Vivario, borgo di montagna tra Ajaccio e Corte
L'aria cambia non appena si sale verso Vivario. Sa di resina di pino laricio, di pietra fresca e, d'inverno, di fumo di legna. Qui la Corsica non ha più nulla della classica cartolina balneare.
Una meta adatta a te?
Vivario si rivolge a chi ama la montagna, il silenzio e i ritmi lenti. Il paese conta circa 500 abitanti e fa da base per le escursioni nei boschi, ai piedi della forêt de Vizzavona.
Se cerchi spiagge, vita notturna e negozi, cambia destinazione. Le distanze diventano presto impegnative e le serate sono decisamente tranquille.
Destinazione ideale per:
- Trekking, dalle passeggiate nei boschi al GR20
- Viaggiatori che amano il treno di montagna
- Fughe fresche durante l'estate
Destinazione sconsigliata per:
- Vacanze all'insegna del bagno e del relax totale
- Amanti della movida e dello shopping
- Viaggiatori senza auto o senza pazienza per gli orari dei treni
Informazioni pratiche
Il paese è arroccato sul fianco della montagna, in quota, lungo la strada che collega Ajaccio a Corte. I negozi sono pochi: fai la spesa prima di salire in quota. Le notti rimangono fresche anche in estate e la neve può fare capolino sulle alture durante l'inverno.
L'abitato di Vizzavona, che fa parte del comune, concentra la proposta escursionistica grazie alla sua stazione ferroviaria e alla sua foresta.
Escursioni nei dintorni di Vizzavona
Le cascate degli Inglesi
È l'itinerario più accessibile partendo dalla stazione di Vizzavona. Il sentiero si snoda tra faggi e pini accompagnato dal mormorio dell'acqua. Metti in conto circa un'ora di cammino per raggiungere le cascate degli Inglesi e indossa scarpe con una buona presa sulla roccia umida.
Il Monte d'Oro
Il Monte d'Oro si erge a 2.389 metri. L'ascensione richiede un'intera giornata e una buona preparazione fisica. La vista sulle creste corse ripaga ampiamente la fatica, soprattutto nelle giornate limpide.
Il GR20
Vizzavona rappresenta la tappa di metà percorso del GR20, situata tra la sezione nord e quella sud. Qui gli escursionisti riprendono fiato, fanno rifornimento e dormono in un letto vero. L'atmosfera della stazione è unica: zaini, bastoncini da trekking e chiacchiere in diverse lingue.
Consiglio d'amico: parti presto per le cascate. Il sentiero è più fresco al mattino e incontrerai molta meno gente.
Il treno e le sue opere d'arte ingegneristica
La linea ferroviaria Ajaccio-Bastia attraversa Vivario. Supera i burroni e passa sotto la montagna attraverso la galleria di Vizzavona, lunga circa 4 km e completata alla fine del XIX secolo. Il viadotto del Vecchio, legato al nome di Gustave Eiffel, scavalca la valle nelle vicinanze.
A nostro avviso, questo è il modo migliore per scoprire l'interno della Corsica: puoi ammirare le gole che scorrono fuori dal finestrino senza doverti preoccupare della guida.
Dove mangiare e bere a Vivario?
La cucina resta quella tipica di montagna. Assaggia il brocciu, formaggio fresco di siero di latte, i salumi corsi e i piatti in umido come lo spezzatino di cinghiale. In autunno, la castagna diventa protagonista di dessert e preparazioni con la farina locale.
Dove dormire a Vivario e dintorni?
La disponibilità di alloggi è limitata: qualche struttura nel borgo e altre a Vizzavona, più orientate verso il mondo del trekking, tra cui l'hotel Monte d'Oro. In alta stagione prenota con largo anticipo, specialmente se stai percorrendo il GR20. Corte, raggiungibile in poco tempo d'auto, offre una scelta più ampia.
Come arrivare a Vivario?
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Ajaccio e Bastia, entrambi collegati alla Francia continentale e a diverse città europee. Da Ajaccio calcola circa 1 ora e 15 minuti di auto. Da Bastia ci vuole un po' di più.
Il treno rappresenta un'alternativa affascinante, grazie alle stazioni presenti sia a Vivario sia a Vizzavona.
Come muoversi a Vivario?
Nel borgo ci si muove interamente a piedi. Per raggiungere gli attacchi dei sentieri, il treno tra Vivario e Vizzavona permette di fare a meno dell'auto, ma le corse sono limitate: controlla gli orari prima di organizzare la giornata.
Per muoversi verso Corte, la valle del Vecchio o la costa, l'auto rimane la soluzione più flessibile. Le strade sono tortuose: metti in conto tempi di percorrenza superiori a quanto i chilometri potrebbero suggerire.
Quando andare?
Dalla primavera all'autunno la montagna è perfettamente praticabile. Luglio e agosto attirano molti escursionisti, ma la frescura della foresta resta piacevole quando la costa risulta soffocante. I mesi invernali sono più tranquilli, con strade a volte insidiose e sentieri innevati.