Quando ho prenotato il mio treno per andare in Lussemburgo con un'amica, tutti mi chiedevano: "Ma cosa vai a fare lì?". E come se non bastasse, le previsioni meteo non erano certo incoraggianti! Eppure, questo breve weekend si è rivelato davvero piacevole; per di più, coincideva con un festival di arte di strada, lo Streeta(rt)nimation, che solitamente si svolge all'inizio di agosto, quindi c'erano un sacco di animazioni originali un po' ovunque in città!

Giorno 1 - Sabato
Abbiamo preso il treno alle 7:45 di sabato mattina dalla Gare de l'Est: la dormita ce la saremmo fatta il giorno dopo! Due ore più tardi eravamo arrivate e, per fortuna, la nostra camera d'albergo era già pronta. Devo menzionare l'hotel perché era davvero carino: design, moderno, pulito... e con una bella doccia a vetri che si vedeva dal letto. Abbastanza comico quando sei con un'amica e non con il proprio partner!!!

La Città Alta (Haute-Ville)
Siamo poi partite alla scoperta della valle della Pétrusse, per raggiungere il centro città attraversando un po' di verde. Attenzione però ai nomi ingannevoli: la Vallée de la Pétrusse indica semplicemente alcune centinaia di metri di sponde lasciate allo stato naturale a sud della Ville-Haute. Una piacevole passeggiata mattutina fino al ponte Adolphe, dove abbiamo deciso di risalire verso la città alta per il pranzo. Ci siamo ritrovate in Place de la Constitution con il suo Monumento della Memoria, da cui si gode di un'incantevole vista sulla valle. Abbiamo poi fatto un salto alla cattedrale di Notre-Dame, che si trova proprio lì vicino.
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Una breve sosta all'Ufficio del Turismo, poco lontano, per recuperare una mappa della città, e poi ci siamo ritrovate in Place Guillaume II in pieno mercato. Verdure, fiori, formaggi, pasticcini... c'è di tutto e ci siamo quasi pentite di non tornare subito a casa per fare scorta di acquisti! Abbiamo continuato a passeggiare a caso fino a imbatterci nella famosa via piena di ombrelli sospesi, rue Philippe II, davvero molto carina!

Il nostro preferito: il Chemin de la Corniche
Abbiamo continuato a camminare, superando la chiesa di Saint-Michel, fino ad arrivare all'inizio del Chemin de la Corniche. È decisamente una tappa obbligata, perché la vista sul fiume Alzette e sul quartiere di Grund è bellissima. Lungo il fiume, abbiamo fatto merenda raccogliendo more, nonostante le spine e le ortiche!
Dopo una piccola pausa in terrazza per goderci il sole, siamo tornate nella valle della Pétrusse per percorrere l'altra metà che ci mancava. Tornate al ponte Adolphe, siamo risalite verso la città alta per attraversare il parco Ed J. Klein. Niente di particolare, a parte un laghetto e un'area giochi piuttosto carina per i bambini, ma ancora una volta abbiamo fatto il pieno di verde.
I musei
Una volta attraversato il parco, abbiamo avuto la buona idea di andare verso la zona dei musei, nel quartiere di Clausen. Ci siamo un po' perse tra i sentieri, il che ci è valso una bella camminata sportiva prima di arrivare (finalmente!) in cima. Tutto questo per vedere il MUDAM (Museo d'Arte Moderna) e il Draï Eechelen, un museo-fortezza. È comunque bello da fotografare, visti gli stili molto diversi dei due edifici uno accanto all'altro. Abbiamo poi dovuto ridiscendere per sentieri poco segnalati per tornare verso il centro... e risalire in città alta, ovviamente! Dopo una meritata cena, visto tutto il movimento, siamo tornate a riposare le nostre povere gambe indolenzite.

Giorno 2 - Domenica
Il Cimitero Americano
Per il secondo giorno, la pioggia è finalmente arrivata... Ci siamo comunque recate al Cimitero Americano. Sebbene più piccolo di quello in Normandia, è comunque impressionante e curato alla perfezione. Risalente alla fine della Seconda Guerra Mondiale, vi sono sepolti oltre 5000 soldati americani, caduti in particolare durante la battaglia delle Ardenne.

Le Casematte del Bock
Una volta terminata la visita, siamo state sorprese da un temporale, quindi ci siamo rifugiate in uno dei ristorantini del quartiere per trovare un po' di tregua. Calmata la pioggia, siamo tornate in città per visitare le Casematte del Bock, una visita che avevamo tenuto da parte per questa giornata, sospettando fin dal giorno prima che la pioggia sarebbe arrivata... Si tratta di una rete di tunnel scavati nella roccia per scopi di difesa militare. Le parti più antiche risalgono al XVII secolo, epoca in cui il Lussemburgo apparteneva alla corona di Spagna. Un vero labirinto sotterraneo, con scorci a volte sorprendenti sulla regione!

Abbiamo gironzolato ancora un po' per la città, giusto per dare un'occhiata al Palazzo Granducale, nella parte est della Ville-Haute, poi, visto l'orario, siamo rientrate a recuperare i bagagli in hotel prima di dirigerci verso la stazione per il ritorno.
Insomma, non avrei mai passato una settimana intera in Lussemburgo, ma per un breve weekend, perfetto per staccare da Parigi nel mio caso, è stato davvero piacevole. Non avendo aspettative particolari sulla città, ogni cosa è stata una bella sorpresa. Consiglio vivamente di farci un salto se vi trovate da queste parti! Ecco l'album fotografico di questo weekend.
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