Nel 1883, un mercante di Bergen di nome Fredrik Georg Gade la fece smontare e trasportare fino a Fantoft per evitarne la distruzione, una pratica comune all'epoca in cui molte di queste chiese millenarie cadevano in rovina o venivano sostituite da costruzioni moderne.
Il 6 giugno 1992, l'edificio fu ridotto in cenere da un incendio doloso. Il caso fece molto scalpore: venne associato alla scena black metal norvegese dell'epoca, un capitolo oscuro che ha segnato la storia culturale del paese. La chiesa è stata ricostruita fedelmente qualche anno dopo, utilizzando le medesime tecniche di carpenteria tradizionale.
L'architettura tipica delle stavkirker
La silhouette è inconfondibile: tetti sovrapposti a scaglie di legno scuro, timpani scolpiti con teste di drago che evocano le polene delle navi vichinghe, una struttura interamente sostenuta da pali di legno verticali (gli "stav", che danno il nome a queste chiese). Questa tecnica costruttiva, unica nella Scandinavia medievale, permetteva ai carpentieri di far reggere edifici imponenti senza l'uso di chiodi o cemento.
Un cimitero circonda la cappella, adagiato tra gli abeti. La luce filtrata dalle fronde conferisce all'insieme un'atmosfera quasi irreale, specialmente a fine giornata quando il sole rade i tetti ricoperti di scandole.
Cosa sapere prima di andare
La chiesa si visita principalmente dall'esterno, dato che l'interno non è solitamente aperto al pubblico se non in occasioni particolari. La visita si concentra quindi sull'architettura e sul contesto naturale, il che limita il tempo necessario sul posto a circa mezz'ora.
Consiglio da amico: vieni in tarda mattinata o nel primo pomeriggio per goderti la luce che filtra tra gli alberi circostanti. Il sito è poco frequentato rispetto alle grandi stavkirker della Norvegia, il che ti permette di osservarla senza la calca tipica di altri luoghi turistici.
Punti di forza
- Accesso facile dal centro di Bergen
- Contesto boscoso tranquillo e fotogenico
- Architettura rara al di fuori della Scandinavia
Limiti
- Interno raramente accessibile
- Visita piuttosto breve, da combinare con altre soste
Orari
Dal 15 maggio al 31 agosto: tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00.
Dal 1° settembre al 14 settembre: tutti i giorni dalle 10:30 alle 14:00.
Chiusa al pubblico per il resto dell'anno.
Consiglio: gli orari possono subire variazioni in caso di cerimonie private o eventi speciali. Controlla il sito ufficiale di Fortidsminneforeningen (associazione norvegese per la conservazione dei monumenti antichi) prima di partire dal centro di Bergen.
Quanto dura questa attività
Calcola circa 1 ora per la visita, considerando il tragitto dal centro di Bergen e il tempo necessario per osservare l'architettura sia esterna che interna.
*Informazioni soggette a variazione
Questa chiesa, situata un pochino fuori dal centro di Bergen, è da vedere assolutamente. Si tratta infatti di una tipica chiesa norvegese in legno davvero pittoresca. Si trova in un contesto davvero incantevole, nel bel mezzo della natura. Vi consiglio vivamente di fare una deviazione per visitarla.