L'Austria, tra palazzi imperiali e ghiacciai
Un fatto che pochi viaggiatori conoscono: Vienna possiede diverse centinaia di ettari di vigneti all'interno dei confini cittadini, un'anomalia rara per una capitale europea.
È forse questo dettaglio a riassumere meglio l'Austria: un paese che cura la sua immagine di grandezza imperiale, ma che nasconde piaceri inaspettati a chi si prende il tempo di guardare oltre le facciate dorate.
Una destinazione su misura per chi ama la cultura, la montagna e il buon vivere
L'Austria non cerca di piacere a tutti. È un paese che ostenta una certa eleganza, un ritmo posato, un'ossessione per il benessere. Chi cerca feste fino all'alba, spiagge di sabbia o i prezzi dell'Europa dell'Est rischia di rimanere deluso.
Destinazione ideale per:
- Gli appassionati di musica classica e opera
- Chi ama lo sci alpino e il trekking in alta montagna
- I viaggiatori in cerca di patrimonio barocco e architettura
- Le famiglie che desiderano un paese sicuro, ben organizzato e facile da girare
- Chi desidera un city-trip che combini musei, caffè storici e gastronomia
- I viaggiatori in solitaria, incluse le donne: l'Austria è uno dei paesi più sicuri d'Europa
- Gli amanti della natura, tra laghi alpini e valli boscose
Destinazione meno indicata per:
- Viaggiatori con un budget molto limitato: gli alloggi a Vienna e Salisburgo hanno costi elevati
- Chi è in cerca di una vita notturna intensa e scatenata
- Gli amanti delle vacanze balneari
- Chi vuole sfuggire al sovraffollamento turistico in alta stagione
Un costo della vita simile all'Italia, con qualche accortezza
Il costo della vita in Austria è leggermente superiore a quello italiano, con una differenza che oscilla tra il 5 e il 15% a seconda delle voci di spesa. L'alloggio è la voce più sensibile: a Vienna e Salisburgo, una notte in un hotel di buon livello costa tra i 100 e i 150 euro per due persone. I pasti al ristorante invece sono piuttosto ragionevoli, spesso più economici che nelle grandi città italiane.
| Cosa | Dove | Durata | Budget (voli esclusi) |
|---|---|---|---|
| City trip culturale | Vienna | 3-4 giorni | 400-900 euro / pers. |
| Sci alpino | Tirolo (Innsbruck, Kitzbühel) | 1 settimana | 900-2.000 euro / pers. |
| Road trip alpino | Salisburgo, Hallstatt, Tirolo | 10 giorni | 700-1.500 euro / pers. |
| Laghi e trekking | Salzkammergut, lago Attersee | 1 settimana | 600-1.200 euro / pers. |
| Musica e festival | Salisburgo (festival estivo) | 4-5 giorni | 600-1.800 euro / pers. |
Un paese perfettamente organizzato per i viaggiatori
In Austria tutto funziona. I treni dell'ÖBB sono puntuali, l'inglese è parlato correntemente nelle città e le infrastrutture turistiche sono eccellenti. I musei principali come il Schönbrunn o il Belvedere richiedono la prenotazione online: non presentarti mai senza biglietto in alta stagione per evitare di perdere un'ora in fila.
Nelle zone rurali e nei piccoli villaggi alpini, gli abitanti parlano talvolta solo il dialetto locale. Conoscere qualche parola di tedesco di base è sempre apprezzato. L'acqua del rubinetto è eccellente, alimentata direttamente dalle sorgenti alpine: inutile comprare acqua in bottiglia.
Vienna, una città unica nel suo genere

C'è qualcosa di unico a Vienna: la città porta ancora l'impronta dell'impero degli Asburgo come se fosse appena crollato. Il castello di Schönbrunn, con le sue 1441 stanze, e il palazzo imperiale della Hofburg sono mete imprescindibili, ma anche molto affollate. Prenota gli ingressi con largo anticipo.
