Capo Vaticano

Top 9 delle città più belle in Calabria da visitareClassifica 2026

Scopri le città di Calabria più apprezzate dai nostri membri. Non esitare a pubblicare le tue recensioni per partecipare a questa classifica collaborativa.

Le città più belle in Calabria

#1 Ricadi +5 reco

Ricadi è un piccolo paradiso ancora poco frequentato dai turisti stranieri. Questa località costiera si trova in Calabria, a breve distanza da Tropea. È una meta molto apprezzata dagli italiani per la bellezza dei suoi panorami e per la qualità della vita, rappresentando una base ideale per esplorare i dintorni durante una vacanza nel sud Italia.

Un paesaggio costiero da cartolina

Ricadi è un borgo incastonato tra il mar Tirreno e imponenti scogliere. Il territorio offre punti di vista spettacolari sull'azzurro e sentieri che attirano molti appassionati di trekking. Il rilievo scosceso regala scorci sempre nuovi e mutevoli. Lo stesso vale per le spiagge, frastagliate da numerose grotte e insenature. Lungi dall'essere un disagio, questa conformazione è un vantaggio per chi cerca tranquillità ed è in cerca di una caletta isolata. Non a caso, una delle attività preferite dai visitatori è proprio quella di scovare la spiaggia più bella dove fare un bagno o un picnic.

Se preferisci i comfort delle stazioni balneari attrezzate, punta verso la plage de Grotticelle. Qui puoi noleggiare lettini e ombrelloni o uscire in pedalò. Poco lontano, la Baia da Riaci rappresenta un'ottima alternativa per una giornata di mare. È presente anche una stazione termale per chi desidera i benefici della balneoterapia. Per gli amanti della natura, l'ideale è una passeggiata verso il Capo Vaticano, con la sua costa frastagliata e il faro bianco che domina il panorama circostante.

Un anfiteatro e una rete di torri medievali

Oltre al paesaggio, Ricadi custodisce una storia ricca. Le origini risalgono alla Magna Grecia, ma il territorio vide il passaggio di Romani, Bizantini e Normanni. Molti resti testimoniano questo passato affascinante. Il più suggestivo è senza dubbio l'anfiteatro, scavato direttamente nella roccia di una collina, dove ancora oggi è possibile assistere a spettacoli e rappresentazioni teatrali. Nelle vicinanze si trova la Torre Marrana, eretta in epoca medievale per avvistare le incursioni saracene. In tutta la zona si è conservata una rete di queste fortificazioni, come la Torre Ruffa, dove un tempo venivano accesi dei bracieri per segnalare l'imminenza di un attacco. Se vuoi approfondire la storia locale, visita il Museo della civiltà contadina, che espone gli strumenti e spiega le tecniche utilizzate dagli abitanti del comune nel corso dei secoli.

Quando andare

Ricadi attrae visitatori in ogni stagione. L'estate è il periodo preferito per chi vuole godersi appieno le spiagge, mentre l'inverno è noto per la mitezza delle temperature.

Come arrivare

L'aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme, situato a circa 70 chilometri da Ricadi (un'ora di auto circa). Una volta atterrato, la scelta migliore è noleggiare un'auto per raggiungere comodamente la costa.

Imperdibile

#2 Stalettì +3 reco

Stalettì rivela un volto autentico della Calabria, sospeso tra litorali da sogno e una storia tutta da scoprire. La spiaggia di Caminia, con le sue acque color turchese, è il gioiello di questo borgo riservato. Nell'entroterra, i resti delle chiese bizantine punteggiano un paesaggio calmo e senza tempo. Lontano dai percorsi di massa, questo luogo offre un'immersione genuina nella vita locale, tra sapori piccanti e ritmi rilassati.

#3 Tropea +3 reco

Adagiata su un promontorio a picco sul mare, Tropea è il simbolo della Calabria, dove il centro storico conserva un fascino antico e il panorama spazia su acque color turchese. Tra il profumo della celebre cipolla rossa e la brezza marina, la cittadina unisce spiagge di sabbia bianca e il santuario di Santa Maria dell'Isola, che sembra galleggiare tra cielo e mare.

#4 Reggio Calabria +1 reco

Reggio Calabria, situata all'estremo sud dell'Italia, proprio di fronte alla Sicilia, è una città dalla storia millenaria che si affaccia sulle acque cristalline dello Stretto. Conosciuta per le sue vestigia della Magna Grecia e il suo carattere schiettamente mediterraneo, rappresenta una tappa ideale per chi cerca un mix tra cultura e paesaggi marini.

