Visitare il Museo Reina Sofia
Vero e proprio tempio dei capolavori, il Paseo del Arte è il cuore pulsante della cultura a Madrid. Insieme al Prado e al Thyssen-Bornemisza, il Museo Reina Sofia fa parte di quel terzetto di edifici d'eccezione che compongono il celebre quartiere noto anche come il Triangolo d'oro dell'arte. L'edificio neoclassico conserva linee rigorose, nate nel Cinquecento come ospedale centrale. Ampliato sotto Carlo III, in particolare grazie al celebre architetto Francisco Sabatini, ha subito diversi interventi nel corso dei secoli. Dichiarato Monumento storico nel 1977, ha aperto le sue porte come museo nel 1992 e un altro genio dell'architettura è stato chiamato a progettarne l'edificio annesso, Jean Nouvel.
La culla di Guernica
Il Museo nacional centro de arte Reina Sofía è uno dei più grandi di tutta la Spagna. Lo è anche la sua collezione permanente, interamente dedicata all'arte moderna e contemporanea dal 1900 a oggi, il che significa che i nomi più illustri del settore sono tutti presenti. Joan Miró, Fernand Léger, Juan Gris, Francis Bacon, Man Ray, Kandinsky, Magritte.. Elencarli tutti sarebbe impossibile, considerando che ben 21.000 opere, tra cui numerose sculture, animano gli spazi. Tra questa straordinaria selezione spiccano tele leggendarie come Ragazza alla finestra e Il grande masturbatore di Salvador Dalí, oltre al monumentale Guernica di Pablo Picasso, un'opera capace di attirare visitatori da ogni dove e che giustifica da sola il viaggio. Il percorso espositivo è suddiviso in tre grandi periodi storici, con la Seconda Guerra mondiale a fare da spartiacque. Se l'ala Sabatini colpisce per le sue proporzioni, l'estensione firmata da Nouvel, caratterizzata da tonalità rosse e nere, ospita le sale dedicate alle mostre temporanee. Un ultimo edificio completa l'offerta culturale del museo, immerso nel verde del magnifico Parco del Retiro: si tratta del Palacio de Cristal, un'incredibile struttura in ferro e vetro alta 22 metri. Anche in questo spazio suggestivo l'arte trova spazio attraverso esposizioni che cambiano ogni tre mesi.
Orari
*Informazioni soggette a variazione
Mi avevano parlato di questo museo e del Guernica di Picasso. Impossibile non restare impressionati da quest'opera, anche se non apprezzo tutti i dipinti dell'artista. Il museo ospita anche molti altri quadri degni di nota, in particolare di Miró e Dalí. Permette inoltre di scoprire alcuni pittori spagnoli.
Avevo programmato la visita dopo il Museo del Prado e non vi consiglio di vedere entrambi nella stessa giornata. Avevo i piedi e gli occhi troppo stanchi per godermi tutto appieno fino alla fine della giornata.