La città rivela un altro volto, più vivace: quello degli Heurigen, le tipiche taverne con pergolato dove i viennesi bevono il vino locale a pochi passi dai vigneti. O quello del Naschmarkt, il mercato coperto nel quartiere di Mariahilf, dove si mangia bene con meno di 10 euro. Per l'arte del XX secolo, il Belvedere custodisce il celebre quadro "Il Bacio" di Klimt, mentre il museo Leopold dedica ampie sale a Schiele.
Nel Prater, la ruota panoramica costruita nel 1897 offre una vista d'insieme sulla città. Il quartiere di Hundertwasser (Landstrasse) propone un'architettura colorata, organica, quasi allucinata, in netto contrasto con le facciate classiche del centro.
Consiglio d'amico: evita i concerti proposti da venditori in costume d'epoca davanti all'Opera di Stato: sono spettacoli pensati esclusivamente per i turisti e spesso deludenti. Preferisci prenotare direttamente presso istituzioni come il Musikverein o lo Staatsoper per vivere la vera cultura musicale viennese.
Salisburgo, Linz e la valle della Wachau

Salisburgo, città natale di Mozart, merita ben più di una giornata. Le sue facciate decorate, le cupole e il castello Hohensalzburg raggiungibile in funicolare formano un insieme notevole. Ogni estate, il Festival di Salisburgo attira melomani da tutto il mondo: i posti migliori si prenotano con mesi di anticipo e possono costare diverse centinaia di euro.
A Linz, città industriale riconvertita, le passerelle sui tetti delle chiese e il museo Ars Electronica offrono un volto sorprendente. È un'Austria più contemporanea, meno conosciuta dal grande pubblico.
La valle della Wachau, tra Melk e Krems, si percorre idealmente in bicicletta lungo la pista ciclabile del Danubio, tra castelli in rovina, vigneti e villaggi medievali. La sosta all'abbazia di Melk, arroccata su una roccia sopra il fiume, è una delle sorprese più belle del paese.
Il Tirolo: paesaggi alpini e folklore vivo

Il Tirolo è la regione più emblematica dell'Austria per gli appassionati di montagna. Con i suoi cinque ghiacciai, 24.000 km di sentieri segnalati e comprensori sciistici immensi, è una destinazione outdoor di primo piano. Per lo sci, il periodo migliore va da dicembre ad aprile. In estate, i pascoli in fiore e i laghi alpini prendono il sopravvento.
Il villaggio di Hallstatt, aggrappato al fianco della montagna sulle rive del suo lago, è la cartolina per eccellenza. Patrimonio mondiale dell'UNESCO, ospita le miniere di sale più antiche al mondo. Il sito è purtroppo vittima del suo successo: in estate, migliaia di visitatori arrivano ogni giorno. Meglio andarci la mattina presto o fuori stagione.
La strada del Grossglockner, che sale fino al passo di Hochtor a 2.500 metri di altitudine, è uno degli itinerari stradali più belli delle Alpi. E vicino a Graz, il "lago verde" esiste solo in primavera, durante il disgelo: i sentieri abituali scompaiono sotto l'acqua, diventando accessibili solo tramite immersioni nel mese di maggio. Un fenomeno raro che merita la deviazione.
Consiglio d'amico: alcune stazioni del Tirolo offrono sconti regolari in base ai giorni: 20% per le donne il lunedì, per gli studenti il mercoledì, per gli over 60 il giovedì. Verifica le offerte della tua stazione prima di acquistare lo skipass a prezzo pieno.
Graz, la grande sottovalutata
Graz, seconda città del paese, riceve molti meno visitatori stranieri rispetto a Vienna o Salisburgo. È proprio per questo che la si apprezza. Il suo centro storico è patrimonio mondiale dell'UNESCO, i vicoli portano a caffè dove gli habitué leggono il giornale, e lo Schlossberg (fortezza sulla collina) offre una vista aperta dal suo vertice, raggiungibile a piedi o in funicolare.
La città gioca anche la carta della modernità con la sua isola artificiale sulla Mur, progettata da Vito Acconci, e le sue gallerie d'arte contemporanea. Per chi desidera un'Austria senza turismo di massa, è la tappa ideale.
Noi di Avygeo riteniamo che Graz sia la meta austriaca più sottovalutata. La città ha tutto per piacere senza dover subire gli effetti collaterali del sovraffollamento.