Le icone della città

Il museo archeologico nazionale è il vero cuore culturale di Reggio Calabria. Custodisce i celebri Bronzi di Riace, statue greche del V secolo a.C. che rappresentano uno dei vertici assoluti della scultura antica mondiale.

Una passeggiata sul lungomare Falcomatà, definito spesso il chilometro più bello d'Italia, è d'obbligo per godersi la vista spettacolare sullo Stretto di Messina. È un punto di ritrovo particolarmente suggestivo al tramonto.

Spiagge e natura

Reggio Calabria offre diverse alternative balneari, come la spiaggia di Pellaro, meta preferita dagli appassionati di windsurf e kitesurf, e la spiaggia di Gallico, più indicata per chi cerca tranquillità e un ambiente familiare.

Per un contatto più autentico con il mare, una breve escursione verso Scilla, a circa 20 km di distanza, permette di scoprire un borgo di pescatori unico e spiagge dalle acque limpidissime.

Il patrimonio religioso e storico

La cattedrale di Reggio, la più grande della regione, merita una visita per le sue vetrate e la struttura imponente. Poco distante, il Castello Aragonese domina il centro urbano, a testimonianza del passato turbolento e strategico del territorio.

Escursioni nell'entroterra

Se preferisci la montagna al mare, una fuga nel parco nazionale dell'Aspromonte è la scelta giusta. Questo massiccio montuoso offre sentieri per tutti i livelli, panorami mozzafiato e una natura selvaggia e protetta.

Una gastronomia dal carattere deciso

La cucina calabrese è famosa per i suoi sapori intensi e l'uso sapiente del peperoncino. La 'nduja, salume spalmabile piccante, è una tappa obbligata. Tra i piatti tipici si distingue il pesce spada alla ghiotta, cucinato in umido con pomodoro e olive.

Per chiudere in bellezza, il tartufo di Pizzo, gelato artigianale al cioccolato e nocciola, è il dessert simbolo del territorio.

Dove mangiare?

  • L'A Gourmet L'Accademia (Centro): Un ambiente ricercato per chi vuole provare la cucina locale rivisitata in chiave moderna.
  • Trattoria del Pesce Fresco (Lungomare): Un punto di riferimento per chi cerca il pescato del giorno.
  • La Cantina della Suocera (Centro): Una trattoria a gestione familiare, perfetta per chi cerca porzioni abbondanti e ricette della tradizione.
  • Gelateria Cesare (Lungomare): Un chiosco storico, leggendario per la qualità dei suoi gelati e del tartufo.

Dove dormire?

  • Grand Hotel Excelsior (Centro): Un 4 stelle elegante con vista panoramica sul mare.
  • Albanuova Hotel (Centro): Una soluzione comoda e funzionale, ideale per chi arriva in treno.
  • E Hotel (Lungomare): Boutique hotel dallo stile contemporaneo con una terrazza vista mare.
  • Hotel Medinblu (Centro storico): Una struttura raffinata nota per la cura del servizio.

Quando andare?

La primavera e l'estate sono le stagioni ideali per godersi il clima mediterraneo e la vita da spiaggia. L'autunno è un ottimo periodo per visitare la città senza la calca estiva, approfittando di giornate ancora miti.

Come arrivare?

Reggio Calabria è servita dall'aeroporto dello Stretto, con voli di collegamento da Roma e Milano. In alternativa, numerosi traghetti collegano la città a Messina in pochi minuti.

Come muoversi?

Il centro storico si gira comodamente a piedi. Se hai intenzione di esplorare le bellezze naturali dell'Aspromonte o la costa circostante, il noleggio di un'auto è fortemente consigliato.

#5 Praia a Mare +1 reco

Tra le pareti rocciose e il litorale del Golfo di Policastro, Praia a Mare è un gioiello della costa calabra. Se in passato l'economia locale era dettata dall'agricoltura e dalla pesca, oggi la cittadina si è aperta al turismo di chi cerca un'esperienza autentica. In questo contesto, baciato dalle acque cristalline del mar Tirreno e caratterizzato da sei chilometri di spiaggia, il borgo unisce lo spirito della dolce vita a numerose opportunità per gli amanti dello sport.

