Il palazzo dove è nata l'Italia
Una facciata di mattone rosso che ondeggia come una curva nel cuore di Torino. È un tratto insolito per un palazzo barocco, ed è proprio questo a rendere il Palazzo Carignano immediatamente riconoscibile. Dietro queste mura curve si è consumato un episodio decisivo della storia italiana: la nascita del regno unificato.
Perché visitare il Palazzo Carignano?
Costruito a partire dal 1679 dall'architetto barocco Guarino Guarini per il ramo cadetto di casa Savoia, il palazzo colpisce innanzitutto per la sua facciata concava in mattoni a vista, una scelta architettonica audace per l'epoca e unica nel panorama torinese, solitamente dominato dallo stucco e dalla pietra chiara.
Tuttavia, l'edificio deve la sua fama soprattutto al suo ruolo politico. È qui che nacque nel 1820 il futuro re Vittorio Emanuele II, primo sovrano dell'Italia unificata. Alcuni decenni più tardi, il palazzo ospitò il primo Parlamento del Regno d'Italia, tra il 1861 e il 1864, prima che la capitale venisse trasferita a Firenze e poi a Roma.
Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Oggi il palazzo ospita il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, uno dei più ricchi d'Europa su questo periodo. Il percorso espositivo ripercorre quasi un secolo di storia, dalla Rivoluzione francese alle guerre d'indipendenza fino all'unificazione del 1861, attraverso uniformi, bandiere, armi, documenti originali e ritratti.
La visita culmina nell'antica aula del Parlamento subalpino, un emiciclo in legno conservato quasi intatto, dove si percepisce ancora la tensione dei dibattiti che hanno plasmato la nazione italiana. È senza dubbio la sala più coinvolgente del percorso.
L'architettura di Guarini, un caso a parte
Gli appassionati di architettura barocca apprezzeranno i giochi di curve e controcurve che animano la facciata principale, conferendo all'insieme un movimento quasi organico. L'interno, meno spettacolare rispetto ad altre residenze sabaude della città, conserva comunque sale di rappresentanza con decori settecenteschi che testimoniano il fasto della famiglia Carignano.
Consiglio d'amico: prediligete una visita nel primo pomeriggio durante i giorni feriali, poiché l'aula del Parlamento subalpino si presta poco alla folla e si apprezza meglio nel silenzio.
Adatto per
- Gli appassionati di storia italiana e del Risorgimento
- Gli amanti dell'architettura barocca atipica
- Una visita combinata con il centro storico di Torino
Meno adatto per
- I bambini piccoli, poiché il museo è denso e ricco di testi
- Chi cerca un interno barocco estremamente decorato
Orari
Da martedì a domenica: dalle 10:00 alle 18:00.
Chiuso il lunedì.
Ultimo ingresso alle 17:00.
Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Quanto dura questa attività
Prevedi da 1 ora a 1 ora e 30 minuti per esplorare le sale del Museo Nazionale del Risorgimento e ammirare gli appartamenti principeschi. È consigliata una durata di 2 ore se desideri approfondire le collezioni storiche.
Questo palazzo ha un'architettura davvero sontuosa. L'esterno dell'edificio è stupendo. È anche possibile visitare l'interno, ma solo tramite visita guidata. Vi consiglio di prenotare in anticipo quando venite a Torino, perché i posti sono limitati.