Visitare il Palazzo acquatico di Tirtagangga
Il Palazzo acquatico di Tirtagangga si trova nella regione di Karangasem, nella parte orientale dell'isola di Bali in Indonesia. Il complesso nacque originariamente come residenza di villeggiatura per la famiglia reale. Fu infatti il re di Karangasem, uno dei nove regni balinesi dell'epoca, a far costruire la struttura tra il 1946 e il 1948 per sé e i suoi cari. Purtroppo, nel 1963, l'eruzione del volcan Agung distrusse buona parte del sito, che è stato poi ricostruito all'inizio degli anni 2000 prima di essere aperto al pubblico.
Un palazzo acquatico da vedere a Bali
Tirta Gangga in balinese significa acqua del Gange, essendo il Gange il fiume sacro per eccellenza della religione induista. Il luogo è un susseguirsi di fontane, bacini e piscine, il tutto immerso in una vegetazione rigogliosa. L'elemento centrale è la grande fontana a 11 livelli, situata nel cuore del sito che si estende per circa 1,5 ettari. Attorno a questa fontana, diversi bacini permettono di passeggiare grazie a lastre di pietra che creano dei percorsi sull'acqua.
Le vasche ospitano numerose specie iconiche di Bali come la carpa koi, la ninfea e il fiore di loto. Diverse statue che rappresentano figure della mitologia locale scandiscono la visita, raccontando gli episodi del Mahabbarata, il libro sacro dell'India.
Fare il bagno a Tirta Gangga
Per vivere l'esperienza fino in fondo, non esitare a fare un bagno a Tirta Gangga. Due piscine naturali sopravvissute all'eruzione del volcan Agung sono state riqualificate e sono oggi aperte al pubblico per la balneazione. Tieni presente che l'acqua non è particolarmente calda.
Inoltre, i dintorni del sito offrono paesaggi curati e ideali per piacevoli passeggiate tra le risaie, elementi caratteristici del panorama di quest'isola.
Trovo che questo tempio abbia saputo combinare intelligentemente le costruzioni in pietra e la disposizione degli specchi d'acqua per creare un ambiente favorevole alla spiritualità e al relax.
Molto interessante.