Un'isola dalle grotte spettacolari

Guardando il litorale, si nota subito come la spiaggia sia suddivisa in aree delimitate, spesso occupate da file ordinate di ombrelloni e lettini. Si tratta di stabilimenti balneari dove l'accesso è regolato da una tariffa. È un modo diverso di vivere il mare, dove ogni lido ha i suoi servizi e i suoi punti di forza, tra bar, ristoranti e giochi d'acqua, fermo restando che le spiagge libere rimangono sempre accessibili. Con una costa di sabbia mista a ghiaia fine e un'acqua trasparente dai riflessi turchesi, la balneazione è ideale per tutta la famiglia grazie a un fondale che degrada dolcemente. Gli appassionati di snorkeling non restano mai delusi. Di fronte alla costa, l'isola di Dino sembra fare la guardia, attirando i subacquei con i suoi giardini di corallo e le sue tre cavità marine. Il luogo è magico, in particolare per la sua Grotta Azzurra, dal colore incredibilmente intenso, e la Grotta del Leone, che prende il nome da una roccia dalla forma che ricorda un felino. Con la sua conformazione che richiama una fortezza e una vegetazione densa, l'isola è una meta imperdibile, tra le calette e le scogliere il sito è favoloso. Oltre che in barca, l'isola è raggiungibile anche in canoa e kayak, attività molto praticate a Praia a Mare. L'ambiente si presta perfettamente al parapendio e i più audaci mettono alla prova la propria adrenalina con i tuffi dalle scogliere, come accade presso il rocher d'Arcomagno, celebre per i suoi 22 metri di altezza.

Una storia impressa nella roccia e nella pietra

La vicinanza al Parco Nazionale del Pollino entusiasma gli escursionisti e gli appassionati di archeologia, che qui possono ammirare, tra le altre cose, il sito paleolitico delle grotte di Romito. Più recente è il castello Fortino, un edificio del XV secolo che purtroppo è di proprietà privata, proprio come lo spettacolare castello normanno Rocca di Praia, antica dimora dei conti del XIV secolo. Un altro emblema del sistema difensivo passato è la Torre di Fuzzi di 15m, che svetta sulla scogliera a picco sul mare, anch'essa non visitabile internamente. La storia di Praia a Mare si rivela in un luogo mistico: il santuario della Madonna della Grotta. Per raggiungerlo bisogna inerpicarsi sul fianco del Monte Vinciolo, dove si aprono tre grotte. In una di esse si trova una cappella che custodisce la statua della Madonna, che secondo la tradizione fu lasciata lì da un pescatore oltre 150 anni fa. In un'altra cavità, un altare monumentale fa da cornice alle messe, specialmente nel mese di agosto. In centro, l'architettura religiosa prosegue con la chiesa di San Paolo Apostolo, caratterizzata da uno stile moderno. Moderno è anche il Museo Comunale, che ospita una collezione di arte contemporanea, arte sacra, conchiglie, oltre a una sezione di foto e cartoline d'epoca. Da non perdere la sezione archeologica, che espone dei reperti del III secolo.

Essendo una nota località balneare, la città e i suoi viali sono ricchi di fascino e vivacità. Tra negozi e ristoranti, avrai modo di assaggiare specialità locali come le bruschette, la soppressata, tipica salsiccia piccante, e ovviamente molto pesce fresco, antipasti di mare e persino il cedro.

Quando andare

Da aprile a novembre, il clima della Calabria è ideale. Ti suggeriamo di preferire la bassa stagione per evitare l'affollamento turistico, anche se la festa della Madonna, che si tiene a metà agosto, rimane un evento molto suggestivo.

Come arrivare

Per chi arriva dall'estero, l'aereo fino a Napoli è la soluzione più pratica. Da lì, il treno ti conduce alla stazione di Praja Ajeta Tortora in circa 3 ore, e un autobus assicura il collegamento finale con Praia a Mare. Noleggiare un'auto è un ottimo compromesso, considerando che le autostrade rendono il tragitto agevole sia arrivando da nord che da sud.

Imperdibile

#6 Castrovillari +1 reco

Piccola città della Calabria, Castrovillari merita una tappa durante un viaggio nel sud Italia. Questo borgo offre un solido patrimonio culturale, un'architettura che racconta la storia locale e scorci panoramici notevoli. Per chi ama la vita all'aria aperta, i dintorni regalano escursioni di grande interesse.

Monumenti da visitare

A colpire immediatamente chi arriva a Castrovillari è il fiero castello aragonese, che domina il centro abitato. Edificato nel 1490, le sue fortificazioni a base quadrata definiscono il profilo della città. Superato quello che era il fossato, un tempo attraversato da un ponte levatoio, l'ingresso principale rivela un pregevole altorilievo scolpito per volere della casa d'Aragona. Se vuoi approfondire la storia del territorio, puoi visitare il museo civico, che raccoglie reperti archeologici che spaziano dal Paleolitico fino al Medioevo. La città custodisce anche edifici religiosi di valore. La chiesa di San Giuliano, le cui origini risalgono al 1090, è stata ricostruita nel 1789 dopo un incendio. Il portale del XVI secolo e il crocifisso ligneo sono i dettagli che attirano maggiormente gli appassionati d'arte. Anche il convento francescano, fondato nel 1220 da un discepolo di san Francesco d'Assisi, merita una sosta per osservare il suo prezioso portale in marmo.