L'Austria nel piatto: dalla taverna alla pasticceria imperiale
La cucina austriaca è schietta, sostanziosa e spesso migliore di quanto si immagini. La Wiener Schnitzel, cotoletta di vitello impanata, si ordina ovunque: calcola 15-25 euro al ristorante, 8-12 euro in un bistrot di quartiere. La Sachertorte, torta al cioccolato farcita all'albicocca, è un'istituzione viennese da gustare tassativamente al Café Central o al Café Schwarzenberg, due indirizzi storici.
Il Tafelspitz (bollito di manzo con verdure e salse) è il piatto domenicale delle famiglie viennesi. Il Kaiserschmarrn, una crêpe spessa sfilacciata servita con composta di frutta, è il dolce degli alpinisti sin dal XIX secolo. Nei mercati come il Naschmarkt di Vienna, si mangia internazionale con 8-10 euro.
Per bere, l'Austria produce eccellenti vini bianchi, in particolare il Grüner Veltliner e il Riesling della Wachau. Gli Heurigen di Vienna, osterie con giardino aperte solo quando il raccolto è pronto, sono il contesto ideale per scoprirli a prezzi contenuti, circondati dalla popolazione locale.
Quando andare in Austria?
L'Austria si visita tutto l'anno, con ogni stagione che ha la sua logica. L'estate (giugno-agosto) è perfetta per il trekking sulle Alpi, il nuoto nei laghi del Salzkammergut e i festival all'aperto. I temporali d'alta quota sono frequenti in montagna: parti di mattina presto.
L'autunno (settembre-ottobre) è il periodo più piacevole per le città: meno folla, temperature miti e il vino nuovo (il Sturm) arriva negli Heurigen viennesi. L'inverno trasforma le montagne in un terreno sciabile da dicembre ad aprile, e i mercatini di Natale austriaci sono tra i più belli d'Europa, spesso meno invasi rispetto a quelli tedeschi.
Anche la primavera merita la deviazione: i pascoli si fanno verdi, i laghi iniziano a riscaldarsi e le tariffe degli alloggi si abbassano. È il periodo migliore per vedere il "lago verde" vicino a Graz prima che si riassorba.
Come arrivare in Austria?
Dall'Italia, Vienna è facilmente raggiungibile con voli diretti da diverse città. Innsbruck, capitale del Tirolo, è un'ottima base per chi viaggia dal Nord Italia. Diverse compagnie volano verso queste destinazioni: Austrian Airlines, Lufthansa, easyJet e Transavia a seconda delle stagioni. Le tariffe in classe economica variano generalmente tra 80 e 250 euro andata e ritorno a seconda del periodo.
Il treno è un'alternativa molto comoda per chi parte dal Nord Italia, con collegamenti diretti o via Zurigo/Monaco. Il pass Interrail può essere redditizio se prevedi di visitare diverse zone.
Non è richiesto alcun visto per i cittadini dell'Unione europea. È sufficiente un documento d'identità valido per l'espatrio o un passaporto.
Come spostarsi in Austria?
La rete ferroviaria austriaca dell'ÖBB è densa e affidabile. Collega in modo efficiente Vienna, Salisburgo, Linz, Graz e Innsbruck. Per i biglietti a prezzo ridotto, tieni d'occhio le offerte Sparschiene, disponibili online con largo anticipo. La Vorteilscard a 66 euro (valida un anno) offre uno sconto del 50% su tutti i viaggi ÖBB: interessante se prevedi diversi spostamenti.
Per esplorare il Tirolo in profondità, le strade di montagna a tornanti rendono il noleggio auto quasi indispensabile. La strada del Grossglockner è a pagamento (circa 35 euro per veicolo) ma il paesaggio ripaga ampiamente il costo. Nelle città, i trasporti pubblici sono eccellenti: la Vienna City Card offre accesso illimitato a metro, bus e tram per 17 euro per 72 ore.
Per la valle della Wachau o i laghi del Salzkammergut, la bicicletta è un'opzione seria: piste ciclabili segnalate costeggiano il Danubio per decine di chilometri e alcuni operatori consegnano le bici direttamente in hotel.