Natura da esplorare

Castrovillari si trova alle porte del parco nazionale del Pollino, punto di partenza ideale per escursionisti e amanti degli spazi aperti. Si tratta della più vasta area protetta d'Italia: nei suoi 2.000 chilometri quadrati si alternano paesaggi montani, gole profonde, canyon e boschi. Il pino loricato è il simbolo del parco, essendo questo uno degli ultimi luoghi in cui cresce naturalmente. Mountain bike, rafting, canoa, trekking o passeggiate a cavallo sono i modi migliori per scoprire l'area naturale. Con un po' di fortuna, potrai avvistare rapaci, caprioli, gatti selvatici o persino il lupo.

Tradizioni gastronomiche

Vale la pena esplorare le botteghe del borgo per scoprire l'artigianato locale, tra falegnami, fabbri e calzolai. Anche la tavola racconta molto di questa terra, dove gran parte dei piatti è esaltata da un eccellente olio extravergine d'oliva prodotto nei dintorni. Tra le specialità da provare figurano i frìttuli e curcùci (piatto a base di maiale fritto), le lagane e cicciari (pasta con i ceci) e la soppressata (salume magro). Per i formaggi, la scamorza e il pecorino sono le eccellenze da non perdere. Molti dolci tipici riflettono l'influenza della comunità albanese, come i kanarikuj, palline di pasta fritte e passate nel miele, o la kasolle megijze, un rotolo farcito con la ricotta.

Quando andare

La stagione migliore per visitare Castrovillari è quella intermedia, per godersi le escursioni nella natura e l'atmosfera rilassata della città. Nei mesi di luglio e agosto il borgo è più frequentato, quindi se cerchi tranquillità la primavera e l'autunno restano le scelte più indicate.

Come arrivare

Spostarsi verso Castrovillari è più semplice se si dispone di un mezzo proprio. In alternativa, il comune è servito da una stazione degli autobus. Chi arriva da lontano può atterrare all'aeroporto di Napoli e proseguire in auto a noleggio, percorrendo circa 2 ore e 30 minuti di viaggio lungo l'autostrada E45.

Imperdibile

#7 Scilla +1 reco

Scilla è un borgo calabrese sospeso tra mito e realtà. Dominato dall'imponente Castello Ruffo, il centro si divide tra la Marina Grande, ideale per un tuffo, e Chianalea, un antico quartiere di pescatori dove le case sembrano sorgere direttamente dall'acqua. Celebre per le leggende legate a Ulisse, questa località offre scorci unici sullo stretto di Messina e un'esperienza autentica del sud Italia.

Imperdibili

#8 Rossano

Arroccata su un promontorio calabrese, Rossano unisce il profumo di una storica fabbrica di liquirizia a conduzione familiare alle pietre dorate della sua cattedrale bizantina. Il centro storico custodisce un passato religioso poco noto, tra icone miracolose e un manoscritto miniato protetto dall'Unesco.

A dieci minuti d'auto, le spiagge sullo Ionio offrono il necessario contrasto balneare, lontano dal turismo di massa e perfetto per assaggiare la pitta 'mpigliata, il dolce locale a base di noci e miele.

#9 Bova

Adagiata sulle pendici dell'Aspromonte, Bova è molto più di un borgo calabrese. È un luogo dove ancora oggi sopravvive una lingua greca millenaria, un balcone naturale che regala una vista ampia sullo Ionio e sull'Etna. Visitare Bova significa fare un salto nel tempo, scoprendo una cultura fiera e una bellezza essenziale che ricorda l'entroterra più autentico della Basilicata. Una meta inaspettata per chi cerca il lato più riservato dell'Italia.

Classifiche dai viaggiatori, per i viaggiatori

Le nostre classifiche si basano su migliaia di recensioni di viaggiatori come te, non sulla scelta arbitraria di un solo redattore. Ogni recensione positiva pubblicata aumenta il punteggio della destinazione.

1 recensione positiva = +1 reco

La tua opinione conta!

Hai viaggiato e scoperto luoghi incredibili? Condividi la tua esperienza e aiuta la community a classificare le destinazioni più belle! Registrati gratuitamente per pubblicare recensioni e far sentire la tua voce.